Posts tagged ‘riforma universitaria’

agosto 25, 2012

Per molti, ma non per tutti. L’università secondo le destre europee.

Con alcuni recenti provvedimenti del governo Monti, soprattutto con la cosiddetta “spending review”, sono stati apportati ulteriori tagli all’università. Vengono toccati soprattutto il reclutamento di nuovi ricercatori, ulteriormente bloccato, e le tasse universitarie. Una politica, soprattutto quest’ultima, che è in linea con quanto fatto dalla coalizione di centrodestra al governo in Gran Bretagna. Una continuità, questa, tra le politiche italiane e quelle dei conservatori inglesi che deve far riflettere. Ecco alcuni dati per capirci di più.

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luglio 31, 2012

SE SAREBBI ANTATO A SQUOLA …

dicembre 26, 2010

Viva la Liberazione.

Maurizio Gasparri invoca un altro sette aprile.

Io un altro Venticinque.

dicembre 22, 2010

Le vere ragioni della violenza.

Nelle parole di  questa ragazza, che ha scritto una lettera a Roberto Saviano, si possono cogliere le vere ragioni delle violenza, perchè, come ha detto Santoro ad Annozero, per la prima volta gli studenti non rifiutano la violenza come metodo di lotta.

Caro Roberto. Le tue parole sono come sempre bellisssime; ma questa volta, ahime’, sterili. Ho 26 anni, due lauree e tanta voglia di fare. Sono arrabbiata, stufa, sconfortata. Non ho piu’ ragione di credere che con “le buone” si ottenga qualcosa, non a questi livelli. Un anno fa mi sarei indignata per Roma, oggi no, oggi sono felice. Perche’ e’ vero che la violenza e’ uno schifo, ma e’ l’ultima risorsa di chi e’ disperato. Uso questo termine non a caso: disperato e’ colui senza speranza. E io sono cosi’. Io non ho futuro: ho 26 anni e non ne ho gia’ piu’ uno. Non potro’ mai comprarmi una casa perche’ non faro’ mai un lavoro che mi permetta di accendere un mutuo, i miei genitori non possono aiutarmi economicamente e non so nemmeno se potro’ mai comprarmi una macchina nuova. Se avro’ dei figli non riusciro’ a pagare le tasse per mandarli all’universita’, e quando saro’ vecchia non avro’ pensione. Non ho piu’ niente da perdere e come me tantissimi, troppi altri.”

novembre 30, 2010

Cinquemila studenti in marcia verso la sede di Confindustria – Napoli

Quindicimila studenti in marcia lancio di uova contro ConfindustriaCittà in tilt per la protesta degli universitari e dei ricercatori. Il corteo è partito da piazza del Gesù verso piazza dei Martiri dove i manifestanti hanno lanciato sacchetti di immondizia. Nel pomeriggio assemblea all’Orientale, occupata la facoltà di Lettere Erano circa 15mila gli studenti che oggi sotto una pioggia battente hanno manifestato a Napoli contro l’approvazione della riforma Gelmini. e per “una scuola migliore”. Il corteo è partito questa mattina, da piazza del Gesù diretto verso la sede della Confindustria. Una volta arrivati in piazza dei Martiri gli studenti hanno lanciato uova e sacchetti dell’immondizia contro il palazzo della sede degli industriali. Colpito anche quanche agente ma senza conseguenze. Sacchetti di immondizia sono stati gettati davanti all’ingresso del palazzo della Provincia di Napoli e il lunotto posteriore di un’auto della polizia sfondato dai dimostranti dinnanzi all’ingresso della Questura in via Medina. Occupato Castel dell’Ovo dove sono stati innalzati degli striscioni. Molto pesanti le ripercussioni sul traffico in tutta la città.(repubblica.it)

ottobre 15, 2010

Eroi del nostro tempo: i precari.

settembre 16, 2010

Piovono tagli sull’Università.

La riforma Gelmini dell’università verrà discussa dalla Camera a partire dal prossimo 15 ottobre. Il calendario strettissimo è stato stabilito ieri dalla commissione cultura dove è iniziato il secondo round della discussione su un provvedimento che cancellerà il ruolo dei ricercatori, moltiplicherà il numero dei docenti precari e trasformerà gli atenei italiani in un feudo a disposizione dei rettori e dei docenti ordinari. «Mi pare che ci stiamo avvicinando al traguardo», ha affermato il ministro Gelmini in occasione dell’avvio del dibattito in commissione, dopo avere ricordato che la sua riforma «è frutto di un lavoro di due anni e di una consultazione amplissima» con la comunità universitaria.Se la sforbiciata del 13 settembre rischia di azzoppare la punta di diamante di una riforma sedicente, all’inizio del prossimo anno il mondo universitario dovrà affrontare altri tagli.
Dal Ffo verranno detratte risorse diverse da quelle già tagliate dalla legge 133 del 2008. Si tratta dei 550 milioni di euro che la finanziaria del 2007 ha stanziato per l’università nell’arco di un triennio. A questi bisogna aggiungere anche i 436 milioni di euro che Tremonti ha prelevato dal fondo per l’università e ha usato per finanziare una parte del taglio dell’Ici. Questo provvedimento è stato votato nel 2009 ed entrerà in vigore nel 2011. E infine ci sono altri 400 milioni, quelli che sono stati coperti quest’anno dallo scudo fiscale e che nel 2011 non hanno ancora copertura: il finanziamento del Ffo passerà da 7,2 a 6,1 miliardi.
Hanno creato un deserto. La chiamano riforma.(MANIFESTO)