Posts tagged ‘rock progressivo italiano’

luglio 22, 2011

Ngazzate Nire

Arrabbiato nero.

agosto 1, 2010

Gli Area.

Gli Area rappesentano un fenomeno unico nel panorama musicale italiano all’inizio degli anni settanta. La connotazione del gruppo è data da Demetrio Sratos cantante greco dalla bella voce a dal carattere carismatico. Non si tratta solo di musica progresiva ma di una musica molto contaminata. Esoridiscono con l’album Arbeit Macht Frei e dopo questo Busnello e Djivas lasciano il gruppo ed entra in formazione il bassista jazz Ares Tavolazzi. Fino al ’79 è un crescendo di concerti e un buon successo commerciale. Ma dopo la publicazione di Event 76 muore Stratos per una aplasia midollare. Il giorno dopo la sua morte, all’arena civica di Milano  si tiene un gran concerto a Milano cui partecipa il meglio del progressive italiano: Il Banco, Guccini, Finardi, Branduardi, Venditti, Vecchioni, gli Area ovviamente. Del gruppo  Arbeit Macht Frei è sicuramente il miglior prodotto. Ricordiamo anche Caution, Radiation Area,Crac, Maledetti, 1978 gli dei se ne vanno gli arrabbiati restano, Areazione,  Event 76.

luglio 31, 2010

Tappeto volante.

Nel panorama del rock progressivo italiano gli Aktualia si collocano come un gruppo sperimentale che supara gli schemi del progressivo classico.

Gli Aktuala nascono su iniziativa di Walter Maioli come progetto di ricerca per la riscoperta della musica popolare africana ed asiatica. La formazione del gruppo è estremamente variabile, in funzione degli strumentisti chiamati a collaborare nei singoli brani, ma punti fermi della formazione sono Walter Maioli ed il sassofonista Daniele Cavallanti. Il primo album viene inciso per la Bla Bla nel 1973 con il titolo di Aktuala e con una formazione che prevedeva anche Antonio Cerantola alla chitarra, mentre alle percussioni c’erano Laura Maioli e Lino Vaccina.
Questi ultimi due percussionisti lasciano il gruppo nel 1974, mentre entrano il sassofonista e flautista Otto Corrado, il chitarrista Attilio Zanchi, l’arpista olandese Marjon Klok ed il percussionista indiano Trilok Gurku. In questo periodo in un mulino del 1600 sulle colline di Pistoia Walter Maioli, Daniele Cavallanti, Antonio Cerantola, Alfonso Dall’Agnol, Roberto Meazza, Marjon Klok, e Michela Rangoni Machiavelli formano una comune,all’interno della quale viene sviluppato il secondo album degli Aktuala, pubblicato con il titpolo di La terra al quale collaborano anche il violoncellista Marino Vismara, Maurizio Dones alla viola e Pino Massara come produttore discografico, oltre al supporto di Franco Battiato che segue da vicino il progetto.
Sempre per sviluppare le proprie conoscenze nell’ambito della musica popolare, nel 1975 il gruppo si reca in Marocco, da dove torneranno nel 1976 per registrare il loro terzo album: Tappeto volante. Nello stesso anno il gruppo si scioglie, ma Walter Maioli continua la ricerca su forme di musica arcaica presso “Il centro del suono”..

luglio 30, 2010

Musica maestro.

Stavolta cominciamo seriamente. Il mio amico Geppino, al quale avevo regalato anche un testo serio, si era impegnato a fare dei post sul rock progressivo italiano. Chiacchere tante e fatti pochi. Il mio amico Antonio, anche se non dice niente lamenta la mancaza di questo impegno  e allora cominciamo seriamente.

Acqua Fragile è un gruppo di Parma che nasce nel 1971 composta da Lanzetti, Camparini, Mori Canavera. Buoni musicisti, irrompono nella scena nazionale grazie all’interessameto di Claudio Fabi della PFM. Il primo album “Acqua fragile” ricorda un pò la west coast. Buona musica eseguita bene, con i testi cantati in inglese. Il secondo album Mass-media stars è decisamente di qualità migliore, con testi sempre in Inglese ed è pubblicato anche negli Stati Uniti. Per molti è la formazione più sottovalutata del progressive italiano.

aprile 26, 2010

Buonanotte compagni.

Anche se un pò in anticipo vi do la buonanotte con “Dolcissima Maria” della PFM, dedicata da Geppino alla sua personale dolcissima Maria, che non ha ancora capito i suoi sogni da ragazzo. Con l’augurio che prima o poi Maria capisca, come è giusto che sia.

“qualcuno se vorrai
vestito di poesia
ti coprirà d’amore
senza chiederti di più,
e t’accarezzerà
dolcissima Maria”