Posts tagged ‘Rudolf Hilferding’

febbraio 4, 2014

RUDOLF HILFERDING

  Socialista austriaco di origine ebraica. Poi naturalizzato tedesco. Uno del massimi esponenti dell’Austro.Marxismo . Pacifista aderì alla scissione della SPD nel 1917 che formò la USPD (socialisti indipendenti) con Haase, Kautsky e Bernestein in seguito al loro rifiuto di rifinanziare i crediti di guerra nel 1916. decisa invece dalla maggioranza della SPD (che si chiamò MSPD). E’ uno dei più grandi interpreti in senso evolutivo della teoria economica marxiana. Sua è la prima critica dei fondamenti della teoria margonalista. Suo è uno dei più grandi contributi alla teoria economica marxista “il capitale finanziario” che oggi ha straordinaria attualità . Suo è anche l’anticipo del pensiero di Keynes con la tua teoria del capitalismo organizzato. Un riformista rivoluzionario (LOmbardi si è molto ispirato a lui) primo sostenitore delle riforme di struttura come alternativa alla teoria leninista di presa del potere. Fu un critico radicale del bolscevismo e della esperienza sovietica che non avrebbe prodotto il socialismo ma una forma di dispotismo asiatico. E distinse nettamente tra socializzazione e statalizzazione. Fu ucciso sotto tortura dalla Gestapo, nel 1941, perchè ebreo e socialista, UN grande nome del socialismo democratico da ricordare (i comunisti lo hanno sempre osteggiato e mistificato) al posto delle solite giaculatorie su Rosa Luxembourg, Gramsci e Che Guevara. A cui si è aggiunto Chavez (la Luxemburg e Gramsci si rivoltano nella tomba). Dobbiamo riorientare ideologicamente la sinistra facendo conoscere la storia negata del socialismo democratico. Di seguito un articolo che rammenta la sua attualità:http://www.pensalibero.it/blog/2012/04/22/hilferding-e-la-finanza-lezione-di-grande-attualita/

Giuseppe Giudice

novembre 15, 2011

Il capitalismo moderno.

Hilferding and his wife Margarete, 1928
Hilferding and his wife Margarete, 1928

«La caratteristica del Capitalismo “moderno” è data da quei processi di concentrazione che, da un lato, si manifestano nel “superamento della libera concorrenza”, mediante la formazione di cartelli e trust, e, dall’altro, in un rapporto sempre più stretto fra capitale bancario e capitale industriale. In forza di tale rapporto, il capitale assume […] la forma di capitale finanziario, che rappresenta la sua più alta e più astratta forma fenomenica. Lo schema mistico che vela in genere i rapporti capitalistici raggiunge qui il massimo della impenetrabilità»

Rudolf Hilferding
“Il capitale finanziario”
Feltrinelli, 1976