Posts tagged ‘rischio ictus’

settembre 18, 2011

Una mela al giorno toglie l’Ictus di torno.

Una mela al giorno toglie davvero il medico di torno. E anche una pera puo’ aiutare, cosi’ come una porzione di cavoli. Almeno per quanto riguarda il pericolo di ictus: e’ quanto emerge da uno studio olandese della Wageningen University pubblicato sul Journal of the American Heart Association secondo cui una mela di media grandezza (tra 100 e 125 grammi) al giorno ridurrebbe il rischio di ictus tra il 36 e 45%, e per ogni 25 grammi di frutta o verdura a polpa bianca consumati in piu’ quotidianamente il pericolo si abbassa di un ulteriore 9%. Lo studio, durato 10 anni, ha coinvolto 20.069 uomini e donne di eta’ compresa tra i 20 e i 65 anni.

Frutta e verdura sono stati classificati in 4 gruppi di colore: bianco, verde, arancione/giallo e rosso/viola. Dati alla mano, i ricercatori hanno notato che solo i vegetali a polpa bianca sono risultati protettivi nei confronti dell’ictus: ”Non dobbiamo pero’ dimenticare – spiega Linda Oude Griep, prima autrice dello studio – che i vegetali di altri colori proteggono da altre malattie croniche: e’ quindi sempre importante consumare molta frutta e verdura”.

aprile 2, 2011

CARDIOLOGIA Otto ore seduti? Il cuore rischia doppio.

Che la vita sedentaria sia un rischio per il cuore non è una novità. Oggi però gli esperti della Società italiana per la prevenzione cardiovascolare (Siprec) rilanciano e aggiungono che il rischio per il cuore scatta dopo sei ore passate seduti alla scrivania, quando la probabilità di andare incontro a infarto e ictus aumenta di circa il 20% negli uomini e del 40 nelle donne. Per i cardiologi, riuniti in congresso fino al 2 aprile a Genova, è già un problema che gli italiani siano pigri, ma se a questo si aggiunge che il 42% dei lavoratori – quasi 15 milioni di persone – è costretto a passare almeno otto ore al computer, la situazione è ancora più grave: la probabilità di andare incontro a un evento cardiovascolare, nell’arco di dieci anni, aumenta addirittura del 70% nelle donne e del 50% negli uomini.

dicembre 3, 2010

SALUTE: DIETA EQUILIBRATA, SPORT E NO FUMO, STILE DI VITA SANO ABBASSA IL RISCHIO-ICTUS DELL’80%

SALUTE: DIETA EQUILIBRATA, SPORT E NO FUMO, STILE DI VITA SANO ABBASSA IL RISCHIO-ICTUS DELL'80%

Uno stile di vita sano con una dieta equilibrata e povera di grassi, molta frutta e verdura, poco alcol e niente fumo, il tutto accompagnato con un po’ di esercizio fisico per mantenere il peso forma, può arrivare a far ridurre il rischio di infarto dell’80%: a sostenerlo è uno studio pubblicato su Stroke, una delle riviste ufficiali dell’American Heart Association, dai ricercatori guidati da Larry Goldstein, direttore dello Stroke Duke Center di Durham, (North Carolina, Usa).

Negli Stati Uniti i tassi di mortalità ictus sono diminuiti di oltre un terzo tra il 1999 e il 2006, ma l’ictus rimane la terza causa di morte dopo le malattie cardiovascolari e il cancro. In Italia ogni giorno l’ictus colpisce circa 660 persone (dato Ccm – Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie), con più di 70 mila decessi all’anno e circa 190 mila persone colpite per la prima volta, per un totale di un caso ogni 3 minuti. Nei Paesi occidentali l’ictus rappresenta la prima causa di invalidità nelle persone adulte, la seconda di demenza e la terza di mortalità (dati 2010 di Alice-Associazione per la lotta all’ictus cerebrale).

Per gli studiosi americani si deve puntare sulla prevenzione. Gli autori dello studio fanno infatti notare che, in particolare, negli ultimi anni è aumentato il numero di ictus che avviene per la prima volta: dei 795.000 ictus che avvengono ogni anno negli Stati Uniti più del 77% avviene per la prima volta. (ASCA)