Posts tagged ‘rolling stones’

giugno 27, 2011

Mick Jagger lancia i Super Heavy.

Fan dei Rolling Stones in fibrillazione; non bastano i litigi fra Jagger e Richards per l’ultima biografia di quest’ultimo, ora Sir Mick ha ufficializzato il suo nuovo supergruppo. Si chiama Super Heavy ed è formato dall’ex Eurythmics Dave Stewart, dalla potente voce soul della cantante Joss Stone, da Damien Marley e dal compositore A.R. Rahman, il «Mozart di Madras» autore di colonne sonore come The Millionaire. I soliti beninformati – naturalmente anonimi – hanno annunciato al New York Post che sarebbe già pronto un album e un video, ma un portavoce ufficiale di Jagger ha giocato in difesa dicendo: «Un disco del genere sarebbe interessante e divertente, ma per ora parlarne è prematuro».

 

novembre 29, 2010

coldpaly regalano un nuovo disco di Natale – Buonanotte compagni.

Per chi è stufo di ascoltare Last Christmas degli Wham! nel dopo pranzo natalizio con i parenti, l’occasione offerta dai Coldplay sembra essere fra le più ghiotte per rinfrescare la tracklist delle canzoni di Natale.
Proprio ieri Chris Martin e soci hanno annunciato attraverso il loro sito che stanno per pubblicare una nuova canzone. Non una canzone qualunque ma di Natale.
Si intitolerà Christmas Lights e sarà disponibile su iTunes dalle 8 di sera del prossimo 1 dicembre.

settembre 12, 2010

Donovan- Buonanotte compagni

Donovan fu l’icona del movimento hippy. Amore libero, spinelli, vita spericolata. Era scozzese e sposò la fidanzata di Brian Jones degli Stones con cui vive da quarant’anni. Suonò con tutti i grandi del rock: da Bob Dylan ai Beatles. Viene da pensare a lui quando al toga party di Animal House il mitico John Belushi fracassa la chitarra di un melenso musicista seduto su una scala con le ragazze attorno. Suona ancora. Catch the wind  ricorda molto Blowing in the wind dalla chitarra , alla voce alla strofa. Non importa a me piace e mi ricorda un periodo d’oro della mia vita.

maggio 7, 2010

Buonanotte compagni.

The dark side of the moon è un album che segna la storia della musica rock. Come tanti altri, qualcuno dirà. E’ vero! La musica rock va avanti per scoperte epocali, per scossoni forti.  Non è un divenire piano, ma tutto e il contrario di tutto. Allora ben vengano i Beatlees i Rollig Stones e tanti altri, sempre più avanti sempre verso nuove frontiere. Senza la musica non si può vivere e se naufragassimo in un’isola deserta la musica è quello che dopo un pò mancherebbe di più.La musica segna con tappe inconfondibili la nostra vita. La musica parla di noi, delle nostre gioe, delle nostre paure, dei nostri sogni e dei nostri desideri. Nei nostri tempi la musica anche grazie ad internet è senza barriere, ascoltabile all’infinito. Ditemi quale canzone avreste voluto sentire e non avete scovato da qualche parte. Solo il mio amico Antonio cerca un brano che non sono riuscito a trovare. Forse, però, non ricorda bene il titolo. Oggi grazie a internet siamo tutti musicisti. Anche io, con questa improvvisata storia del rock, che  serve a ripercorrere le strade della mia giovinezza.La musica è bella trasparente, inafferrabile fisicamente inesistente eppur sempre presente. tutto questo grazie a chi come i Pink Floyd ha percorso strade nuove per indicarci il cammino. In un epoca in cui tutto è a pagamento, anche l’acqua, la musica è diventato patrimonio universale libero, ed è una grande rivoluzione.

aprile 18, 2010

La domenica si comincia alla grande.

Paint It, Black è un singolo dei Rolling Stones pubblicato nel 1966. Nello stesso anno, la canzone compare come traccia d’apertura dell’album Aftermath.

Fu scritta da Mick Jagger, Keith Richards e Brian Jones che ha contribuito alla creazione del riff. Nel suo libro, Bill Wyman definisce questa canzone come il risultato di uno sforzo collettivo di tutta la band nonostante sia normalmente accreditata alla sola accoppiata Jagger/Richards.

Il singolo raggiunse la prima posizione sia nelle classifiche Stati Uniti d’America che Regno Unito nel 1966. Nel 2004, la canzone ha guadagnato la posizione numero 174 nella lista delle Lista delle 500 migliori canzoni secondo Rolling Stone della rivista Rolling Stone.

aprile 14, 2010

Let it bleed:Gimme Shelter.

E’ un album dei rolling Stones pubblicato nel ’69. Il primo album pubblicato dopo la morte di Brian Jones, espulso dal gruppo nel giugno 69 e trovato morto nella piscina di casa sua. Midnight Rambler fu scritta a Positano dove Jagger e Richards erano in vacanza.

L’album raggiunse la prima posizione delle classifiche inglesi (spodestando Abbey Road dei Beatles) e la terza posizione nelle classifiche americane. Nel 2002 l’album venne ristampato in versione rimasterizzata dalla ABKCO.

Nonostante la canzone non sia mai stata pubblicata come disco singolo, Gimme Shelter è da sempre considerata una delle canzoni più rappresentative della carriera del gruppo, ed in genereale della musica rock, al punto che la rivista Rolling Stone, ha classificato il brano alla posizione 38 della Lista delle 500 migliori canzoni della storia.

marzo 30, 2010

Buonanotte compagni.

Se il compagno Vetrano colpisce con Jimi Hendrix, io rispondo con un album del dicembre 1968: Beggars banquet.  Si tratta  di  un album pubblicato il 6 dicembre in Inghilterra e il 7 dicembre negli Stati Uniti. Gli Stones sono diventati famosi da pochi mesi quando ingaggiano Jimmy Miller, che ha già lavorato con Spencer davis Group e Traffic. Chitarre ritmiche, un cantato di tipo americano. E’ l’ultimo album al quale collabora Brian Jones ( quindi l’ultimo con la formazione originale). Ormai comandano Jagger e Richards. In quest’album comincia a comparire l’elettronica con il Mellotron un antenato dei sintetizzatori. Keith Richards dirà che l’album è nato dalla sua collezione di dischi blues, comprata inun suo viaggio negli USA. Ma il genio è lui: Mick Jagger che con i due pezzi Sympaty for the devil, liberamente ispirato al Maestro e Margherita di Bulgakov e Street fighting man fa compiere un balzo in avanti alla storia del Rock.L’album nel 2002 viene posizionato al numero 57 della classifica dei migliori 500 album di tutti i tempi, stilata dalla rivista Rolling Stone. 57 capite?

Bella questa sfida.però sono bravo eh?

marzo 26, 2010

Buonanotte compagni.

Per la prima volta domenica non troverò il simbolo socialista. Grazie Corace, grazie Nencini, grazie grandi pezzi di merda  che avete distrutto il partito e la speranza dei socialisti. Altro che dignità, vergogna socialista!

Beggars Banquet è un album dei Rolling Stones, l’ottavo della discografia inglese e il dodicesimo di quella americana. Pubblicato nel 1968, il 6 dicembre in Inghilterra e il 7 dicembre negli Stati Uniti.

L’album nel 2002 viene posizionato al numero 57 della classifica dei migliori 500 album di tutti i tempi, stilata dalla rivista Rolling Stone.

febbraio 19, 2010

King of the delta blues singers

Robert Leroy Johnson (Hazlehurst, Mississippi, 8 maggio 1911Greenwood, 16 agosto 1938) è stato un chitarrista blues statunitense tra i più celebri e influenti della ricchissima scena musicale blues sorta nella zona del delta del Mississippi tra la fine dell‘800 e i primi decenni del ‘900.

Da vivo non fu un mito, ma da morto diventò il mito di tutti i cantanti rock, soprattutto inglesi.La sorprendente combinazione di tecnica chitarristica, canto e improvvisazione caratterizzante le sue 29 storiche registrazioni, effettuate tra il 23 novembre 1936 e il 20 giugno 1937, ha costituito una base imprescindibile per intere generazioni di musicisti a venire, tra cui Muddy Waters, Bob Dylan, i Rolling Stones, i Cream, gli Allman Brothers, Johnny Winter, Eric Clapton, Jimi Hendrix, Jeff Beck e i Led Zeppelin. Fa parte del Club 27, il gruppo dei grandi artisti morti a 27 anni.

Il 23 gennaio 1986 è stato tra i primi musicisti a essere introdotti nella , ma da morto quinta posizione nella Lista dei 100 migliori chitarristi della storia[3].La leggenda vuole che sia stato il diavolo a insegnargli a suonare.Fu riscoperto da John Hammond, che tra l’altro scoprirà Dylan e Bruce Springsteen.