Posts tagged ‘salemi’

marzo 23, 2012

Salemi: il comune di Vittorio Sgarbi sciolto per mafia

Salemi e Racalmuto. Due Comuni siciliani, il primo noto per essere il paese degli esattori Salvo, dell’on. Giammarinaro e in ultimo anche del sindaco Sgarbi, l’altro il paese dello scrittore Leonardo Sciascia. Due Comuni sciolti per inquinamento mafioso. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri che ha sciolto anche i Comuni di Pagani, in provincia di Salerno, Gragnano, nel Napoletano, Bova marina e Platì in Calabria. Deciso lo scioglimento anche per Leinì, il comune del Torinese, più volte al centro delle indagini per ‘ndrangheta.

giugno 21, 2011

Il museo della mafia a Salemi

Forse non tutti sanno che se “Torino fu la prima capitale del Regno d’Italia, Salemi, una piccola cittadina siciliana in provincia di Trapani, fu la prima capitale dell’Italia liberata. Il 14 maggio 1860 Giuseppe Garibaldi, arrivato qui dopo lo sbarco a Marsala, si proclamò dittatore della Sicilia in nome di Vittorio Emanuele II e conferì a Salemi il titolo di prima capitale d’Italia, titolo che detenne per un solo giorno”.mafia2 Il museo della mafia
Nel caldo e luminoso meriggio siciliano arrivo, quasi per caso, in questa cittadina che  si adagia sul crinale di una collina da cui, in lontananza, si apprezzano i morbidi lineamenti della valle del Belice.
Salemi, sovrastata dalle antiche mura e dalle imponenti strutture del castello normanno, dimenticata forse per molti anni, ha  riacquistato  recentemente  una certa notorietà grazie ad importanti iniziative culturali. Tra esse particolare menzione merita quella organizzata presso il  museo civico, ex  Convento seicentesco dei Gesuiti, sul tema: “Sicilia e la mafia”.

marzo 21, 2010

Ogni tanto anche Sgarbi ne azzecca una.

Circa 10mila le richieste per una casa da ristrutturare a SalemiAlla fine anche Vittorio Sgarbi ne ha fatta una buona. Il Consiglio Comunale di Salemi (Tp) ha approvato, il 19 marzo scorso, il regolamento che permette di acquistare per un solo euro un immobile di proprietà del Comune impegnandosi, però, a ristrutturarlo.

Le case in questione sono 1.000 e, in gran parte, sono immobili danneggiati dal sisma del 1968 e poi acquisiti al patrimonio comunale. Dal 68 ad oggi, però, non vi è stata alcuna rivoluzione e le case son rimaste deserte e inutilizzate. Buona quindi l’idea di disfarsi di immobili che, pur avendo in alcuni casi un discreto valore architettonico, per il Comune non possono che essere un peso.

Si avvia, quindi, una nuova stagione edilizia a Salemi: niente cemento aggiuntivo, bensì riqualificazione dell’esistente. Felice Sgarbi, che ha ricevuto dieci mila richieste a fronte del migliaio di case disponibili: