Posts tagged ‘sale’

dicembre 26, 2014

Cefalee e sale: dimezzandone il consumo si argina l’incidenza del problema.

Cefalee e sale: dimezzandone il consumo si argina l’incidenza del problema

Cefalee e sale: dimezzandone il consumo si argina l’incidenza del problema

Dimezzandone il consumo è possibile ridurre l’incidenza del problema Il mal di testa è un disturbo tanto comune quanto debilitante. Sono infatti numerose le persone…

agosto 19, 2013

Una ricetta al giorno: mussillo di baccalà con patate.

https://i1.wp.com/www.lucianopignataro.it/wp-content/uploads/2012/10/locanda-nonna-rosa-060.jpg   tagliare le patate a spicchi doppi, e il mussillo a pezzetti. in una teglia mettere l’olio di oliva e disporre le patate tagliate. Sulle patate mettere dei pomodori a pezzetti del tipo pachino, possibilmente.  sale, pepe, origano, aglio, prezzemolo e altro olio. Al secondo strato disporre i pezzettini di mussillo e su ogni pezzo mettere di nuovo aglio, prezzemolo, origano, e  pomodoro. Coprire bene la teglia con un coperchio e metterla a cuocere su fuoco lento. A metà cottura se si forma brodo in abbondanza scoprire e fare asciugare sempre a fuoco lento.

Da mangiare tiepido.

Ingredienti per sei persone: 800 gr di mussillo, 600 gr di patate, pomodori, origano, sale, pepe,prezzemolo, olio di oliva, aglio.

agosto 18, 2013

una ricetta al giorno: Polpette di baccalà.

https://i1.wp.com/cdn.gingerandtomato.com/wp-content/uploads/2009/03/polpette-di-baccala.jpg  Scaldare il baccalà, pelarlo, schiacciarlo e spinarlo. Preparate in una zuppiera le patate schaicciate con le uova, sale q.b. , un pizzico di pepe, il parmigiano grattugiato, l’aglio, il prezzemolo, il basilico tritato e poi aggiungere il baccalà. Amalgamate e formate delle polpette grosse come dei mandarini. Passarle nel pane grattugiato e girarle in olio di oliva bollente. calde sono spettacolatiri.

Ingredienti x 6 persone:

600 gr di baccalà mussillo,

600 gr di patate,

50 gr di parmigiano grattugiato,

3 uova intere,

prezzemolo, basilico e aglio. Sale e pepe q.b.

settembre 1, 2012

Sale: italiani usano quasi il doppio della dose consigliata.

aprile 21, 2012

Scoperto un nuovo meccanismo di azione dell’aspirina.

Un nuovo studio ha dimostrato che alte concentrazioni di , il in cui si scinde l’ in vivo, attivano l’, un “sensore” dell’energia cellulare presente in tutti gli organismi eucarioti che regola diversi importanti processi, tra cui la crescita cellulare e il metabolismo.

 
L’ è attualmente utilizzata sia come rimedio contro raffreddori e ifluenze, sia, in una formulaizone diversa, come farmaco antiaggregante nei pazienti in cui occorre prevenire la formazione di del . Una nuova sperimentazione sui topi potrebbe aprire la strada a un’ulteriore ampliamento dell’impiego di questo farmaco, poiché si è scoperto un meccanismo di azione a livello biochimico che era rimasto finora sconosciuto, come riferiscono Simon Hawley dell’Università di Dundee, in Scozia, e colleghi di un’ampia collaborazione internazionale in un nuovo articolo pubblicato sulla rivista“Science”.

Entrato nell’organismo, l’ si scompone nel denominato salicilato, che è il componente biologicasmente attivo, prodotto dall’albero di salice in risposta alle infezioni patogene (per questo gli estratti di corteccia di salice sono stati utilizzati come farmaci fin dai tempi di Ippocrate).

gennaio 14, 2012

Scoperto il meccanismo-legame tra sale ed ipertensione.

Un team di ricercatori della Boston University School of Medicine (BUSM), sfata il luogo comune secondo cui l’ e’ semplicemente dovuta all’ di nelle .

 

Pubblicato online sul Journal of Hypertension, lo studio dimostra che l’ di stimola il per la produzione di , che a sua volta e’ causa di costrizione delle e di . La ricerca e’ stata condotta da Irene Gavras e Haralambos Gavras, entrambi professori di Medicina presso la BUSM. “Lo scopo di questo lavoro – ha dichiarato la Gavras – e’ quello di correggere un concetto erroneo prevalso per molti anni, nonostante evidenze scientifiche abbiano da tempo mostrato il contrario”.

agosto 29, 2011

TROPPO SALE FA MALE AL CERVELLO, OFFUSCA LA MEMORIA .

Non solo al cuore. Usare piu’ di un cucchiaino di sale al giorno puo’ minacciare anche la salute del cervello e aumentare il rischio di Alzheimer. Lo sostiene uno studio condotto dall’Universita’ di Toronto (Canada) su 1.262 persone sane, uomini e donne, tra i 67 e gli 84 anni di eta’. Secondo i ricercatori, le persone anziane che hanno diete ricche di sale e fanno poco esercizio fisico subiscono un declino mentale piu’ rapido rispetto a quelli che sono piu’ accorti nel dosare il condimento. Lo hanno stabilito misurando una volta all’anno per tre anni le condizioni di salute dei soggetti, utilizzando i test cognitivi piu’ comunemente adoperati per diagnosticare l’Alzheimer. Lo studio e’ pubblicato sulla rivista Neurobiology of Aging.

luglio 27, 2011

Cellulite, si elimina con il sale marino.

Il sale, è un prezioso alleato contro la cellulite. Nei bagni e nei peeling, infatti, nutrono i tessuti, liberandoli dai liquidi in eccesso.

Il sale marino, possiede proprietà drenante e rimodellanti. Quando, infatti, penetra attraverso la cute, elimina i ristagni di liquidi e riattiva i meccanismi di smaltimento dell’adipe. Prima di tutto, occorre fare la doccia, alternando getti d’acqua tiepida a getti d’acqua fredda per stimolare la circolazione sanguigna e aprire i pori della pelle.

aprile 19, 2011

Sale e ipertensione arteriosa: cosa c’e’ all’origine della correlazione

In seguito al consumo di , le persone predisposte mantengono più facimente la temperatura corporea, a discapito del controllo della

Una nuova ricerca della Case Western Reserve University School of Medicine e della Kent State University ha permesso di compiere un notevole passo in avanti nella comprensione dei meccanismi che determinano la correlazione tra consumo di e . Secondo i risultati dello studio, il cui resoconto è apparso sulla rivista Hypertension Research, il indurrebbe un aumento dei valori pressori perché renderebbe più difficoltoso per il regolare sia la sanguigna sia la temperatura.

Da decenni, la ricerca medica sa cercando di chiarire in che modo i valori di siano legati all’introito di . Alcuni individui, descritti come altamente sensibili, mostrano un incremento della , contrariamente alle persone in cui tale reazione fisiologica non si verifica.

settembre 15, 2010

Tumori della pelle: mutazioni di un solo gene la causa del cancro.

Si erano già menzionate alcune ‘zone calde’ del genoma, come riportato qui.
Adesso ci sarebbero le varianti di un solo gene dietro la comparsa dei tumori della pelle e del glioma. A confermarlo sono 5 studi, pubblicati dalla rivista Nature Genetics online e condotti da consorzi internazionali di ricerca a cui ha partecipato anche un Irccs italiano, l’Istituto nazionale tumori di Milano. Studi che identificano varianti genetiche associate allo sviluppo di tumori cutanei e del glioma, attraverso l’analisi di quelle sequenze del Dna che variano da individuo ad individuo e che gli scienziati ritengono responsabili della suscettibilità individuale a manifestare determinate malattie.

L’analisi, condotta in parallelo in una popolazione di controllo sana, coinvolge alcune migliaia di persone, reclutate grazie alla creazione dei consorzi internazionali di ricerca. Tutti e 5 i lavori, spiega in una nota Marco Pierotti, direttore scientifico dell’Int, “identificano varianti del gene CDKN2A-CDKN2B o adiacenti a questo nella regione cromosomica 9p21, una regione evidentemente cruciale per lo sviluppo di queste neoplasie, che sarà oggetto di intense ricerche in futuro indirizzate sia al possibile uso dei marcatori identificati come marcatori di rischio, sia allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche”.

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