Posts tagged ‘rivoluzione dei gelsomini’

luglio 9, 2011

Tra Maometto e Mao.

“Il vecchio mondo sta morendo. Quello nuovo tarda a comparire. E in questo chiaroscuro nascono i mostri”. Kamal Lahbib cita Gramsci per commentare i profondi cambiamenti che attraversano le società arabe contemporanee, frammentate in diverse religioni, etnie, tribù e caratterizzate da una grande complessità politica e ideologica. E spiega: “Da Rabat a Jeddah, nessuna rivolta è uguale all’altra. Sarebbe un grave errore cercare di analizzare il fenomeno dei moti nelle regioni del Maghreb e del Mashrek come se si trattasse di un unico, grande movimento. Alcuni leader, appoggiati dai paesi del Golfo, hanno represso con violenza criminale i manifestanti, la Libia è precipitata in una sanguinosa guerra civile mentre in Tunisia la rivolta è stata più rapida e risolutiva. Il futuro di questi Paesi è ancora incerto, ma nulla sarà più come prima”.

aprile 13, 2011

Il vero volto della lega: sparare sui migranti.

«Ventimila tunisini giunti nelle scorse settimane possono circolare liberamente nell’area di Schengen con i permessi di soggiorno temporaneo che stiamo rilasciando. L’unico modo per bloccarli sarebbe sospendere Schengen, mi auguro che non si arrivi a questo. Quella sarebbe la fine dell’Europa». Lo ha detto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, che parlando a Montecitorio che ai giornalisti in Transtlantico dice no a quella che definisce la «dimostrazione muscolare di Francia o Belgio».
Dopo le polemiche con l’Europa Berlusconi tenta di gettare acqua sul fuoco e giura che con la Ue la collaborazione è massima. «I permessi di soggiorno temporaneo funzionano», ha detto il premier durante una conferenza stampa a palazzo Chigi.

aprile 9, 2011

Finita la primavera egiziana.

 E’ forse possibile definire prematura la fine della luna di miele, ma il fatto è che i rapporti tra i militari egiziani e i ribelli che hanno rovesciato Hosni Mubarak, assieme al resto della popolazione, non stanno andando affatto bene. E dire che non stanno andando affatto bene è dire poco, almeno stando a quanto si sente e si vede nelle strade e nelle piazze del Cairo e di altre città.

Un blogger è stato recentemente arrestato per aver ”insultato i militari”. I difensori dei diritti umani hanno detto al New York Times che negli ultimi due mesi migliaia di persone sono state arrestate e processate davanti a tribunali militari. I protestatari sono stati torturati e le attiviste sono state sottoposte a quelli che vengono eufemisticamente chiamati ”accertamenti della verginità”.

gennaio 29, 2011

Les Egyptiens toujours dans la rue contre Moubarak.

S’inspirant de la “Révolution de jasmin” tunisienne qui a conduit à la fuite du président Ben Ali le 14 janvier dernier, les Egyptiens descendent quotidiennement dans la rue depuis mardi dans le cadre d’une contestation sans précédent contre le régime d’Hosni Moubarak.

L’opposant égyptien Mohamed ElBaradei a participé vendredi à la prière hebdomadaire avec 2.000 personnes sur une place publique du centre du Caire, avant de nouvelles manifestations contre le régime prévues à travers l’Egypte. Les fidèles ont fait la prière devant une grande mosquée du quartier de Guiza, et scandé “A bas Hosni Moubarak” aussitôt la prière terminée, au milieu d’un lourd dispositif de sécurité.