Posts tagged ‘roghi tossici’

luglio 12, 2013

Siglato il Patto per la terra dei fuochi.

 

NAPOLI – Oggi il contrasto, domani l’azzeramento: è l’obiettivo del Patto per la Terra dei fuochi, protocollo sottoscritto oggi a Napoli che prevede un sistema di iniziative concrete rivolte a contrastare il fenomeno dei roghi tossici nelle zone tra le province di Napoli e Caserta. Le Prefetture di entrambe le città svilupperanno un piano di intervento teso a orientare le attività, attuare, sulla base della suddivisione del territorio in aree omogenee, controlli delle attività produttive (rivenditori di gomme, officine, laboratori tessili) che forniscono – si legge nel documento – ”materia prima per gli incendi”. La Regione Campania mette in campo 5 milioni di euro a valere sui fondi Fas che diventano immediatamente disponibili per le iniziative di contrasto e governo del fenomeno.

Attraverso dei bandi, i fondi saranno poi trasferiti ai Comuni che dovranno doparsi di un regolamento che assimili i rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani. L’Anas, la Regione, le Province effettueranno anche il monitoraggio della viabilità di competenza per individuare le presenza di eventuali cumuli di rifiuti. Viene reso operativo Prometeo – il portale del Patto – che consente un’informazione costante e aggiornata sulle azioni di contrasto e governo del fenomeno dei roghi di rifiuti e favorisce forme di collaborazione attiva e partecipazione da parte delle associazioni e dei cittadini.

settembre 20, 2010

Flash mob: scende in piazza la Napoli che vuole respirare

Gli striscioni testimoniano provenienze e tematiche diverse. Quello del Wwf recita “Difendi la natura, difendi il tuo futuro”, quello di Assocampania Felix di Giugliano “Riciclare è meglio che bruciare”. A mezzogiorno davanti a Palazzo San Giacomo i duecento e più chiamati a raccolta dall´associazione “Napolipuntoacapo” hanno messo in scena un´azione di “flash mob”: si sono stesi a terra fingendosi morti per l´aria che si respira a Napoli. Mentre la città mostra per l´ennesima volta la sua faccia meno “ecologica” con le strade invase da rifiuti non differenziati, l´associazione “Napolipuntoacapo” ha organizzato l´happening per “un respiro civico profondo”. Invece di disperdersi, però, sono rimasti al banchetto con gli striscioni, per rispondere alle domande dei passanti. Hanno aderito Cisl, Croce Rossa, Onde civiche e alcune associazioni ambientaliste. Il sit in era per chiedere più verde, prolungamento di orari per metrò e funicolari, asfalti ecologici, auto blu cambiate in mezzi elettrici. Ma anche un consiglio comunale “dedicato” alla qualità dell´aria, numero verde “sos roghi tossici” e pronto intervento delle forze dell´ordine e un´analoga politica a salvaguardia dell´ambiente anche nel porto e in materia di termovalorizzatori.(la voce dell’emergenza)