Posts tagged ‘roberto cota’

dicembre 4, 2013

Mutande di ferro.

40 euro. A Boston. Color Kiwi. Leggiamo da La Repubblica di oggi:

TORINO – Nemmeno nell’intimo, e a oltre settemila chilometri di distanza, il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota ha voluto tradire la Lega. E chissà se sarà questa l’unica scusa alla quale appigliarsi per spiegare come mai con i soldi del Gruppo ha messo in nota spese pure un paio di mutandoni.

Era l’estate del 2011 quando Roberto Cota cercava il colore “verde” tra gli scaffali di un noto negozio di abbigliamento degli Usa, e trovava quel che più si avvicinava alla nuance del Carroccio accontentandosi della sfumatura “kiwi”. È lì che si è comprato un bel paio di boxer da sfoggiare anche in spiaggia. Ma poi, tornato in Italia, non ha provato imbarazzo a chiederne il rimborso: l’equivalente, in dollari, di 40 euro.

C’è anche l’acquisto di un paio di braghe di tela nello store americano “Vineyard vines” finito tra gli scontrini più assurdi dell’inchiesta sulle “spese pazze” dei consiglieri regionali. Era finora sfuggito tra le 17 mila pagine di atti della Procura di Torino, perché “camuffato” dallo strano nome del capo di abbigliamento: «Chappytrunk, kiwi, taglia L».

 

dicembre 21, 2012

La politica der “Monnezza”

In estrema sintesi. Cose che succedono in Regione Piemonte. Scrive il Corriere della Sera. L’esponente della maggioranza di centrodestra Michele Giovine è stato sospeso a causa di una condanna – primo e secondo grado – per le firme false presentate per certificare la sua lista, “Pensionati per Cota“.

Una lista che, con oltre 27 mila voti raccolti, ha contribuito in modo determinante all’elezione del leghista Roberto Cota alla guida del Piemonte nel 2010.

Quindi, Michele Giovine è fuori. Chi gli subentra? Sara Franchino, prima dei non eletti. Chi è Sara Franchino? La sua fidanzata. Ripeto, la sua fidanzata. E non è finita qui. Ora la Regione Piemonte – lì funziona così – dovrà continuare a sborsare due stipendi, dimezzato per Giovine, ovviamente intero per la Franchino. In casa continuerà ad entrare una cifra che supera abbondantemente i 10 mila euro netti al mese. Bingo.

 

luglio 23, 2011

Ufficiale: le elezioni in Piemonte erano falsate.

Condannato il consigliere Giovine. La Bresso: “Ora Cota si dimetta”

Il consigliere regionale del Piemonte Michele Giovine è stato condannato a 2 anni e 8 mesi per la falsificazione delle firme a sostegno della lista “Pensionati per Cota” con cui era candidato alle scorse elezioni regionali del 2010. Anche il padre, Carlo, è stato condannato a 2 anni e 2 mesi.

luglio 2, 2011

Elezioni regionali Piemonte 2010: si va verso l’annullamento delle elezioni.

L’esito sembra scontato: in qualche momento, tra il 2012 e il 2013 (o molto prima: l’autunno prossimo in caso di decisione favorevole della Consulta), il giudice amministrativo avrà tutti gli elementi per decidere sull’ammissione della lista di Michele Giovine alle elezioni regionali piemontesi. Se le firme sono false, la lista dovrà essere esclusa. Con la sua esclusione, Roberto Cota verrà quasi certamente privato dei 27.000 voti ricevuti mediante la lista (il TAR Piemonte ha già deciso in questo senso riguardo alla lista Scanderebech e il Consiglio di Stato non ha cassato la decisione sul punto). Senza quei 27.000 voti, la vittoria sarebbe andata a Mercedes Bresso ed alla coalizione di centrosinistra: sarà quindi inevitabile annullare il voto e ripetere le elezioni.

ottobre 31, 2010

In Piemonte stop a borse di studio ai meridionali.

Borse di studio soltanto a studenti a denominazione d’origine controllata? «Grazie no». È la riposta corale che arriva da Foggia alla proposta avanzata dal governatore della Regione Piemonte, Roberto Cota (peraltro originario di San Severo, nel Foggiano), il quale annuncia che dal prossimo anno potrebbero non esserci più borse di studio per gli studenti meridionali residenti in Piemonte. La Regione da lui amministrata dovrebbe aiutare soltanto gli studi dei residenti, mentre agli studenti del Sud dovrebbero provvedere le Regioni d’origine, come avviene per al sanità.

Lo conferma anche l’assessore piemontese all’Istruzione, Alberto Cirio: «Se i soldi sono pochi, prima dobbiamo garantire il diritto allo studio dei piemontesi. In periodi di grande ristrettezza economica è infatti doveroso che ogni Regione si faccia carico prioritariamente dei diritti dei propri residenti, e il diritto allo studio è uno dei più importanti. Sono poco più di 10.000 – aggiunge Cirio – gli studenti che usufruiscono delle borse di studio, per un totale di 25,5 milioni erogati dalla Regione. E quasi la metà, 11 milioni, serve a finanziare 3.942 borsisti residenti in altre regioni, in proporzione molto più di quanto va agli altri borsisti piemontesi.

luglio 8, 2010

Il Piemonte prepara la moratoria contro il fotovoltaico a terra

Dopo il comune di Alba, tutta la Regione Piemonte potrebbe dire no al fotovoltaico a terra. O almeno così vorrebbe la nuova Giunta Regionale guidata dal leghista Roberto Cota che ha appena votato un disegno di legge molto restrittivo che adesso dovrà essere esaminato dal Consiglio Regionale. Si tratta, in sostanza, di una moratoria.

Massimo Giordano, assessore all’Energia, pensa infatti che il fotovoltaico a terra sia un’offesa al territorio, un male da estirpare:

La posizione dell’amministrazione su questi temi è nota dal suo insediamento, questa Giunta sta lavorando per la definizione di nuovi strumenti di incentivazione al fotovoltaico sulla superficie di edifici e in aree marginali. È fra le nostre priorità porre un freno al proliferare di questi impianti su terreni agricoli e con vincoli territoriali. In questi anni c’è stata un’eccessiva crescita di tali installazioni, che hanno deturpato intere aree del territorio piemontese. Si impone quindi una regolamentazione

L’assessore regionale, tra l’altro, anticipa che una mossa del genere potrebbe essere presa anche da altre regioni a causa della mancanza di linee guida nazionali che regolino in maniera chiara cosa si può impiantare e dove e suggeriscano agli enti locali i parametri, uniformi per tutti, per accettare o meno un impianto fotovoltaico industriale:

Il problema di disciplinare questo utilizzo è comune a tutti. Noi abbiamo deciso di intervenire con un disegno di legge, su cui stiamo lavorando, perché da molti anni attendiamo l’approvazione delle linee guida a livello nazionale

Qualunque opinione si abbia sui grandi impianti fotovoltaici a terra, quindi, è ormai chiara una cosa: in Italia si sta rapidamente passando dall’assenza di leggi alle leggi “fai da te”. In ogni caso, un far west…(ecoblog)

aprile 16, 2010

Regione piemonte:parte la giunta.

Il presidente del Piemonte Roberto Cota ha presentao la nuova giunta regionale.

E’ composta dal vice presidente Roberto Rosso (lavoro e formazione), Barbara Bonino (trasporti, infrastrutture, mobilità e logistica), William Casoni (commercio e fiere, parchi e aree protette), Ugo Cavallera (Urbanistica e programmazione territoriale, opere pubbliche e legale), Alberto Cirio (istruzione e turismo), Michele Coppola (cultura, patrimonio linguistico, politiche giovanili), Caterina Ferrero (tutela della salute e sanità, assistenza), Massimo Giordano (sviluppo economico, industria, piccola e media impresa, ricerca, innovazione, artigianato, energia, telecomunicazioni e e-government), Elena Maccanti (rapporti con il consiglio regionale, struttura speciale per il controllo di gestione, polizia locale, enti locali, promozione sicurezza, partecipate, affari generali), Giovanna Quaglia (bilancio, programmazione, personale, patrimonio e pari opportunità), Roberto Ravello (ambiente, risorse idriche, economia montana, difesa del suolo, attività estrattive e protezione civile) e Claudio Sacchetto (agricoltura e foreste).

(la Stampa)

febbraio 27, 2010

Processo Mills, Berlusconi non ci sta.

Una cosa è certa: il nostro presidente del Consiglio è un corruttore di testimoni e malgrado una sentenza salomonica della Corte di Cassazione Berlusconi non ci sta ed attacca la magistratura”faremo una riforma della giustizia importante e cercheremo di eliminare questa terribile patologia: qualche volta – ha detto Silvio Berlusconi nel corso della cena elettorale in favore di Roberto Cota – si dice la corruzione, le organizzazioni criminali… secondo me questa (la magistratura politicizzata, ndr) è la patologia più grave della nostra democrazia”.Gli risponde gianfranco Fini che afferma;”Non siamo in uno stato di polizia” e questo lo dimostra l’alto tasso di “evasione nel nostro paese”.”E’ intollerabile questa escalation di insulti e aggressioni nei confronti dei magistrati italiani”. Risponde l’Associazione nazionale magistrati e chiede alle ”istituzioni di reagire”. ”Nel giorno in cui un servitore dello Stato viene ucciso in Afghanistan da terroristi talebani, l’offesa rivolta ai magistrati italiani dal presidente del Consiglio brucia se possibile di piu”, dice il segretario Giuseppe Cascini. Gli Italiani per bene devono rispondere con lò’unico strumento serio che è nelle loro mani e che non gli è stato tolto; con il votp. Fermiamo Berlusconi e la sua cricca del malaffare.

febbraio 12, 2010

Piemonte previsione di voto elezioni regionali 2010

Corsa con accordo CSX-UDCCOMRAD

 l’esponente radicale Marco Cappato ha dichiarato che”L’unica possibilita’ che il candidato di Lega e Pdl Roberto Cota ha di vincere le elezioni regionali in Piemonte e’ mediatica, con il suo volto da mesi sparato ripetutamente in televisione”. “Le possibilita’ di vincita di Cota – ha sottolineato Cappato – sono tutte romane, nel senso di Rai e Mediaset”.
  Secondo Cappato “c’e’ una violazione del diritto dei cittadini a conoscere per deliberare”. “Vogliamo che il Piemonte – ha aggiunto l’esponente radicale – continui ad essere una regione moderna, europea, tollerante e aperta. Per questo noi mettiamo a disposizione della presidente uscente e candidata per il centro sinistra Mercedes Bresso la nostra esperienza.
  L’alternativa farebbe fare un passo indietro a questa regione.
  Questo accordo con Bresso puo’ essere l’inizio di un percorso di rinnovamento della sinistra italiana”.
CENTRO DESTRA: 49,5%
– POPOLO DELLA LIBERTA’: 27,5%
– LEGA NORD: 19,0%
– LA DESTRA, F.TRIC: 1,5%
– Altri CDX (Pens., NDC, Civiche): 1,5%

CENTRO SINISTRA + UDC: 48,0%
– PARTITO DEMOCRATICO: 24,5%
– ITALIA DEI VALORI: 6,5%
– Lista UNIONE DI CENTRO-API: 6,0%
– COMUNISTI (RC, PDCI): 2,5%
– RADICALI: 2,0%
– Lista Civica del presidente Bresso: 2,0%
– SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’: 1,5%

– VERDI: 1,5% (INV)

– Altri (moderati, pensionati, socialisti): 1,0%

MOV. 5 STELLE : 1,o%
LEGA PADANA PIEMONTE – NO EURO: 1,0%
ALTRI: 0,5%

Candidati Presidente:
Cota (CDX) 49,0% (+0,5%)
Bresso (CSX+UDC): 48,5% (INV)
Bono (M5S): 1,5% (INV)

febbraio 10, 2010

Elezioni regionali 2010 previsioni di voto e commenti a poco più di 40 giorni dal voto.

Stabilite oramai praticamente tutte le alleanze, la differenza, nelle varie regioni in bilico, la farà la campagna elettorale e la presenza, o meno, di varie candidature più o meno di disturbo.

 L’UDC corre da solo in Puglia dopo la vittoria di Vendola, ma si lega alla Marini in Umbria. Il Centrodestra sembra soffrire e potrebbe conquistare solo 4-5 regioni, mentre solo all’inizio di febbraio Paolo Bonaiuti dichiarava che un risultato inferiore a 8 a 5 per il partito della libertà doveva considerarsi una sconfitta. Si prospetta quindi un risultato inferiore alle aspettative.

Ma vediamo le previsioni regione per regione:

PIEMONTE: Situazione di assoluta incertezza, la candidatura di Rabellino disturberà sicuramente Cota, tanto da fargli perdere anche un punto. D’altro canto la presenza di Bono per il Movimento 5 Stelle disturberà la Bresso. Da vedere se correrà anche il PCL, non ci sono notizie al momento e non è stato preso in considerazione. Queste le percentuali

Bresso (CSX) 49%

Cota (CDX): 47%

Altri: 4%

 LIGURIA: E’ diventato ufficiale l’appoggio dell’UDC a Burlando, che rischia però di veder scappare i Radicali. Dovrebbe correre anche Sanguineti del PCL. Con questo scenario il Centrosinistra ha un vantaggio lieve ma che può solo aumentare, imbarcando i Radicali, che, tra l’altro, dovrebbero avere difficoltà nella raccolta delle firme. Queste le percentuali:

Burlando (CSX) 50%

Biasotti (CDX): 48%

Altri: 2%

 LAZIO: Il Centrodestra  ha problemi gravi. In primis, la Polverini si sta rivelando un candidato imbarazzante, sotto tutti i punti di vista, c’è molto scontento intorno a questa persona. Se a questo aggiungiamo la presenza sicura di Fiore e la probabile di Romagnoli comprendiamo come i 4 punti che fino a poco tempo fa venivano accreditati alla candidata della destra  non ci sono più; anzi ora è la Bonino a condurre, anche perché sta raccogliendo simpatie anche a destra, fra gli imprenditori  e nel mondo cattolico.

Queste le percentuali:

 Polverini (CDX): 48%

Bonino (CSX): 48%

Altri: 4%

 (altro sondaggio)

candidati

Polverini (CDX): 49,5%

Bonino (CSX): 48,5%

Altri: 2%

partiti

Centrodestra: 51,5%

Centrosinistra: 47,0%

Altri: 1,5%

 CAMPANIA: Acque agitate tra il Centrodestra e l’UDC, contrasti sulla candidatura alla provincia di Caserta, reclamata a viva voce dall’UDC, l’accordo da molti dato sempre per definito tarda a venire.   Qualora ciò non accadesse la situazione potrebbe riaprirsi. Nel frattempo De Luca sta lavorando a pieno ritmo. Il PSI chiede l’accordo con Sinistra e Libertà, per eleggere dei propri candidati. Comunque tutto il centrosinistra sembra schierato con il sindaco di Salerno. Caldoro pur dato ancora per vincente vede assottigliarsi il margine di vantaggio.

Queste le percentuali:

Caldoro (CDX): 51%

De Luca (CSX): 47% 

Altri: 2%

PUGLIA: Vendola vince le primarie, l’UDC candida la Poli Bortone e il PDL lancia Rocco Palese. Dopo questo terremoto il risultato è una perfetta parità con la Poli Bortone che attira un pò di voto disgiunto dal Centrodestra; se questa terza candidatura decollerà Vendola vincerà facilmente, se invece scendesse le possibilità di Palese crescerebbero notevolmente.
Queste le percentuali:

Vendola (CSX): 44% 

Palese (CDX): 42%

Poli Bortone (IO SUD): 13% 

Altri: 1%

CALABRIA:Il Centrosinistra  è diviso, Loiero non vuole mollare, Callipo tira dritto sostenuto da Di Pietro, si parla di corsa a 3. E’ probabile tuttavia che alla fine troveranno un accordo, in questo caso abbiamo testato Loiero. Scopelliti sembra avanti di 4 punti ma è testa a testa nel voto di lista.

Queste le percentuali:

Scopelliti (CDX): 51%

Loiero (PD): 24% 

Callipo (IDV): 23% 

Altri: 2%

LOMBARDIA: A Milano è tutta una gara di presenzialismo, i candidati cercano di piacere con la presenza alle manifestazioni, con  manifesti ammiccanti e sorrisi a tutto spiano. Ma la sostanza è che Formigoni è sempre in testa con Penati a guardare da lontano e l‘UDC al di sotto degli standards nazionali. Non ci sono speranze per il centrosinistra.

Queste le percentuali:

Formigoni (CDX): 52%

Penati (CSX): 38% 

Pezzotta (UDC): 4,5%

Cappato (LPB): 2%

Agnoletto (FDS): 1,5%

Crimi (M5S): 1%

VENETO: «Giancarlo Galan, attuale governatore del Veneto, sarà un ottimo ministro dell’agricoltura». Lo ha detto il premier, Silvio Berlusconi, nel corso della presentazione del libro di Bruno Vespa, aggiungendo di non avere dubbi sul fatto che Roberto Cota, candidato Pdl del Piemonte vincerà le elezioni.

Quindi piena sintonia fra PDL e Lega nel Veneto.
Il candidato del centrosinistra Bortolussi si mostra ottimista: «Sento un clima positivo, resta il rammarico del mancato accordo con L’Udc, ma ci proveremo lo stesso a vincere». Da parte sua, Luca Zaia, conosciuta la scelta del Pd ha ricambiato i complimenti: «Mi spiace per Laura Puppato che conosco e so essere brava amministratrice, benvoluta dalla gente; conosco anche Giuseppe Bortolussi e lo reputo in gamba».

Queste le percentuali:

Zaia (CDX): 60%

Bortolussi (CSX) 33%

De Poli (UDC): 6%

Altri: 0,5%

 

 

Ecco infine le previsioni percentuali per le rimanenti regioni dell’Emilia, Marche e Umbria:

 

EMILIA ROMAGNA

Errani (CSX) 56%

Bernini (CDX): 40%

Galletti (UDC): 4%

MARCHE

Spacca (CSX): 50%

Marinelli (CDX): 45%

Cand. FDS (FDS): 3%

Venturelli (PCL): 1%

Altri: 1%

UMBRIA

Marini (CSX): 50%

Modena (CDX): 46%

Altri: 4%