Posts tagged ‘sacchetti di plastica’

luglio 16, 2013

Plastisfera, la comunità batterica sui frammenti di plastica nei mari.

I microrifuti di plastica che galleggiano nei mari sono diventati un habitat per una flora batterica distinta da quella marina tradizionale, con conseguenze ecologiche difficilmente prevedibili

Con una produzione annua di plastica pari a 35 kg pro capite per ogni abitante del pianeta, è evidente che una discreta frazione di questa finisca nei mari e negli oceani, spesso sotto forma di detriti di meno di 5 mm (microplastica).

Questi rifiuti sono dannosi per i pesci e gli uccelli che possono ingerirli inavvertitamente, ma possono anche rappresentare un altro tipo di rischio, poichè ospitano un’abbondante flora batterica, in gran parte diversa da quella che si trova nell’acqua di mare. Gli scienziati hanno chiamato “plastisfera” questa comunità di batteri che vive sui residui microplastici che galleggiano sugli oceani del pianeta. (1)

L’immagine in alto riporta una foto al microscopio elettronico a scansione (2) della comunità batterica su un filamento di materiale plastico raccolto in mare (illustrato nel riquadro in basso a destra). Le tacche bianche rappresentano una scala di 10 µm.

L’essere a forma di medusa è un batterio ciliato con altri batteri simbiotici che vivono sulla sua superficie (ben visibili nel riquadro in alto a destra), oltre a diatomee e cellule filamentose.

Ciò che desta maggiore preoccupazione è il fatto che le popolazioni di batteri della plastisfera sono distinti dalla tipica flora microbica marina (come si vede dal diagramma di Venn qui sotto, da cui si deduce che sono poche le specie di batteri comuni all’idrosfera e alla plastisfera), il che significa che la plastica funge da nuovo habitat ecologico oceanico. Trattandosi di rifiuti poco degradabili e dalla lunga vita è difficile prevedere quali possano essere le conseguenze ecologiche a lungo termine.

gennaio 5, 2013

Una bella legge.

TUNISI – Mano pesante del governo mauritano contro chi produce, commercializza e usa sacchetti di plastica.

Con l’inizio dell’anno e’ entrata in vigore la legge che vieta la produzione e l’uso dei sacchetti di plastica, ritenuti ”importante causa di mortalita’ per il bestiame e le specie marine”, dal momento che la maggior parte dei contenitori di questo tipo non vengono raccolti, ma abbandonati nell’ambiente naturale, terrestre e marino. La legge prevede, in caso di violazione, condanne sino ad un anno di reclusione, oltre a pesanti ammende.

Secondo il ministro mauritano dell’Ambiente, nello stomaco dell’80 per cento dei bovini abbattuti nei mattatoi del Paese sono stati trovati sacchetti di plastica, materiale che rappresenta il 25 per cento delle 56 mila tonnellate di rifiuti prodotti, ogni anno, nella capitale mauritana, Nouakchott.

febbraio 25, 2011

Sacchetti plastica: Tar conferma divieto commercializzazione.

Il Tar del Lazio conferma il divieto di commercializzazione dei sacchetti in plastica.

I giudici della III sezione ter del tribunale amministrativo, presieduti da Giuseppe Daniele, infatti, hanno respinto la richiesta con cui l’Unionplast e quattro aziende produttrici sollecitavano la sospensione del provvedimento con cui il ministero dell’Ambiente ha vietato a partire dal primo gennaio scorso la commercializzazione degli shopper in plastica.

Il Tar ha ritenuto che non sussistono i presupposti per accogliere le richieste dei ricorrenti “anche in considerazione del fatto – si legge nell’ordinanza – che all’applicazione della norma non sono connesse sanzioni per il caso della violazione e che il danno lamentato ha consistenza meramente patrimoniale, come tale suscettibile di integrale ristoro nella opportuna sede del merito”.

Unionplast e gli altri ricorrenti contestano il divieto sotto un profilo tecnico, ritenendolo illegittimo in quanto non disposto con un decreto ministeriale preventivamente sottoposto all’attenzione della Commissione europea, e sotto un profilo economico perché lo stesso ha portato a un drastico e improvviso crollo degli ordini di acquisto e all’annullamento dei contratti di vendita, e sta causando un’improvvisa chiusura delle aziende con serie ricadute occupazionali.

dicembre 22, 2010

Sacchetti di plastica, Cdm conferma divieto dal primo gennaio.

Il Consiglio dei Ministri ha confermato lo stop all’utilizzato dei sacchetti di plastica dal 1 gennaio 2011, senza proroghe. ”E’ una grande innovazione, quella introdotta dal governo – ha commentato il ministro Stefania Prestigiacomo, che si e’ opposta all’introduzione dell’ennesima proroga – che segna un passo in avanti di fondamentale importanza nella lotta all’inquinamento, rendendoci tutti piu’ responsabili in tema di riuso e di riciclo”. ”Perche’ il provvedimento possa pero’ produrre risultati concreti – ha concluso il ministro – e’ necessario il coinvolgimento pieno degli operatori commerciali, della piccola e della grande distribuzione (perche’ sperimentino su larga scala sistemi di trasporto alternativi ai sacchetti di plastica) e dei cittadini”.

settembre 10, 2010

Aderiamo alla proposta di Legambiente sul divieto dei sacchetti di plastica.

Al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 

In nome del rispetto per le specie viventi, per il paesaggio e per la bellezza, per l’ambiente dell’Italia e del Pianeta.

Io sottoscritto, mi impegno a non fare più uso dei sacchetti non biodegradabili “usa e getta” e chiedo agli esercizi commerciali di trovare nuove soluzioni.

Chiedo inoltre al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di impegnarsi a non prorogare ulteriormente il divieto di commercializzazione di sacchi non biodegradabili, non rispondenti ai criteri fissati dalla norma comunitaria EN 13432, oltre il 31 dicembre 2010.

Con la tua firma entri a far parte della comunità Stop ai sacchetti di plastica su www.stopthefever.org

Sapevi che se usi una borsa riutilizzabile ogni volta che che vai a fare la spesa risparmi 8 kg di CO2 in un anno?

Se vuoi prendere altri impegni per il clima diventa cittadino di Stop the Fever City (www.stopthefever.org), la città del risparmio di CO2 costituita da persone e organizzazioni che hanno scelto, come te, di contribuire a cambiare il destino del Pianeta.

agosto 20, 2010

Riduciamo i rifiuti. A partire dai sacchetti di plastica.

Questo video spiega in maniera molto chiara come e perché ridurre fortemente nella nostra vita  con un risparmio ambientale ed economico – i sacchetti di plastica.(minimo impatto)

gennaio 3, 2010

Addio ai sacchetti di plastica

Le buste di plastica entrano nel loro ultimo anno di vita. Dal primo gennaio 2011, infatti, la Finanziaria del 2007 vieta la produzione e la commercializzazione di sacchetti per la spesa non biodegradabili perchè troppo inquinanti e pericolosi per l’ambiente.
La norma sarebbe dovuto entrare in vigore venerdi, ma a luglio un emendamento al dl anticrisi ha rinviato la sentenza di dodici mesi. Nel mondo ne vengono prodotti ogni anno circa cinquecento miliardi con di tempi di smaltimento, secondo gli ambientalisti, di dieci-venti anni.