Posts tagged ‘risparmi energetici’

novembre 23, 2013

Riscaldare l’ufficio con meno di 50 centesimi al giorno

 

 [Video]

Un’idea straordinaria quella di questo signore che ha trovato il modo per riscaldare una stanza, che potrebbe essere il suo ufficio, con delle candeline e dei vasi di fiori.

Il signore spiega che la dimensione dei vasi non fa la differenza l’importante è che ci sia un passaggio fra di loro per l’aria.Visualizza altro

febbraio 16, 2013

Luci spente per ‘M’illumino di meno’.

ENERGIA: ANCHE IL QUIRINALE ADERISCE A 'M'ILLUMINO DI MENO' [ARCHIVE MATERIAL 20101115 ]

ROMA – Luci spente, dalle 18 alle 19,30 oggi, per le facciate esterne dei palazzi del Quirinale, di Camera dei Deputati e Senato, ma anche di altri palazzi pubblici per ”M’illumino di meno”, la campagna internazionale di sensibilizzazione al risparmio energetico lanciata dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Rai Radio2 per ricordare l’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto. Anche l’Agenzia delle Entrate ha invitato i dipendenti a spegnere tutte le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili.

Lezioni a lume di candela all’Universita’ Ca’ Foscari di Venezia. Illuminata la sola facciata sul Canal Grande con luci a Led.
‘Millumino di meno’ si tiene ogni anno, già dal 2005, in prossimità del 16 febbraio, data in cui è stato firmato il Protocollo di Kyoto.

agosto 25, 2012

Mentre in Italia tolgono gli inventivi, il Giappone raddoppia.

Orix, una societa’ finanziaria giapponese, sta pianificando la realizzazione di impianti fotovoltaici per 200 MW nei prossimi tre anni in Giappone per un investimento complessivo di 54 miliardi di yuan (circa 548 milioni di euro). A riferirlo l’agenzia Bloomberg.

La societa’ giapponese investira’ 30 miliardi di yaun per la costruzione di impianti a terra che produrranno 100 MW mentre i rimanenti 24 miliardi di yaun saranno destinati a impianti fotovoltaici su tetti di fabbriche e magazzini per altri 100 MW.

L’iniziativa arriva all’indomani del programma di incentivi decisi dal Governo a luglio che prevede un rimborso di 42 yen per kilowatt/ora per i prossimi 20 anni circa il triplo del costo pagato attualmente per usi industriali che potrebbe indurre la Orix a un ulteriore investimento 100 miliardi di yuan (poco piu’ di un miliardo di euro), per arrivare a sviluppare una potenza fotovoltaica globale di circa 400 megawatt.

aprile 20, 2012

Eolico: un settore destinato a crescere.

EolicoIn un’epoca in cui le aziende chiudono una dopo l’altra, esistono settori che, non soltanto riescono a stare a galla, ma addirittura crescono esponenzialmente nei loro profitti. É il caso dell’eolico che, come ci svela il rapporto “Green Growth. The Impact of Wind Energy on Jobs and The Economy”, presentato qualche giorno fa a Copenaghen, ha contribuito per una cifra di circa 32 miliardi di euro alla crescita del prodotto interno lordo europeo.

Il rapporto non soltanto rivela che nel 2010 l’industria eolica ha visto crescere considerevolmente il suo contributo al Pil totale dell’Unione Europea, ma dice che la tendenza di crescita si manterrà tale anche nei prossimi due decenni. Apprendiamo inoltre che cresceranno esponenzialmente anche i posti di lavoro offerti dal settore: si calcola infatti che entro il 2020 gli addetti saranno 520.000 e nel 2030 addirittura 795.000, quindi in un numero più che triplicato rispetto all’attuale.

novembre 1, 2010

L’ora legale: un gran risparmio.

Durante il periodo di ora legale, iniziato il 26 marzo 2010, grazie proprio a quell’ora quotidiana di luce in più che ha portato a posticipare l’uso della luce artificiale, l’Italia ha risparmiato complessivamente 644,4 milioni di kilowattora (643 milioni di kWh il minor consumo del 2009), un valore pari al consumo medio annuo di elettricità di circa 215.000 famiglie

Il che, in soldini, fa circa 85 milioni di euro. Anche se non tutti credono che si sia realmente un risparmio di soldi e energia, in tempi di crisi 85 milioni in più in tasca male non fanno di certo… Ancor di più non fa male pensare al fatto che con appena una sola ora di differenza, ma una per tutti, si riesce a risparmiare così tanta energia elettrica.

E, alla fine, anche se da fastidio ci si abitua in fretta.