Posts tagged ‘rio+20’

giugno 24, 2012

Rio+20

giugno 23, 2012

Rio +20 certifica il fallimento delle politiche ambientali.

A Rio+20viene ufficialmente annunciato il fallimento della green economy (anzi manco viene più definita) e della governance ambientale. L’accordo sottoscritto anche dall’Europa è di una mediocrità paurosa e sostanzialmente è il prezzo nero su bianco che l’ambiente dovrà pagare per sostenere l’economia dei paesi emergenti e dei paesi industrializzati: si ammette l’emissione di C02 in 400ppm piuttosto che in 350ppm così come approvato già nel 1992.

Dunque i politici sono d’accordo su un fatto: inquinare è il sistema più cheap per produrre merci; più merci si producono più l’economia del BRIC cresce; più il BRIC cresce più briciole arrivano ai paesi industrializzati che pascolano nella loro evidente obesità. Un sistema malato? Indubbiamente lo è. E accanto alla passerella da greenwashing la manifestazione de La Via Campesina che ha centrato l’obiettivo: a Rio si è vistoun vecchio capitalismo verniciato di verde e non è questa la Green Economy richiesta.

Mi scrive uno sconsolato Alfonso Pecoraro Scanio, ex ministro per l’Ambiente del governo Prodi, quello che in quanto Verde credeva ancora nell’ambiente:

Purtroppo il mio e tuo timore che Rio fallisse si è avverato nel più palese dei modi. Ho fatto bene a risparmiare almeno le emissioni di co2 del viaggio che avevo previsto. Ovviamente non dobbiamo scoraggiarci.

Alfonso ha cavalcato stagioni durissime dell’ambientalismo mondiale e italiano, è abituato a battaglie feroci, la sottoscritta è meno avvezza a tali guerre. Vi lascio dopo il salto le sue pungenti, lucide e solforose analisi.

Continua a leggere: Rio+20 annunciato il fallimento dell’economia ambientale

giugno 22, 2012

Rio+20, obesità dei Paesi industrializzati divora l’ambiente.

Divorare le risorse della Terra con voracità e fame insaziabile. Lo fanno, più di altri, i Paesi industrializzati in cui il tasso di popolazione obesa è alle stelle. L’obesità dilaga ed il maggiore indice medio di massa corporea della popolazione corrisponde ad un maggior impatto ambientale, tassi più alti di inquinamento, un maggior consumismo.

Lo rivela uno studio presentato in occasione di Rio+20, pubblicato su BMC Public Health, a cura della London School of Hygiene & Tropical Medicine. Il peso della popolazione adulta mondiale è di quasi 287 milioni di tonnellate, di cui 15 milioni dovuti al sovrappeso e 3,5 milioni all’obesità.

Non sorprende affatto che la popolazione con il tasso più alto di obesità si concentri nei Paesi ricchi. Sul banco degli imputati una cattiva alimentazione, la sedentarietà, lo stress, stili di vita scorretti, fattori genetici ed ambientali, la mancanza di vita all’aria aperta e del contatto diretto con la natura.

Continua a leggere: Rio+20, obesità dei Paesi industrializzati divora l’ambiente