Posts tagged ‘Risultati Elezioni 2013’

giugno 11, 2013

Roma ha fatto una cattiva azione.

giugno 11, 2013

Ditegli di non fidarsi dei sondaggi.

Elezioni Amministrative, il Pdl ne esce a pezzi, sedici a zero, senza più una sola grande città da amministrare. Ma stamattina, l’home page de Il Giornale, riportava questo titolo.

 

 

– grazie Estiqaatsi!
giugno 11, 2013

Si può ancora puntare su Campobasso.

Milano, Bologna, Napoli, Firenze, Bari, Cagliari, Torino, Venezia, Palermo. E ora pure Roma, la Capitale. Dopo la devastante sconfitta di ieri – sedici a zero – il Pdl scompare dalle grandi città italiane. Per dire, le più “popolose” roccaforti berlusconiane rimaste, sono Campobasso, Prato, e Catanzaro.

 

 

 

– fonti: La Stampa, Il Messaggero –
febbraio 28, 2013

Chiamate un esorcista.

Beppe Grillo mentre espone pacatamente le sue raffinate riflessioni politiche«Bersani è uno stalker politico. Da giorni sta importunando il M5S con proposte indecenti invece di dimettersi, come al suo posto farebbe chiunque altro. E’ riuscito persino a perdere vincendo. Ha superato la buonanima di Waterloo Veltroni (…) Ora questo smacchiatore fallito ha l’arroganza di chiedere il nostro sostegno.»

Per il momento, le boutade di questo rigurgito da bar ci sono costate già 17 miliardi euro, solo in conto titoli, e 22 milioni aggiuntivi di interessi da pagare sul debito. Il tutto in meno di due giorni, come se l’Italia potesse permettersi il lusso di pendere dai ruttini acidi del Grillo! Credevo che il senso di responsabilità prevalesse, ma così non è stato almeno per ora. Forse Grillo ritiene che sia più proficuo un asse Bersani-Berlusconi.Un pò come “Muoia Sansone con tutti i filistei.” Il primo effetto è che è risuscitato il criminale di guerra D’Alema.

E poi?

febbraio 27, 2013

Se questi sono i temi si deve fare.

“L’acqua pubblica, la scuola pubblica, la sanità pubblica”.Siamo pronti a discutere sulla legge sul conflitto d’interessi – spiega il neo-deputato Alessandro Di Battista – e su un serio provvedimento sull’anticorruzione”.cambiamento della legge elettorale.Fondamentale la spending review finalizzata a dare più risorse allo stato sociale”.Se questi sono i temi siu quali trovare confluenza un accordo col movimento cinque stelle si può e si deve fare. D’altronde chi di noi non sottoscriverebbe la possibilità di fare delle leggi su questi problemi, considerando anche che l’alternativa è andare con berlusconi, che massacrerebbe il PD e le istituzioni n sei mesi?

febbraio 27, 2013

Siamo mica qui……

febbraio 26, 2013

Elezioni 2013: gli eletti e i trombati. Camera e Senato: tutti i nomi regione per regione.

I nomi ci sono. Gli eletti a Camera e Senato sono pronti ad affrontare una nuova legislatura, ma c’è anche chi è rimasto fuori. Se tra chi dice addio allo scranno ci sono Antonio Di Pietro, Gianfranco Micciché e Raffaele Lombardo, leader di Mpa ed ex presidente della Regione Sicilia, c’è chi ce l’ha fatta. Come Domenico Scilipoti, l’ex parlamentare dell’Idv che votò la fiducia al governo Berlusconi. Dall’Abruzzo c’è il Pdl Antonio Razzi, un altro deputato dell’Idv passato con Berlusconi nella stessa circostanza.

Tra Camera e Senato entrano anche tra i 40 e i 50 collaboratori di Matteo Renzi, il sindaco di Firenze. Oltre a collaboratori come il capo della segreteria Luca Lotti e la coordinatrice dei circoli nelle primarie Maria Elena Boschi, fra i candidati certi dell’elezione ci sono i vincitori delle primarie per i parlamentari come il vicesindaco di Firenze Dario Nardella, l’assessore comunale Rosa Maria di Giorgi, e il senatore uscente Andrea Marcucci. Fra i parlamentari uscenti, pare eletto certo l’ex ministro Paolo Gentiloni (Lazio 2).

Nello speciale HuffPost, in collaborazione con Repubblica.it, si può consultare l’elenco dei nomi di chi è entrato in Parlamento. Basta cliccare sulla regione, sul partito e si apre una finestra con l’elenco. Lo speciale è in aggiornamento.

Continua a leggere  sul seguente link:  http://www.huffingtonpost.it/2013/02/26/elezioni-2013-gli-eletti-e-i-trombati-tutti-i-nomi-regione-per-regione_n_2764370.html?utm_hp_ref=italy

Fonte Huffington post.

febbraio 26, 2013

Elezioni 2013: Michela Biancofiore ha la soluzione per governare.

Fermi tutti. L’amazzone Michaela Biancofiore ha la soluzione. Bersani premier, Berlusconi presidente della Repubblica.

MILANO (Corriere della Sera) — «Ritornare al voto consentirebbe solo al Movimento 5 Stelle di prendere il 51% la prossima volta». Lo ha detto ieri la deputata del Pdl Michaela Biancofiore (foto), commentando i risultati elettorali. «È il momento — ha aggiunto la esponente pdl bolzanina — di salvare il bipolarismo che è l’unica vera conquista della Seconda Repubblica e lo si può fare solo con una ritrovata serietà dei due maggiori partiti italiani, Pdl e Pd e con un governo che faccia le riforme radicali. Pier Luigi Bersani guidi dunque il governo e Silvio Berlusconi vada al Quirinale. In questo modo si raggiungerebbe un equilibrio perfetto». per fortuna il mese prossimo quello che non hanno fatto gli elettori lo faranno i magistrati della Corte d’appello di Milano.

febbraio 26, 2013

Elezion i 2013: Lombardia alla destra, Molise e lazio al centrosinista.

ore 19.15 Lombardia. 3316 sezioni su 9.233. Maroni  al 43,2%, Ambrosoli  al 38,5%. Silvana Caracano (m5s) al 12,8%. Il distacco rimane costante.


ore 18.50 in Molise, dopo 41 sezioni scrutinate (su 395) aumenta Frattura (csx) passa al 42,3%, Iorio (cdx) al 33,1%. Terzo Federico (M5S) al 12,3%.
Lombardia. 2477 sezioni su 9.233. Maroni  al 43,24%, Ambrosoli  al 38,5%. Silvana Caracano (m5s) al 13,5%. In proporzione ci sono più voti di Milano rispetto al resto della regione
Lazio 706 sezioni su 5.281. Storace al 30,5%, Zingaretti al 40,2%. Barillari al 19,6%.