Posts tagged ‘ripiegamento’

marzo 20, 2012

Materiali ottici progettati e ricavati da origami di DNA.

Grazie a questa tecnica, che sfrutta il spontaneo di di , è stato possibile ottenere di dimensioni dotati di siti di legame per di . Variando le dimensioni, la disposizione e la composizione delle o alterando altre caratteristiche delle strutture solubili in acqua, gli studiosi possono regolare la risposta del materiale sulle caratteristiche della luce che vi passa attraverso.

Nuove strutture tridimensionali con proprietà ottiche controllabili in modo pressoché assoluto dagli sperimentatori sono state realizzate da Tim Liedl e colleghi della Ludwig-Maximilians-Universität München, che firmano in proposito un articolo sulla rivista “Nature”.

Il metodo utilizzato si basa sull’ a , una tecnica che sfrutta il in precise forme (determinate dalla loro ) della molecola che codifica l’informazione della vita. La molecola di com’è noto è costituita da soli quattro tipi di basi nucleotidiche , , e , che si legano a due a due – l’ con la e la con la – a formare i “pioli” della scala a chiocciola che costitiusce la struttura a doppia della molecola.

giugno 18, 2011

Parkinson: la formazione di fibrille che determinano la malattia e il ruolo del rame.

Scoperto il modo in cui il determina un anomalo di una proteina, l’, portando alla formazione delle che caratterizzano la .

Il modo il cui il induce un anomalo di una proteina associata alla di , portando alla formazione delle caratteristiche placche fibrillari è stato chiarito da una ricerca condotta presso la North Carolina State University. La proteina coinvolta, l’, è infatti il componente principale delle placche fibrillari.

Da tempo si era scoperto che alcuni metalli, fra cui il , possono aumentare il tasso di anomalo di questa proteina, aumentandone la deposizione in , ma non eran noti i meccanismi che intervengono nel processo.

giugno 7, 2011

L’errato ripiegamento proteico: sui dati di una tecnologia sofisticata si costruisce studio importante.

Il delle è necessario per il funzionamento delle strutture nel corpo. Alcune parti delle funzionali possono però rimanere non ripiegate, portando alla generazione di varie malattie debilitanti come le malattie .

Alcuni ricercatori in Svizzera e nel Regno Unito hanno studiato l’errato delle usando una sofisticata tecnica . Presentato sulla rivista Nature, lo studio rivela come l’errato può competere con il produttivo in particolare in che contengono molti campi. Lo studio è stato in parte finanziato da una borsa di studio intraeuropea Marie Curie nell’ambito del Settimo programma quadro (7° PQ) dell’UE.

Ricercatori dell’Università di Zurigo e dell’Università di Cambridge spiegano che il avviene con più frequenza quando la sequenza di nei campi proteici vicini è molto simile. Gli esperti definiscono le come le principali macchine molecolari nel nostro corpo. Il loro ruolo è molto ampio: non solo trattano le sostanze nutritive e le trasformano in energia ma aiutano la struttura cellulare e trasmettono segnali nelle cellule e in tutto il corpo.

Le devono assumere una struttura ben definita e tridimensionale per assicurare l’espletamento delle loro funzioni specifiche e per lo più trovano questa struttura da sole una volta che si sono formate a partire dai singoli mattoni, gli , come una lunga catena di nella .