Posts tagged ‘Rosy Bindi’

ottobre 24, 2013

Il guerrigliero Brunetta.

Dite al guerrigliero Brunetta che ormai la sua satira è meglio di Crozza: lo vogliamo fisso su Raiuno!    Il capogruppo del Pdl alla Camera, Renato Brunetta, che minaccia niente meno di “guerriglia” nel caso Rosy Bindi non si dimetta da presidente della Commissione Antimafia, ormai è meglio di Crozza Vorremmo riuscire a prenderlo sul serio, detestiamo chi si accanisce contro di lui con satira troppo scontata. Ma non è colpa nostra se la sua vis drammatica sdrucciola regolarmente nel comico: è colpa sua.
Rosy Bindi è stata regolarmente eletta alla presidenza della Commissione Antimafia. E’ una parlamentare sulla quale nessuno può avanzare rilievi di carattere giudiziario o morale. Integerrima professionista della politica. Possibile che il Pdl trovi vantaggioso scatenare la guerriglia proprio contro di lei, nel mentre difende condannati, pregiudicati e avventurieri della peggior specie? Gli piace così tanto farsi del male da soli?
Scommetto che la guerriglia di Brunetta durerà lo spazio di poche ore, poi Berlusconi gli chiederà di lasciar perdere. Ma nel frattempo Luigi Gubitosi ha trovato il degno sostituto di Maurizio Crozza per la prima serata di Raiuno. Vogliamo Brunetta in televisione!

ottobre 23, 2013

Qui si lavora, mica micio micio.

I

Il nuovo presidente della Commissione Antimafia, Rosi Bindi, è gia al lavoro per sconfiggere la criminalità organizzata.

ottobre 23, 2013

L’elezione della Bindi preocupa Letta.

L’elezione della Bindi dimostra che un’altra maggioranza è possibile

Pare che i più preoccupati per l’elezione di Rosy Bindi alla presidenza della Commissione Antimafia siano proprio loro: Letta & Alfano, i due garanti del governo di larghe intese. Li capisco. Quanto avvenuto dimostra che in questo Parlamento un’altra maggioranza è possibile. Basta volerlo e tenere duro. Era già avvenuto con la nomina di Boldrini e Grasso alla presidenza delle due Camere; si poteva farlo per il Quirinale; si può ancora perseguire il medesimo obiettivo, nell’interesse del paese, anche per il governo.

maggio 4, 2013

contenta di morire berlusconiana?

   Non molto tempo fa la Bindi disse ” Non voglio morire socialista” : contenta ora di morire berlusconiana?

maggio 4, 2013

la coerenza delle idee.

Rosi Bindi

 «Abbiamo sempre escluso le larghe intese e le ipotesi di governissimo»
 (Rosi Bindi, la Pasionaria)

aprile 22, 2013

I dubbi di Civati.

“Si parla molto di ‘traditori’, ma state attenti: perché i soliti protagonisti della politica italiana che ora chiamate così poi potreste ritrovarvi, tra qualche ora, a chiamarli ‘ministri’. Tutti insieme. Appassionatamente. Con un argomento formidabile: dopo che abbiamo ridotto il centrosinistra così, non vorrete mica andare a votare? Affidate le cose a noi, sappiamo come si fa”. E’ l’attacco del deputato Pd Giuseppe Civati, sul suo blog. “Faccio notare che – sostiene Civati – se avessimo votato Prodi o Rodotà, non saremmo andati a votare, come le vecchie volpi della politica hanno ripetuto (altro che Twitter) a tutti i giovani deputati. No, semplicemente avremmo fatto un governo del Presidente. Con un Presidente, un governo e una maggioranza molto diversi da quella che vedremo tra qualche ora. Spero sia chiaro a tutti. Anche a quelli che, come me, in questi giorni hanno perduto”. Ieri, conclude, “Napolitano ha annunciato che oggi dirà quali sono le condizioni che gli hanno fatto accettare il secondo mandato. Condizioni di cui nessuno ha parlato ufficialmente e che certo il Pd non ha valutato. Anzi, Bersani ha spiegato ripetutamente che non c’erano, quelle condizioni. Personalmente, voglio fidarmi: mi chiedo però perché tutti parlino di Amato, Berlusconi sia in un brodo di giuggiole e i nostri filo-governissimo così scatenati.

Questa infamia ha molti nomi caro Civati, ma sopra tutti nell’elenco metterei D’Alema, figlio del Togliattismo più deteriore, che riesce sempre a sopravvivere.

febbraio 21, 2013

Candidata per forza.

  Ce ne parla Benedetta Argentieri su Corriere.it. È polemica tra Report e Rosy Bindi. Il giornalista della trasmissione di Milena Gabanelli, Antonino Monteleone, ha spiegato che “l’onorevole appena mi ha visto ha detto che non avrebbe cominciato se non me ne fossi andato”. Diversa la posizione dell’esponente del Partito Democratico: “Non è così, era un’iniziativa a porte chiuse e nessuno poteva rimanere. E così è stato”.

Il tutto è successo a Reggio Calabria, dove si è tenuto giovedì mattina il convegno “diritto alla salute in Calabria: tra livelli essenziali e gestione delle risorse”. Regione dove la Bindi è candidata come capolista per Montecitorio. Peccato però che l’evento sembrava pubblico a guardare le locandine.

gennaio 2, 2013

Rosy da Reggio.

Il partito democratico dei miei coglioni.
settembre 4, 2012

Auguri Nichi!

Nozze gay, Vendola: “Voglio sposarmi”
Bindi: “Sì ai diritti, no al matrimonio gay”

(Video: http://video.repubblica.it/politica/vendola-voglio-sposarmi-bindi-no-ai-matrimoni-gay/104244/102624)

Alla festa nazionale del Pd il dibattito sull…Visualizza altro

Foto: Nozze gay, Vendola: "Voglio sposarmi"
Bindi: "Sì ai diritti, no al matrimonio gay"

(Video: http://video.repubblica.it/politica/vendola-voglio-sposarmi-bindi-no-ai-matrimoni-gay/104244/102624)

Alla festa nazionale del Pd il dibattito sulle unioni omosessuali ripropone le diverse posizioni nel centrosinistra. Il leader di Sel: "I Dico? Non voglio stare in un acronimo". La replica: "Non è previsto dalla nostra Costituzione"

REGGIO EMILIA - Sì ai diritti per le coppie gay, ma no al matrimonio. Nel centro sinistra restano distanti Rosy Bindi e Nichi Vendola sull'ipotesi di regolamentare le unioni omosessuali. La differenza di posizioni è emersa nuovamente e chiaramente stasera nell'incontro tra la presidente dell'assemblea nazionale del Pd e il leader di Sel, andato in scena sotto un affollatissimo tendone alla festa democratica di Reggio Emilia.

"Noi regoleremo le unioni civili, anche quelle omosessuali - ha detto Rosy Bindi - . Credo che dobbiamo fare insieme su questa scia un grande sforzo italiano per dare finalmente non mezzi diritti, ma diritti. E ritengo debba essere un impegno. Il Pd lo ha già assunto e lo porterà avanti nella prossima legislatura".

Una posizione che a Vendola non basta: "L'agenda dei diritti civili e sociali va scritta insieme", ha sottolineato il governatore della Puglia, ricordando il riconoscimento dei 'Dico' che Bindi aveva cercato di portare avanti nel secondo governo Prodi. "Ma io non voglio stare in un acronimo. A 54 anni voglio dire che mi voglio sposare con il mio compagno. Rivendico questo - ha detto Vendola - Come cittadino, come persona e come cristiano voglio poter vivere una discussione vera e chiedere al mio Stato e alla mia Chiesa per quale motivo progetti d'amori non possono essere liberati da un tappo di Medioevo che tante volte ha ferito la nostra vita".

"Prendiamo quello che è possibile, si dice - ha proseguito il leader di Sel - . Ma è con questa logica che abbiamo uno standard di diritti civili da repubblica islamica, perché abbiamo rinunciato a una battaglia di principio. Invece voglio poter dire anche in Italia che abbiamo diritti interi e non dimezzati".

D'accordo in linea di principio Bindi, che però ha invitato a restare sul campo del possibile anche sulla base della Costituzione. "Ci ho già provato una volta e mi è andata male - ha detto - , la prossima volta ci vorrei riuscire e dare finalmente un riconoscimento alle unioni omosessuali. Vorrei che il Pd si prendesse questo impegno e fosse in grado di portarlo avanti. Se parliamo di unioni civili siamo in grado di portarlo avanti".

Poi la frenata sulle nozze: "Non è perché sono credente, ma l'obbiettivo che ci possiamo porre è del riconoscimento delle unioni civili e non del matrimonio. Ed è perchè sono fedele alla carta costituzionale", ha speicificato. "La Costituzione italiana ci dice con chiarezza che mentre è possibile riconoscere i diritti delle coppie omosessuali non è pensabile l'istituto del matrimonio, come stabilito anche da una recente sentenza della Corte costituzionale", ha ricordato.

http://www.repubblica.it/politica/2012/09/03/news/nozze_gay_vendola_e_bindi_divisi-41924362/
luglio 16, 2012

PD convention