Posts tagged ‘riforma della legge elettorale’

novembre 9, 2012

Una volta si chiamava legge truffa.

Era già tutto previsto
Era una splendida giornata di sole, a Parma, lo scorso 22 settembre. Ero lì, con la mia videocamera. E Grillo diceva: “Qualsiasi legge elettorale faranno, faranno una legge per blindarsi. E se fanno una legge per blindarsi vuol dire che non c’è più la democrazia”. Era già tutto previsto.
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novembre 7, 2012

Caro Bersani ti hanno fottuto!

Con questa bella legge elettorale che gli sfascisti Casini e Rutelli stanno approvando mi domando come farà il PD a difendere i diritti civili, diritti sociali, ambiente, precariato, riduzione della forbice sociale, legalità, guerra alla finanza selvaggia e all’evasione, welfare nordeuropeo, scuola pubblica, sanità pubblica, tagli alle spese militari, tasse sui ricchi e tutte quelle cose per cui si batte la sinistra.

E il bel Nencini, che sembra semre assorto e misterioso. continuerà a cantar vittoria?.( come si dice dalle parti nostre a fare o relle ngoppa a pantosca) cioè il grillo che canta sulla zolla di terra?

agosto 26, 2012

Dal Porcellum ad una legge di merda.

La nuova legge elettorale sembra pronta.
I partiti si sono accordati
per mettere da parte il “porcellum”.
Probabilità che la nuova legge sia migliore ??
Quasi zero.
A memoria d’uomo, niente in Italia
ha mai migliorato una situazione precedente.
giugno 22, 2012

Grande bluff oggi al Senato: approvata riduzione deputati da 630 a 508. Ma è una presa in giro! Ecco perchè.

Oggi tutti i telegiornali e le televisioni annunciano a caratteri cubitali una notizia a dir poco storica:
E’ solo un grande e inutile spot pubblicitario della casta che spera ancora nell’ignoranza generalizzata, dimenticando che internet permette di veicolare alcune informazioni che loro invece tentano in modo goffo di nascondere.
Essendo il provvedimento inserito all’interno di un progetto di riforma costituzionale, l’approvazione in prima lettura da parte di un ramo del parlamento significa praticamente nulla o poco più.
Dovranno essere votati i restanti articoli, compresi quelli spinosi sulla riforma semi-presidenziale e sulla legge elettorale dove attualmente non esiste alcun accordo politico.
Poi il provvedimento dovrebbe passare alla Camera, dove i deputati dovrebbero autotagliarsi le poltrone (i senatori hanno tagliato i seggi della Camera, ma hanno bocciato gli emendamenti riguardanti il taglio dei seggi al Senato). Poi il provvedimento dovrebbe tornare in seconda lettura (essendo una riforma costituzionale, c’è bisogno della doppia votazione da parte di entrambi i rami del parlamento sul medesimo testo) al Senato e poi ripassare un’altra volta alla Camera, senza che alcuna correzione o emendamento venga inserito.
E’ UNA GRANDE PRESA PER IL CULO (E SCUSATE IL TERMINE)!!
Litigheranno alcuni mesi e intanto la legislatura volgerà al termine, senza che nulla sia cambiato e così torneremo anche a votare con la legge elettorale attuale, il cosiddetto PORCELLUM che tanto piace alla Casta perchè gli consegna un parlamento di nominati e non di eletti.
aprile 16, 2011

Pisanu vuole la riforma della legge elettorale.

Il gruppone del Pdl sta arrancando. Diviso in correnti, non riesce a organizzare il ritmo giusto per scollinare la crisi della maggioranza. E così, dopo l’approvazione della prescrzione breve, con l’opposizione incapace di trovare il pist star giusto, dalle maglie spunta quella del presidente della Commissione parlamentare antimafia Giuseppe Pisanu. L’ex democristiano si alza sui pedali e tenta la fuga (leggi). A ruota si porta dietro Walter Veltroni suo cofirmatario di una lettera pubblicata oggi dal Corriere della Sera e dove si rilancia l’idea di “un governo di decantazione per riformare la legge elettorale” (leggi). La corsa, dunque, rimescola le alleanze e, secondo il deputato di Futuro e libertà Giulia Bongionro cancella le categorie politiche (leggi). Con la lista Fli-Pennacchi che a Latina probabilmente appoggerà il Pd al ballottaggio finale e il direttore de Il Futurista, Filippo Rossi, che dice: “Oggi l’unico bipolarismo possibile è con Berlusconi o contro Berlusconi” (leggi l’articolo di Luigi Franco)