Posts tagged ‘rolling stone’

maggio 31, 2013

Buffalo Springfield – For What It’s Worth

For What It’s Worth, sottotitolo (Stop, Hey What’s That Sound), è una canzone scritta da Stephen Stills. Fu interpretata dai Buffalo Springfield e pubblicata come singolo nel gennaio 1967; fu in seguito aggiunta alla ripubblicazione del loro primo album Buffalo Springfield. La canzone raggiunse la settima posizione della classifica Billboard Hot 100 negli Stati Uniti. Le note armoniche sono suonate alla chitarra elettrica da Neil Young.

Nel 2004 il brano è stato classificato alla posizione numero 63 nella lista delle migliori 500 canzoni di sempre redatta dalla rivista Rolling Stone.

La composizione del brano venne ispirata al suo autore (Stephen Stills) dagli eventi ai quali assistette all’alba dell’epoca psichedelica nel novembre 1966, l’anno durante il quale i Buffalo Springfield iniziarono a suonare come band fissa del Whisky a Go Go sul Sunset Strip di Los Angeles. Secondo quanto riportato dal Los Angeles Times,[1] cittadini residenti e commercianti della zona infastiditi dal rumore e dall’aumento di traffico dovuti all’andirivieni di giovani hippie che frequentavano i vari locali del quartiere, firmarono una petizione per fare cessare tutto ciò. Questo fatto venne percepito dai giovani amanti della musica rock come una restrizione dei loro diritti civili, e sabato 12 novembre 1966, furono distribuiti volantini per le strade invitando le persone a dimostrare contro questa petizione il giorno successivo.

Ore prima della manifestazione di protesta, una stazione radio di Los Angeles annunciò che si sarebbe tenuta una riunione al Pandora’s Box, un club all’angolo tra Sunset Boulevard e Crescent Heights, invitando la gente ad intervenire numerosa.[2] Il Times riportò che più di 1,000 giovani dimostranti, incluse celebrità come Jack Nicholson e Peter Fonda (che venne anche arrestato dalla polizia), parteciparono con veemenza alla protesta collettiva. Le forze di polizia intervennero a ristabilire l’ordine con metodi violenti, picchiando i manifestanti e disperdendoli con i manganelli. Stills, testimone oculare dell’accaduto, decise di scrivere una canzone sulla vicenda.

Sebbene spesso fraintesa come una canzone “contro la guerra”, For What It’s Worth si riferisce quindi ai “disordini sul Sunset Strip”, e venne registrata circa tre settimane dopo gli eventi descritti, il 5 dicembre 1966.

agosto 25, 2012

‘Il film su mia madre è una grande bugia’

 

Nel 1979, Foto Stroud Productions & Enterprises

Brutta storia a Hollywood, dove si torna a parlare di un film sugli ultimi anni della vita di Nina Simone: al progetto era già legata Mary J. Blige, da sei anni circa indicata come possibile interprete della leggendaria pianista, cantante e attivista politica. Da qualche giorno è confermato, invece, al suo posto il coinvolgimento di Zoe Saldana, l’attrice pesantemente CGI-ata vista in Avatar. Le riprese sono fissate per metà ottobre con la regia di Cynthia Mort, ma come già accaduto per il recentissimo caso del film su Jimi Hendrix rifiutato dalla famiglia del chitarrista si è messa di traverso l’unica figlia della musicista scomparsa nel 2003.

E Lisa Celeste Kelly, in arte solo Simone, attrice di un certo peso a Broadway, non ha tutti i torti. Parla senza mezzi termini di imbroglio e intervistata da diverse testate importanti, da The Daily Beast a Ebony, non è diplomatica nel descrivere la base del film, ovvero il rapporto sentimentale tra la madre e il suo ultimo assistente personale, come una completa invenzione: “Parlano di una storia d’amore fra mia madre e Cliff Henderson, ma come è possibile visto che lui era apertamente gay?”. La trama prende in effetti l’avvio dal primo incontro tra i due, quando Nina Simone fu ricoverata in una clinica psichiatrica dove lui lavorava.

agosto 28, 2010

Coldplay – Buonanotte compagni.

I Coldplay sono un gruppo alternative rock britannico formatosi a Londra nel 1999. La band è composta da Chris Martin (frontman, tastiere, chitarra), Jonny Buckland (chitarra elettrica), Guy Berryman (basso elettrico) e Will Champion (batteria, voce di supporto).

I Coldplay raggiungono la fama mondiale con il loro singolo Yellow, contenuto nel loro album di debutto Parachutes (2000). Il brano diventa subito una hit, e nel luglio 2000 arriva a piazzarsi alla posizione 4a della UK Singles Chart[2]. Il loro secondo album, A Rush of Blood to the Head (2002), segna la loro consacrazione e consente alla band di acquisire notorietà in tutto il mondo. L’album si piazza direttamente al 1° posto della UK Albums Chart [2] e al 5° posto della Billboard 200[3]. La loro successiva pubblicazione, X&Y (2005) riceve una fredda accoglienza da parte della critica, ma riesce comunque a tenere i ritmi di vendita dei precedenti album. Con il loro quarto album in studio Viva la Vida or Death and All His Friends, trainato dalla hit Viva la Vida e prodotto da Brian Eno, i Coldplay ottengono numerose recensioni favorevoli, oltre alla vittoria di tre Grammy[4]. I Coldplay con il loro quarto album in studio hanno raggiunto il traguardo dei 50 milioni totali di dischi venduti[5].

Lo stile dei Coldplay del periodo Parachutes è comparabile con quello dei Radiohead, degli U2, dei Travis e a quello di Jeff Buckley[6]. Per A Rush of Blood to the Head, i Coldplay si rifanno a stili più similari a The Beatles, Echo & the Bunnymen[7], Kate Bush e George Harrison[8]; per X&Y vengono influenzati da Johnny Cash e Kraftwerk, mentre si basano sullo stile dei Blur, degli Arcade Fire e dei My Bloody Valentine per Viva la Vida or Death and all his Friends.[9]

La band ha anche molto a cuore le questioni politiche e sociali del mondo, sono impegnati attivamente nella causa portata avanti da Oxfam[10] ed hanno sostenuto altre importanti cause suonando in concerti come il Live 8 e partecipando al Band Aid.

giugno 20, 2010

Salviamo il rock.

maggio 13, 2010

Buonanotte compagni.

Non stiamo meglio noi poveracci che non dobbiamo dimostrare a nessuno quel poco che abbiamo? Nicola Mancino, compagno di scuola di mio padre, vicepresidente del consiglio della Magistratura è un volgare ladruncolo al livello di Berlusconi. I consiglieri del consiglio   regionale Campano che cambiano lo statuto per non dimettersi e per fare gli assessori. Mamma mia, che schifo. De Mita che non si sazia. Giustamente Giuda volle trenta denari e Cosentino gliene vuole dare solo venti.

Comunque Bob Dylan dopo l’incidente in motocicletta non fu più lo stesso. Quando pubblicò Blood On The track, siamo nel 1975,vuole fare il pittore. Ma fai il musicista! Infatti l’album raggiunse la prima posizione nella classifica pop di Billboard, mentre nella corrispondente classifica inglese raggiunse la quarta posizione.

Il singolo Tangled up in Blue si piazzò alla posizione 31 della classifica dei singoli pop. Blood on the Tracks è uno degli album  ad avere realizzato le maggiori vendite. Ha infatti guadagnato un disco d’oro (12 febbraio 1975) [1] e 2 di platino (il primo il 9 agosto 1989, il secondo il 14 novembre 1994) [1].

È inoltre presente nella lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone alla posizione 16, e nella classifica dei 100 migliori album della rivista Q, alla posizione 23 . Capito?

maggio 6, 2010

Buonanotte compagni.

E siamo arrivati a Trasformer.David Bowie e Lou Reed si incotrarono a New York e fu amore a prima vista. Transformer è il secondo disco solista di Lou Reed, uscito nel 1972. Pubblicato dalla RCA e prodotto da David Bowie, l’album fu uno dei più grossi successi commerciali dell’artista. L’album contiene alcuni dei brani più celebri della carriera solista di Lou Reed: Perfect Day (poi inserita nella colonna sonora di Trainspotting), Vicious (poi inserita nella colonna sonora di Radiofreccia) e Walk on The Wild Side, che racconta i personaggi della Factory di Andy Warhol ed è diventato un vero emblema della trasgressione di quegli anni. Le tematiche dell’album si riferiscono direttamente ed esplicitamente alla vita gay e al travestitismo.[1]Nel 2003, l’album si è classificato alla posizione numero 194 nella lista dei 500 migliori album della rivista Rolling Stone.[

aprile 29, 2010

Buonanotte compagni.

Gli Almann Brothers band pubblicarono At Fillmore east nel 1971. At Fillmore East è il terzo album del gruppo musicale The Allman Brothers Band. è considerato dagli esperti come uno degli album live migliori della storia ed occupa la posizione 49 nella lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone.

aprile 24, 2010

Buonanotte compagni.

Marvin gaye nel maggio 1971 pubblica Wath’s Going on un album scitto dopo che Ronald Benson dei four topss gli ha raccontato cosa sta succedendo in Europa. E’ un album che parla di guerra, di tossicodipendenza, di ambiente dei ghetti urbani delle città americane.

Il successo commerciale e critico dell’album fu immediato. Rimase per oltre un anno nella classifica degli album pop di Billboard e le vendite superarono i 2 milioni di copie fino alla fine del 1972, diventando così l’album del cantante con le migliori vendite fino a quel momento. Inoltre What’s Going On ricevette anche i migliori punteggi da varie riviste musicali e non, tra le quali Time, Rolling Stone (per il quale diventò Album dell’anno), The New York Times e Billboard, che gli attribuì il Billboard Trendsetter Award del 1971. Dal 2003 è entrato a far parte della lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone, posizionandosi al numero 6, e la title track si posizionò invece al numero 4 della lista dei 500 migliori singoli di tutti i tempi. Un sondaggio del 1999 condotto dal giornale inglese Guardian/Observer lo nominò Miglior album del 20esimo secolo.

aprile 1, 2010

stand by me.

“Stand by Me” è stato classificato al 121° posta nella speciale classifica di Rolling Stone‘S nell’elenco delle  500 migliori canzoni di tutti i tempi. Nel 1999, BMI ha ricordato che è stata la  quarta canzone più eseguita del 20 ° secolo, con circa 7 milioni di prestazioniJohn Lennon ha registrato la sua versione della canzone per il suo album del 1975 Rock ‘n’ Roll.  “Stand by Me” è stato il suo ultimo colpo prima del suo ritiro di cinque anni dall’industria musicale. Cioè, voglio dire Geppino è come uno di quegli zii un pò rincoglioniti a cui tu dici sempre sì, ma poi gli devi dare il colpo di classe. Magari lui manco lo sapeva che John Lennon aveva inciso “stand by me”, ma io che sono la reincarnazione di Otis Reading, vuoi che non sappia queste chicche? Grande Beppe! A proposito Crodino che fine ha fatto?

marzo 19, 2010

Buonanotte compagni!

La musica questa sera la suona Jimi hendrix con l’album Axis: Bold as Love, un album del dicembre 1967. E il secondo album della The Jimi Hendrix Experience. Nel 2003 Viene incluso l’Nella album Lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone alla posizione numero 87. Pensate che jimi Hendrix perse il lato “A” dell’album. La leggenda narra che sia stato Jimi ad averlo lasciato, volutamente, sul sedile posteriore di un taxi. Non verrà mai ritrovato. Buona notte compagni. Pensate seriamente come rendere utile e fecondo  il prossimo week end.