Posts tagged ‘ricette napoletane’

aprile 6, 2014

A pasqua si mangia la pastiera napoletana.

La Pastiera è uno dei dolci simbolo della tradizione napoletana in cui si incrociano le tradizioni familiari e la scuola pasticcera classica. Secondo una antica leggenda, nasce quando una volta sulla spiaggia le mogli dei pescatori lasciarono nella notte delle ceste con ricotta, frutta candita, grano e uova e fiori d’arancio come offerte per il “Mare”, affinché questo lasciasse tornare i loro mariti sani e salvi a terra.

Al mattino ritornate in spiaggia per accogliere i loro consorti notarono che durante la notte i flutti avevano mischiato gli ingredienti ed insieme agli uomini di ritorno, nelle loro ceste c’era una torta: la Pastiera. Sicuramente questo dolce, con il suo gusto classico poco zuccherino e rinfrescato dai fiori d’arancio, accompagnava le antiche feste pagane per celebrare il ritorno della Primavera: la ricotta addolcita è la trasfigurazione delle offerte votive di latte e miele tipiche anche delle prime cerimonie cristiane. a cui si aggiungono il grano, augurio di ricchezza e fecondità e le uova, simbolo di vita nascente.

http://www.lucianopignataro.it/a/la-pastiera-napoletana/2909/

agosto 20, 2013

Una ricetta al giorno: Polipi alla Luciana

https://i0.wp.com/www.locandantretella.it/wp-content/uploads/2013/06/polipetti-luciana.jpg Per prima cosa accertiamoci che i polipetti siano ben puliti, togliamo gli occhi e il becco al centro. Una volta puliti, versiamo in una pentola un filo d’olio di oliva e aggiungiamoci uno spicchio d’aglio. Poniamo i polipetti a testa in giù, in modo che i tentacoli si arriccino e acquisiscano la classica forma. Aggiungiamo le olive nere, possibilmente prive dell’osso, il peperoncino, i capperi precedentemente messi a bagno in acqua e poi scolati (il cappero e’ intriso di sale, quindi metterlo a mollo per un pò faciliterà l’eliminazione del sale al suo interno). Quando il tutto soffriggerà per una decina di minuti, sfumiamo con del vino bianco. Una volta asciugato il sughetto, aggiungiamo i pomodori. Mi raccomando: saliamo solo alla fine della ricetta, poiché essendoci vari ingredienti abbastanza salati, potrebbe rovinarsi il piatto. Facciamo cuocere per circa 40 minuti, poi spolverizziamo con abbondante prezzemolo e pepe.

Ingredienti x sei persone

1 kg di polipetti veraci
700 gr di pomodori pachini
olive nere una 20
capperi un cucchiaio
un bicchiere di vino bianco
aglio
prezzemolo
peperoncino

olive nere e capperi q.b.

agosto 19, 2013

Una ricetta al giorno: mussillo di baccalà con patate.

https://i1.wp.com/www.lucianopignataro.it/wp-content/uploads/2012/10/locanda-nonna-rosa-060.jpg   tagliare le patate a spicchi doppi, e il mussillo a pezzetti. in una teglia mettere l’olio di oliva e disporre le patate tagliate. Sulle patate mettere dei pomodori a pezzetti del tipo pachino, possibilmente.  sale, pepe, origano, aglio, prezzemolo e altro olio. Al secondo strato disporre i pezzettini di mussillo e su ogni pezzo mettere di nuovo aglio, prezzemolo, origano, e  pomodoro. Coprire bene la teglia con un coperchio e metterla a cuocere su fuoco lento. A metà cottura se si forma brodo in abbondanza scoprire e fare asciugare sempre a fuoco lento.

Da mangiare tiepido.

Ingredienti per sei persone: 800 gr di mussillo, 600 gr di patate, pomodori, origano, sale, pepe,prezzemolo, olio di oliva, aglio.

agosto 18, 2013

una ricetta al giorno: Polpette di baccalà.

https://i1.wp.com/cdn.gingerandtomato.com/wp-content/uploads/2009/03/polpette-di-baccala.jpg  Scaldare il baccalà, pelarlo, schiacciarlo e spinarlo. Preparate in una zuppiera le patate schaicciate con le uova, sale q.b. , un pizzico di pepe, il parmigiano grattugiato, l’aglio, il prezzemolo, il basilico tritato e poi aggiungere il baccalà. Amalgamate e formate delle polpette grosse come dei mandarini. Passarle nel pane grattugiato e girarle in olio di oliva bollente. calde sono spettacolatiri.

Ingredienti x 6 persone:

600 gr di baccalà mussillo,

600 gr di patate,

50 gr di parmigiano grattugiato,

3 uova intere,

prezzemolo, basilico e aglio. Sale e pepe q.b.