Posts tagged ‘revolver’

aprile 15, 2011

Revolver – The Beatles – Buonanotte compagni.

Revolver è visto come il primo passo verso la separazione dei fab four: diedero il oro ultimo concerto alcune settimane dopo l’uscita dell’album. Lennon e Mc Cartney non scrivevano più insieme e Harrison se ne stava già per i fatti suoi.  Il risultato dell’album fu sorprendente e Yellow submarine e Eleonor Rigby decretarono l’apoteosi dell’album uscendo in un singolo. Semplicemente indimenticabili.

marzo 8, 2010

Revolver. Buonanotte compagni.

V

Eleanor Rigby è una canzone dei Beatles: è la seconda traccia dell’album Revolver, pubblicato dai Beatles il 5 agosto del 1966, stesso giorno di pubblicazione come primo singolo “Doppio lato A” con Yellow Submarine. La canzone fu scritta principalmente da Paul McCartney[1]. Con un arrangiamento per ottetto d’archi di George Martin, e un forte testo centrato sulla solitudine, la canzone accompagnò la trasformazione del gruppo, cominciata con l’album Rubber Soul, da gruppo principalmente orientato al pop a gruppo più serio e sperimentale.

Questa notte anche se dormirò poco, dormirò con soddisfazione. Perchè noi della sinistra siamo fatti così, ci piace godere delle disgrazie degli altri, specialmente se gli altri sono questa destra stracciona e cialtrona, che ci rende la vita amara e ci fa passare la voglia di fare politica. Questa notte Berlusconi dormirà poco pensando quale inghippo dovrà inventare per fare ammettere la lista della Polverini alla provincia di Roma. Forse ci riuscirà. Ma almeno per un giorno avremo fatto gol a porta vuota e l’arbitro ha arbitrato a nostro favore. Buona notte a tutti quei compagni che provano la mia stessa sensazione di ebrezza.

marzo 4, 2010

Pet sounds.

 “Pet Sounds”,  è il capolavoro dei Beach Boys..Uscito nel 1966 “Pet Sounds” è ritenuto una pietra miliare nella storia della musica moderna, un disco che mostra un’inventiva seconda forse solo al “Sgt. Pepper” dei Beatles. E’ proprio col mitico quartetto inglese che in quegli anni gli americani Beach Boys avevano ingaggiato una cordiale competizione: entrambi i gruppi stavano tentando di realizzare il disco più straordinario che la creatività e la tecnologia permettessero di concepire in studio. Avevano iniziato i Beatles con “Rubber Soul” (1965), rispodono i Beach Boys con questo “Pet Sounds” (1966), replicano i Beatles con “Revolver” (1966) e, mentre i Beach Boys stavano per replicare a loro volta, i Beatles se ne escono con “Sgt. Pepper” (1967): per Brian Wilson, cervello creativo nonché produttore & direttore musicale dei Beach Boys, è il tracollo definitivo. 
“Pet Sounds”  è un album che vanta una ricchezza sonora stupefacente: orchestre, organi, pianoforti, fisarmoniche, vibrafoni, chitarre, fiati di vario tipo, un assortimento straordinario di effetti percussivi e, come nello stile tipico di questa band, un intreccio sopraffino tra voci soliste e cori.