Posts tagged ‘riforma fornero’

novembre 18, 2013

Sulle pensioni c’è una guerra, e inizia dai numeri

 


Dopo tante riforme e sacrifici, non si può non essere trasparenti al 100% sul sistema previdenziale

Luca Telese – Fra le tante notizie-minacce che ricorrono e vengono agitate, ora come bastone, ora come carota, sulle nostre teste adesso c’è anche quella dell’incertezza dei bilanci previdenziali. Ieri un comunicato e una dichiarazione dell’Inps,Visualizza altro

giugno 2, 2013

L’EURO E’ ETERNO FINCHE’ DURA.



La disoccupazione in Spagna è al 27%. I giovani irlandesi e portoghesi fuggono dai loro paesi, e un greco su quattro fatica a trovare il denaro per comprare il cibo.

Nonostante la prospettiva cupa, in Europa non esiste alcun piano d’emergenza per dare a queste persone un lavoro. I paesi del sud Europa dovranno tagliare ancora la spesa pubblica, ridurre i salari e i Visualizza altro

maggio 18, 2013

Ricchi sempre più ricchi.

Cresce e si divarica sempre piu’ la forbice delle disuguaglianze sociali. Il 10% delle famiglie italiane detiene poco meno della meta’ (47%) della ricchezza totale. Il resto (53%) e’ suddiviso tra il 90% delle famiglie. Lo segnala la Fisac Cgil, sulla base di uno studio sui salari nel 2012. Una differenza che diventa macroscopica mettendo a confronto il compenso medio di un lavoratore dipendente e quello di un top manager: nel 2012 il rapporto e’ stato di 1 a 64 nel settore del credito, di 1 a 163 nel resto del campo economico. Nel 1970, sempre secondo lo studio del sindacato del credito della Cgil, tale rapporto era di 1 a 20. ”Qui c’e’ la vera ingiustizia” commenta il segretario generale della Fisac Agostino Megale. In pratica, in 4 anni, dal 2009 al 2012, un lavoratore in media ha percepito 104 mila euro di salario lordi. Un amministratore delegato (dati riferiti ai primi 10 gruppi per capitalizzazione a piazza Affari), nella media dei 4 anni, ha accumulato invece 17 milioni 304 mila euro, con una differenza a favore di quest’ultimi di 17.200.000. Il rapporto calcola in 26mila euro lordi il salario medio di un dipendente, a fronte dei 4 milioni 326mila euro del compenso medio per un top manager. Per Megale, i numeri del rapporto sottendono ”un distacco enorme che richiede subito una legge che imponga un tetto alle retribuzione dei top manager”.

aprile 5, 2013

Non è l’inizio e non sarà la fine.

mi vergogno di essere cittadino italiano….mi sento complice degli assassini…
Mi vergogno di far parte di questo paese. Una nazione che tratta così i suoi figli non può avere futuro.
COME CITTADINO ITALIANO MI VERGOGNO DI QUESTI SUICIDI…SIAMO SOLI…NON ESISTONO PIU’ LE ISTITUZIONI CHE CI POSSONO AIUTARE…SIAMO VERAMENTE SOLI!!!!!
con tanta tristezza Beppe Sarno

gennaio 23, 2013

I disoccupati aumentano di 600.000 unità ma…..

«La riforma del mercato del lavoro favorisce una distribuzione più equa delle risorse, estendendo le garanzie a tutti e vi renderà liberi di scegliere il lavoro che volete.»(MARIO MONTI:)
(25/05/2012)

Il Lavoro rende Liberi

gennaio 9, 2013

Lavoro, depositato un milione di firme in Cassazione.

Sono in corso in Cassazione le operazioni di deposito di oltre un milione di firme, raccolte da Idv, Rifondazione comunista e sindacalisti della Fiom, tra gli altri, per abolire la riforma dell’art.18 introdotta dal ministro Fornero e l’abolizione dell’art.8 del decreto Sacconi sui contratti di lavoro. Sui due quesiti, comunque, per effetto dello scioglimento delle Camere, non si votera’, e il comitato promotore grida ”allo scippo”.