Posts tagged ‘ristrutturazioni edilizie’

luglio 4, 2013

Ecobonus al 65% per gli elettrodomestici estesi anche a pompe di calore, caldaie e condizionatori.

Il Senato ha approvato l’estensione dell’ecobonus riservato alle ristrutturazioni edilizie anche agli elettrodomestici di classe A+ e a caldaie e pomp di calore

Ecobonus al 65% per gli elettrodomestici estesi anche a pompe di calore, caldaie e condizionatori

Con un emendamento votato oggi al Decreto Efficienza energetica, il Senato ha approvato l’estensione al 65% delle detrazioni per chi acquista una nuova caldaia o per un nuovo impianto a pompa di calore. Nello stesso provvedimento è passato anche l’emendamento in cui il Governo si impegna a evitare di elevare l’Iva per i supporti integrativi dei libri scolastici dal 4% al 21%.

Accanto agli elettrodomestici a incasso sono stati inclusi dunque anche i grandi elettrodomestici che potranno usufruire della detrazione del 50% dell’importo speso così come i mobili fino a una somma totale di 10 mila euro e per tutto il 2013.

Il bonus sarà spalmato su 10 quote annuali e

I colleghi di Soldiblog spiegano che i bonus per le ristrutturazioni sono estesi anche ai condomini, per cui la la proroga vale fino al 31 dicembre 2014 qualora gli interventi di riqualificazione interessino il 25% della superficie dell’involucro del palazzo.

gennaio 6, 2011

Fisco: bonus 36%-55% anche per la casa

Si tratta di interventi ristrutturazione e risparmio energetico

 

I due bonus del 36% (ristrutturazioni edilizie) e 55% (risparmio energetico) a valere sull’Irpef possono essere richiesti anche per i lavori di ampliamento eseguiti in attuazione del Piano Casa, secondo le regole generali previste per le ristrutturazioni, mentre la ritenuta d’acconto del 10% sui relativi bonifici puo’ essere trasferita dai Consorzi alle singole imprese e non va effettuata sulle somme pagate ai Comuni in caso di oneri di urbanizzazione.

Lo chiarisce l’Agenzia delle Entrate in alcune risoluzioni appena pubblicate.

Ecco i chiarimenti delle Entrate:
AMPLIAMENTI PIANO CASA AGEVOLATI: L’agenzia fornisce chiarimenti in merito ai lavori eseguiti in attuazione del Piano Casa, che prevede la possibilita’ di ampliare o ricostruire le abitazioni in deroga ai piani regolatori locali. In particolare, viene confermato che l’ampliamento di superfici e volumi e’ detraibile se riguarda la costruzione dei servizi igienici.

RITENUTE D’ACCONTO A CONSORZIATE: La risoluzione dell’Agenzia precisa che i Consorzi di imprese senza finalita’ di lucro possono trasferire alle consorziate la ritenuta alla fonte del 10 per cento, che banche e Poste Spa devono effettuare sui bonifici disposti per i bonus ristrutturazioni e risparmio energetico. La risoluzione, infatti, precisa che le ritenute possono essere attribuite alle singole imprese una volta azzerato l’eventuale debito Ires del Consorzio e a patto che tale scelta risulti da un atto di data certa (atto costitutivo del Consorzio o verbale del Consiglio di amministrazione).

ONERI URBANIZZAZIONE: Sempre in tema di ritenuta d’acconto, la risoluzione interviene specificamente sul pagamento degli oneri di urbanizzazione e di quelli collegati alla realizzazione degli interventi agevolati. Per evitare che i Comuni subiscano la ritenuta del 10 per cento, il pagamento di tali spese non deve necessariamente essere effettuato tramite bonifico.

Tuttavia, se cio’ avviene, occorre indicare il Comune come destinatario e, come causale, che si tratta di oneri di urbanizzazione, Tosap, ecc., e non di interventi per il recupero del patrimonio edilizio o il risparmio energetico; non va, quindi, utilizzato l’apposito modulo per le agevolazioni generalmente predisposto dalla banca o dall’ufficio postale.(ANSA).