Posts tagged ‘rifiuti speciali’

luglio 18, 2013

Terra dei fuochi.

Rifiuti pericolosi in Campania, Orlando dispone lo stop temporaneo

 

Il ministro Andrea Orlando ha presentato un emendamento al Disegno di legge per la conversione del Decreto legge 21 giugno 2013 n. 69, ossia per le disposizioni urgenti per rilancio dell’economia, in cui si introduce:

il divieto temporaneo di importazione nella Regione Campania dei rifiuti speciali e di quelli urbani pericolosi

Commenta così su twitter Rosaria Capacchione senatrice del Pd:

Gli impianti di smaltimento previsti nel piano regionale non sono stati ancora completati e dunque il blocco si è reso necessario per alleggerire il carico sulla Regione anche dei rifiuti importati. Per definire meglio il provvedimento il ministro Orlando incontrerà nei prossimi giorni sia Mario De Biase commissario per le bonifiche, sia Donato Carfagna commissario contro i roghi tossici. Sul piatto 50 milioni di euro che saranno stanziati proprio per combattere il fenomeno noto come terra dei fuochi, ossia gli versamenti abusivi di rifiuti dati poi alle fiamme.

Scrive Daniela De Crescenzo su Il Mattino di oggi (pag. 43):

In Campania ogni anno si producono 4 milioni di tonnellate di rifiuti speciali di cui, secondo i dati forniti dal Piano regionale, 807 mila sono smaltiti fuori regione mentre 259 mila arrivano dal resto del Paese. Gli impianti regolarmente autorizzati soo 636. I rifiuti speciali viaggiano in Europa senza il preventivo assenso delle amministrazioni regionali, al contrario di quanto avviene per i rifiuti solidi urbani. E una consistente fetta di rifiuti speciali proveniente dagli Stir campani, viene infatti spedita nelle altre regioni o in Olanda.

luglio 12, 2013

Siglato il Patto per la terra dei fuochi.

 

NAPOLI – Oggi il contrasto, domani l’azzeramento: è l’obiettivo del Patto per la Terra dei fuochi, protocollo sottoscritto oggi a Napoli che prevede un sistema di iniziative concrete rivolte a contrastare il fenomeno dei roghi tossici nelle zone tra le province di Napoli e Caserta. Le Prefetture di entrambe le città svilupperanno un piano di intervento teso a orientare le attività, attuare, sulla base della suddivisione del territorio in aree omogenee, controlli delle attività produttive (rivenditori di gomme, officine, laboratori tessili) che forniscono – si legge nel documento – ”materia prima per gli incendi”. La Regione Campania mette in campo 5 milioni di euro a valere sui fondi Fas che diventano immediatamente disponibili per le iniziative di contrasto e governo del fenomeno.

Attraverso dei bandi, i fondi saranno poi trasferiti ai Comuni che dovranno doparsi di un regolamento che assimili i rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani. L’Anas, la Regione, le Province effettueranno anche il monitoraggio della viabilità di competenza per individuare le presenza di eventuali cumuli di rifiuti. Viene reso operativo Prometeo – il portale del Patto – che consente un’informazione costante e aggiornata sulle azioni di contrasto e governo del fenomeno dei roghi di rifiuti e favorisce forme di collaborazione attiva e partecipazione da parte delle associazioni e dei cittadini.

ottobre 9, 2012

Stop biocidio.

Lanciata a Napoli sabato mattina, la campagna Stop Biocidio è un’iniziativa volta a difendere il diritto alla salute dei cittadini campani che sempre più (e sempre più giovani) muoiono a causa di patologie correlate al degrado ambientale.

Stop Biocidio, lanciata nel corso di un dibattito pubblico al Consiglio Comunale di Napoli organizzato da Medicina Democratica, Isde Medici per l’ambiente, Rete Commons! e Comitato Zero Rifiuti industriali, nasce dall’evidenza scientifica (sostanzialmente ignorata dalle istituzioni secondo i promotori dell’iniziativa) che il legame tra patologie tumorali e rischio ambientale, in Campania, è sempre più evidente.

Come spiegato da Antonio Giordano, genetista di fama internazionale ed autore del libro bianco “Campania, terra di veleni” si è verificato

un aumento di oltre 40mila casi di cancro alla mammella rispetto a quelli registrati dall’archivio tumori, +13% di casi in crescita tra le donne sotto i 40 anni, oltre all’incremento delle fasce d’età 20-25 e 40-45 anni, cioè in fase di pre-screening.

Continua a leggere: Campania, rifiuti e tumori: parte la campagna #StopBiocidio

settembre 5, 2010

Traffico di rifiuti: sequestrati 11 container nel porto di Napoli.

I finanzieri del Comando provinciale di Napoli e i funzionari dell’Agenzia delle dogane hanno sequestrato 11 container, di proprieta’ di una societa’ campana, destinati illecitamente ad un cementificio in Malesia, contenenti circa 300.000 kg. di rifiuti speciali che, per legge, dovevano essere invece trattati per il recupero.
  La normativa su gestione, raccolta e smaltimento di rifiuti speciali o pericolosi impone obblighi molto severi agli operatori del settore, prescrivendo limiti precisi al trattamento, al commercio degli stessi e vincolando l’esercizio di tali attivita’ al rilascio di specifiche autorizzazioni degli organi competenti.
  In questo caso la societa’ pur non disponendo delle necessarie autorizzazioni, tentando di sottrarsi ai controlli doganali, aveva intenzione di esportare illegalmente pneumatici usati al fine di aumentare illecitamente il volume delle vendite eludendo la vigente normativa di settore perseguendo, cosi’, notevoli profitti illeciti.
  Il rappresentante legale, e’ stato denunciato a piede libero all’autorita’ giudiziaria per attivita’ di gestione rifiuti non autorizzata e per traffico illecito di rifiuti in violazione delle norme previste dal d.lgs. 152/06.(AGI)