Posts tagged ‘riso’

ottobre 11, 2013

Futuro ora!

(dell’inviato Renato Botto)

CRESCENTINO (VERCELLI) – E’ in grado di produrre 75 mila tonnellate all’anno di bioetanolo ‘buono’, generato con gli scarti delle produzioni agricole, paglia di riso e frumento, e canna dei fossi. La bioraffineria inaugurata oggi a Crescentino (Vercelli), nell’area di un ex stabilimento Teksid, indica la strada di una ‘rivoluzione green nella chimica’. Produce carburanti ‘verdi’, ma che non sottraggono terreni alle coltivazioni agricole per uso alimentare, come succede, invece, per il bioetanolo da mais, canna da zucchero ed altre produzioni vegetali.

A spiegare l’innovazione è stato Guido Ghisolfi, ad di Beta Renowables, la joint venture tra la Biochemtex, società di ingegneria del gruppo Mossi Ghisolfi, il fondo americano Tpg (Texas Pacific Group) ed il leader mondiale della bio-innovazione, la danese Novozymes.

“Si calcola che nel 2022 – ha detto Ghisolfi – la domanda mondiale di carburanti ottenuti da biomasse si attesterà sul 6-7% del totale. Serviranno quindi 2.400 impianti come quelli di Crescentino”.

agosto 11, 2013

Creato riso con anticorpi contro i rotavirus.

Mangiare un piatto di speciale per proteggersi dalle da . E’ l’idea di un team di ricercatori dell’Universita’ di Tokyo coordinati da Yoshikazu Yuki che ha sviluppato un ceppo di che produce un anticorpo specifico del .

Sia i topi con sia quelli sani sono stati efficacemente protetti dal dopo essere stati nutriti con il modificato, capace di conservarsi a lungo termine e di mantenere intatte le sue proprieta’ anche dopo l’esposizione al calore. Si tratta di una scoperta importante perche’ per i bambini e gli adulti immunocompromessi nei paesi in via di sviluppo, la diarrea indotta dal puo’ costituire un reale pericolo di vita. Gli attuali vaccini contro il virus sono molto validi nel mondo occidentale ma non cosi’ efficaci nelle regioni meno ricche del pianeta, oltre a non essere sfruttabili al di la’ di una ristretta finestra di eta’ e tra gli individui immunocompromessi. Lo studio fornisce, invece, una strategia funzionante e a basso costo per la prevenzione dell’infezione da .

maggio 16, 2013

Avanzi gourmet e piatti a km0. Spesa salutare in tempi crisi.

. .

Alimentarsi bene si puo’ anche in tempi di recessione economica, scegliendo cibi meno costosi ma ad alto valore nutritivo e adottando piccole strategie che fanno bene anche all’ambiente. I suggerimenti per riuscire a fare una spesa ricca dal punto di vista nutrizionale spendendo meno sono elencati un decalogo stilato dagli esperti della Associazione italiana dietisti, Andid, riuniti per il 25esimo congresso nazionale in corso da oggi fino a domenica a Firenze.

”Riducendo gli acquisti, scegliendo i cibi migliori e a Km 0, riusando cio’ che si ha in frigorifero e riciclando si riducono gli sprechi, si risparmia e si guadagna salute” sottolinea Giovanna Cecchetto, Presidente Andid. Risparmiare non vuol dire rinunciare alla piramide alimentare e a tavola e’ bene dare la preferenza a frutta e verdura di stagione, legumi e cereali possibilmente prodotti localmente, acquistati anche nei mercatini dei coltivatori diretti sparsi per la citta’. Le verdure, anche quelle avanzate, possono arricchire gustosi primi e secondi piatti gourmet, saziano facendo bene alla salute ed al portafogli. Anche i legumi, secchi o freschi come ceci, fagioli, lenticchie, fave e piselli possono dar vita, combinati con i cereali, a saporiti ed invitanti piatti unici a costo minimo. Ad ogni pasto principale e’ bene inserire almeno una porzione di pane, pasta, riso,mais o patate, privilegiando i prodotti integrali e a ridotto contenuto in grassi e non dimenticare mai di aggiungere un piatto ”generoso” di verdura cotta o cruda.

settembre 21, 2012

Scoperta biotech a Milano: gene che aumenta del 20% la produttività del riso.

gennaio 19, 2012

10 usi alternativi per il riso.

riso_usi

Il riso non è soltanto un alimento prezioso, ma anche un valido aiuto per risolvere le piccole emergenze della vita quotidiana, per facilitare le pulizie domestiche o per realizzare piccoli oggetti che potranno fare divertire i vostri bambini o i vostri animali domestici. Seguite dunque i nostri piccoli consigli se volete che il riso, bianco o integrale, si trasformi in un ingrediente indispensabile nella realizzazione di piccoli, ma utili, rimedi e prodotti fai-da-te.

1. Una manciata di chicchi di riso potrà essere aggiunta alle vostre saponette fatte in casa, per ottenere dei panetti dall’azione levigante sulla pelle. Potrete aggiungere i chicchi al vostro sapone realizzato da zero nella fase del “nastro”, oppure durante la rilavorazione dei rimasugli delle vecchie saponette.

 

2. Il riso vi aiuterà a raggiungere i punti difficili durante la pulizia di vasi, barattoli e bottiglie dall’imboccatura stretta. Versate una manciata di riso nel contenitore, aggiungete acqua calda e qualche goccia di sapone liquido, agitate il tutto e risciacquate.

3. Il riso vi potrà essere utile per eliminare odori e rimasugli dal vostro macinacaffèmacinaspezie. Vi basterà macinare all’interno di esso una quantità di chicchi di riso bianco o integrale che vi permetta di ricoprirne completamente le lame ed il gioco sarà fatto.

4. Non gettate mai l’acqua di bollitura del vostro riso. Essa infatti potrà essere aggiunta all’acqua della vasca per ottenere un bagno dall’effetto emolliente, adatto anche per i più piccoli, oppure potrà essere utilizzata come lozione addolcente per il viso e per il corpo, da applicare con l’aiuto di un panno in cotone.

5. Il riso è un buon conduttore di calore, quindi potrete utilizzarlo per realizzare una “borsa dell’acqua calda” alternativa, che avrà al proprio interno non acqua, ma chicchi di riso. Allo scopo vi potrà essere utile recuperare un sacchetto di stoffa, ma anche delle vecchie calze, da riempire di riso, chiudere all’estremità con un nastro e riscaldare sul termosifone. Chi soffre di dolori cervicali potrà trarre beneficio dalla sua applicazione sulla parte posteriore del collo.

6. Aggiungere alcuni cucchiai di riso alla vostra saliera vi permetterà di impedire che all’interno di essa si formi dell’umidità e che il vostro sale si raggrumi. Un analogo discorso vale anche per lo zucchero.

7. Per fare divertire i più piccoli, riempite parzialmente di riso alcuni piccoli contenitori richiudibili non più utilizzati, come ad esempio quelli delle spezie, meglio se in plastica. Otterrete così dellemaracas a costo zero, che potrete decorare a piacere.

8. Riempiendo con del riso un vecchio guanto dei vostri bambini e cucendone l’apertura potrete realizzare un piccolo giocattolo fai-da-te che farà sicuramente divertire il vostro gatto.

9. Con del riso basmati potrete fabbricare una colla vegetale adatta per i piccoli lavoretti dei vostri figli. Versate un bicchiere di riso in acqua bollente e lasciate sobbollire per 45 minuti o fino a quando i chicchi inizieranno a sfaldarsi. Scolate e passate il tutto nel mixer, cercando di eliminare eventuali grumi. Conservate in frigorifero in barattoli di vetro ben chiusi.

10. Realizzate la vostra borsa del ghiaccio alternativa riempiendo un sacchetto di stoffa con dei chicchi di riso. Potrete conservarlo nel congelatore ed utilizzarlo al bisogno, in caso di febbre o per alleviare il dolore dovuto ad una contusione.

gennaio 2, 2012

Prevenire l’aerofagia.

prevenzione aerofagia cibi riso La prevenzione dell’aerofagia può essere portata avanti avendo la consapevolezza che il problema spesso è causato da abitudini alimentari sbagliate, come il mangiare in fretta, il non masticare bene il cibo o il bere in modo eccessivo bevande gassate. È bene tenere presente che sono soprattutto i carboidrati che possono determinare la formazione di gas nel nostro intestino. In modo specifico i gas sono dovuti all’azione di alcuni zuccheri. Per questo è molto importante scegliere i cibi con attenzione per evitare di incorrere nei fastidi tipici dell’aerofagia. Da evitare fagioli.Tra gli altri zuccheri da evitare c’è anche il fruttosio, che è presente nelle pere, nei carciofi, nelle cipolle e nel frumento.

Per quanto riguarda invece il sorbitolo bisogna ricordarsi che si trova nella frutta e in particolare nelle mele, nelle pere, nelle pesche, nelle prugne secche.Tra gli alimenti il riso è l’unico cibo che, anche contenendo dell’amido, non provoca alcun problema di aerofagia.

dicembre 5, 2011

Il Giappone vieta la vendita di riso.

Il Giappone ha deciso di bandire dai negozi del Paese anche il cereale proveniente dal distretto di Onami. Dopo la carne, il pesce, i funghi ed il tè, ora tocca quindi all’alimento base della dieta nazionale. Nel frattempo, attorno a ciò che rimane della centrale atomica distrutta dallo tsunami dello scorso 11 marzo, continuano i lavori di decontaminazione. Che, secondo l’Atomic Energy Commission, dureranno almeno trent’anni

Per la prima volta dal disastro di Fukushima, il Giappone ha deciso di bandire dai negozi del Paese anche il riso. Si tratta di quello proveniente dal distretto di Onami, bloccato appena prima di finire sul mercato: “Non un singolo chicco di questo riso è in circolazione”, assicurano le autorità nipponiche. Dopo la carne, il pesce, i funghi ed il tè, ora tocca quindi all’alimento base della dieta nazionale. In quello coltivato fino a 60 km dall’impianto di Fukushima Daiichi è stato infatti rilevato cesio radioattivo in quantità ben superiori alla soglia di tolleranza. Nel frattempo, attorno a ciò che rimane della centrale atomica distrutta dallo tsunami dello scorso 11 marzo, continuano i lavori di bonifica. Che, secondo l’Atomic Energy Commission (Aec) giapponese, dureranno almeno trent’anni.

settembre 10, 2011

CIBO: PIU’ FFERRO NEL RISO, UNA NUOVA VARIETA’ AIUTERA’ LA LOTTA ALLA MALNUTRIZIONE

CIBO: PIU' FERRO NEL RISO, UNA NUOVA VARIETA' AIUTERA' LA LOTTA ALLA MALNUTRIZIONE

Prodotta una varietà di riso i cui chicchi contengono abbastanza ferro da soddisfarne il fabbisogno alimentare giornaliero. La buona notizia arriva dalle pagine di PLoS One, che ha riportato i risultati delle ricerche degli scienziati dell’Australian Center for Plant Functional Genomics. Lavorando nei laboratori delle università di Adelaide e Melbourne, dell’University of South Australia e della Flinders University (Australia), i ricercatori sono riusciti a ottenere una pianta geneticamente modificata con aumentato trasporto del minerale nell’endosperma del seme, la parte della pianta utilizzata nell’alimentazione umana, in cui il contenuto di ferro è fino a quattro volte maggiore del normale e i livelli di zinco raddoppiano.

La nuova pianta potrà risolvere diversi problemi associati alla malnutrizione – come limitato sviluppo mentale, bassa risposta immunitaria e anemia – causati dal fatto che il riso, principale fonte alimentare in molti paesi poveri, non contiene le quantità di ferro e zinco richiesti dall’organismo.