Posts tagged ‘resistenza’

aprile 29, 2020

PORTIAMO UN PARTIGIANO IGNOTO AL VITTORIANO!

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Comitato Partigiano Ignoto al VittorianoMi piace

Siamo un gruppo di giovani, provenienti da diverse realtà politiche e religiiose, con dei valori in comune che vediamo incarnati nella Resistenza: libertà, democrazia, uguaglianza, equità, giustizia, unità nazionale e importanza della memoria.

Proponiamo, nel 75° anniversario del 25 aprile, la tumulazione di un ignoto combattente per la libertà nel complesso monumentale del Vittoriano, il monumento che celebra l’unità d’Italia e la vitttoria nella Grande Guerra, per dare rappresentanza al “filo ininterrotto che lega gli ideali e le gesta del Risorgimento alle imprese della lotta di liberazione e alla rinascita dell’Italia”. Come sostenuto dal Presidente Ciampi il 25 aprile del 2005.

Firma anche tu la petizione!
https://www.change.org/p/sergio-mattarella-portiamo-un-part…

#25aprile #festadellaliberazione #Resistenza #partigiani #antiascismo #iorestolibero #liberiamocidalmale

gennaio 23, 2015

Bella ciao! : da canzone della Resistenza a inno della libertà!

marzo 9, 2014

Placido Rizzotto

   Corleone, 1948. Aveva 34 anni. Il sindacalista comunista Placido Rizzotto scompare misteriosamente nella notte del 10 marzo. Il giovane Placido Rizzotto, da bambino ha assistito all’arresto da parte dei carabinieri del padre, ingiustamente accusato di associazione a delinquere; durante la seconda Guerra Mondiale si trovava con l’esercito nel Nord Italia e dopo l ‘8 settembre dei 1943 scelse di unirsi ai partigiani, testimone impotente di alcuni eccidi scampato alla violenza della guerra, torna nella sua terra natale alla fine della seconda guerra mondiale. L’aver partecipato alla Resistenza aveva profondamente cambiato Placido Rizzotto, non poteva accettare la realtà corleonese fatta da pochi padroni terrieri, dei loro servi mafiosi e di moltissimi contadini in miseria, in una Corleone del dopoguerra ancora inevitabilmente regolata dall’incontrastabile legge del potere mafioso. Negli anni della guerra ha maturato una forte coscienza sociale e non può guardare inerte le ingiustizie che stanno accadendo nella sua comunità né tollerare l’appropriazione delle terre da parte della mafia e l’assunzione dei lavoratori per motivi esclusivamente nepotistici. Diviene sindacalista e cerca di organizzare i lavoratori per spingerli a vincere la paura e a resistere alle tirannie. Li spinge a occupare le terre e a distribuire a famiglie di contadini onesti quelle tenute incolte dalla mafia. La mafia non tarda a reagire, intimidisce i suoi compagni e lo isola in ogni modo.

http://www.reti-invisibili.net/placidorizzotto/

ottobre 17, 2013

Aurora “Lola” Vuillerminaz.


Nata a Saint Vincent il 22 marzo 1922, fucilata il 16 ottobre 1944, operativa presso la 87° Brigata Garibaldi. Aurora era una fervente antifascista, moglie di Giulio Ourlaz, partigiano, nome di battaglia Dulo. Volle seguire il marito sui monti ove più ferveva la lotta. Si recò ripetutamente in Svizzera, attraversando i numerosi posti di blocco, con una compagna per acco…Visualizza altro

giugno 5, 2013

Socialisti.

maggio 4, 2013

L’eroica resistenza di uomini e donne male armati contro un nemico enormemente più forte e, soprattutto, ferocemente determinato alla loro distruzione, è ancora oggi il simbolo dell’orgoglio di chi, pur sapendo di non avere alcuna possibilità di vittoria, non si piegò davanti all’orrore ed alla bestialità che furono rappresentante dal nazismo.

Mantenere vivo il ricordo di chi combattè nel Ghetto di Varsavia è un modo per ribadire ancora oggi che mai più si dovrà permettere un tale abisso.

aprile 24, 2013

Gente senza vergogna. Nuova resistenza.

Tra poche ore è il 25 aprile, vogliamo ricordarlo pubblicando le ultime parole che Mirka Paola Garelli, 28 anni, partigiana, scrisse alla sua bambina prima di essere fucilata da un plotone fascista, eccole:

“Mimma cara, la tua mamma se ne va pensandoti e amandoti, mia creatura adorata, sii buona, studia ed ubbidisci sempre gli zii che t’allevano, amali come fossi io. Io sono tranquilla. Tu devi dire a tutti i nostri cari parenti, nonna e gli altri, che mi perdonino il dolore che do loro. Non devi piangere né vergognarti per me. Quando sarai grande capirai meglio. Ti chiedo una cosa sola: studia, io ti proteggerò dal cielo. Abbraccio con il pensiero te e tutti, ricordandoti. La tua infelice mamma”.

luglio 25, 2012

AIDS: impressionante la resistenza ai farmaci che in 10 anni ha sviluppato il virus.

 

luglio 13, 2012

La resistenza vive.

Il 13 luglio 1944 nel quartiere genovese di Sanpierdarena dopo aver generosamente combattuto contro soverchianti forze nemiche, veniva ucciso dalle brigate nere il partigiano comunista Germano Jori. Classe 1904 aveva aderito giovanissimo al Partito Comunista, divenendo nel corso della guerra di Liberazione comandante dei GAP di Genova. Gloria Eterna.

luglio 3, 2012

Altri tempi, altri presidenti.

Altri tempi, altri politici. Quando l’impegno politico era guidato da grandi ideali e non dai soldi e dai propri affari. Quando in galera si finiva per aver lottato e per le proprie idee, non per le mazzette.
In questa lettera di Sandro Pertini si rispecchia non solo l’integrità morale di una persona, e di tutta una generazione politica, ma di riflesso è possibile cogliere anche la miseria della classe politica attuale, il loro carattere infimo e squallido.
L’antipolitica allora non aveva spazio….