Posts tagged ‘rischi’

gennaio 10, 2014

La libertà.


L’uomo crede di volere la libertà. In realtà ne ha una grande paura. Perché? Perché la libertà lo obbliga a prendere delle decisioni, e le decisioni comportano rischi.

Erich Fromm

luglio 25, 2013

I rischi del cuore e l’importanza della colazione.

Aumenta il rischio di diabete, colesterolo alto, obesità e ipertensione
Per proteggere il da infarti e malattie coronariche è meglio non saltare la prima o, quantomeno, non fare del digiuno mattutino una cattiva abitudine. Uno studio pubblicato su Circulation, la rivista dell’American Heart Association, ha dimostrato che il degli uomini che saltano la corre il 27% di in più di avere a che fare con un infarto o di fermarsi per sempre a causa di una coronarica.Heart Image 225x300 I rischi del cuore e limportanza della colazione

Gli autori dello studio hanno analizzato per 16 anni lo stile di vita e l’incidenza di disturbi cardiovascolari di quasi 27mila uomini di età compresa tra i 45 e gli 82 anni. Leah Cahill, ricercatrice del Dipartimento di Nutrizione dell’Harvard School of Public Health di Boston (Usa) e primo autore dello studio, ha spiegato che i dati raccolti evidenziano come “saltare la può condurre a uno o più fattori di rischio, inclusi l’obesità, una pressione sanguigna elevata, colesterolo alto e diabete, che a loro volta possono portare nel tempo ad un attacco cardiaco”.

In modo simile, anche gli uomini che hanno la cattiva abitudine di mangiare dopo essersi coricati corrono sono il 55% più a rischio di malattie coronariche. “Il nostro gruppo di ricerca ha investito decenni nello studio degli effetti sulla salute della qualità e della composizione della dieta – ha commentato Eric Rimm, responsabile della ricerca – ed ora questo nuovo dato suggerisce anche che le abitudini alimentari generali possono essere importanti per ridurre il rischio di malattie cardiache coronariche”.

aprile 16, 2012

Fecondazione “in vitro”: possibile eredità di rischi vascolari nel nascituro.

Uno studio svizzero ipotizza per i bambini nati da o altre tecniche di .

Secondo quanto riporta il quotidiano francese ‘Le Monde’, in un programma televisivo andato in onda sulla tv elvetica RTS alcuni medici svizzeri hanno mostrato le tappe di uno studio durato quattro anni – pubblicato sulla rivista on line ‘Circulation’ – che prende in esame alcuni dei pericoli connessi alla . In particolare Urs Scherrer, cardiologo all’ospedale universitario di Berna, e i suoi colleghi hanno studiato 65 casi di bambini in buona salute, di circa 12 anni, nati mediante tecniche di : rispetto al gruppo di controllo (57 bambini concepiti naturalmente) le sono apparse piu’ rigide e meno sensibili all’espansione. La parete interna delle , inoltre, e’ apparsa piu’ spessa e a 3500 metri d’altezza la pressione delle polmonari e’ stata del 30 per cento piu’ elevata.