Posts tagged ‘remissione’

giugno 27, 2013

Melanoma: cellule immunitarie modificate per contrastarlo.

melanoma 300x246 Melanoma: cellule immunitarie modificate per contrastarlo

Un gruppo di ricercatori della Duke University e’ riuscito a modificare geneticamente alcune del sistema immunitario in modo da far loro riconoscere e eliminare le cancerose del . Lo studio e’ stato pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Investigation. Le dell’organismo che sono sotto stress o danneggiate presentano sulla propria superficie dei frammenti di proteine chiamati immunoproteasomi: questi sono individuati dalla dentritiche che poi provvedono a distruggere la cellula danneggiata. Gli immuoproteasomi non sono pero’ prodotti dalle della maggior parte dei cancri, incluso il e quindi i sono al riparo dal sistema immunitario. Gli scienziati hanno allora ingegnerizzato le dendritiche in modo da riconoscere gli antigeni cancerosi associati alle del e poi li hanno iniettati in alcuni pazienti.

agosto 3, 2010

Tumori: virus Herpes simplex modificato contro cellule cancerose.

In abbinamento con chemioterapia e radioterapia può essere d’aiuto per combattere i tumori di testa e collo: il virus herpes simplex, quello che causa l’herpes labiale, modificato geneticamente sembra riuscire ad aiutare nella lotta contro questo tipo di tumori. A sostenerlo è uno studio sperimentale, condotto finora su 17 pazienti del Royal Marsden Hospital, un centro specializzato nella cure oncologiche, i cui risultati sono stati pubblicati su Clinical Cancer Research dai ricercatori dell’Institute of Cancer Research di Londra guidati da Kevin Harrington.

Attraverso la modifica genetica il virus dell’herpes simplex è in grado di uccidere dall’interno le cellule tumorali senza infettare le cellule del tessuto sano. Una volta inoculato il virus si moltiplica, eliminando le cellule neoplastiche, e produce una proteina che attiva il sistema immunitario, rinforzandolo.

Dallo studio sperimentale condotto è emerso che l’82% dei pazienti (14) ha mostrato di rispondere alla terapia, e che nel 93% dei soggetti è stata registrata la remissione del tumore dopo l’asportazione. Nessun paziente ha sviluppato recidive loco-regionali, e la sopravvivenza al tumore è risultata per l’82% dei pazienti di 29 mesi in media (range tra 19 e 40 mesi). “Circa il 35-55% dei pazienti trattati con chemioterapia e radioterapie standard in genere sviluppa recidive entro due anni – spiega Harrington -. Abbiamo quindi raccolto questi risultati con molto favore”.(liquidarea)