Posts tagged ‘regione veneto’

aprile 9, 2013

Ridateci i Borbone.

Luca ZaiaNon si parla di indipendenza, ma di autodeterminazione. Ma tant’è. La sostanza è quella: emanciparsi dall’Italia. Non si tratta della solita dichiarazione d’intenti. Sta tutto nero su bianco, nella risoluzione 44, varata lo scorso novembre dal Consiglio regionale del Veneto su impulso leghista e sponda del Pdl, ma anche con il voto sorprendente del consigliere della Federazione della sinistra, oltre che di quello di Unione Nordest e di due esponenti del gruppo misto. L’obiettivo della risoluzione è arrivare alla convocazione di una consultazione referendaria. Bene andatevene pure. Tutto sommato ridurre l’Italia ad una situazione preunitaria servirebbe a noi meridionali più che al Nord. Il nord ai leghisti e a Berlusconi, che così no verrebbe più a romperci le scatole con Forza Italia, il Centro al Papa Re, che così comanderebbe solo nel Lazio ed il sud ai Borbone che ci farebbero tornare ai fasti del Mezzogiorno prima che Cavour lo depredasse di tutte le ricchezze e ci consentirebbe di fare Causa allo stao piemontese per i danni causati dalla illeggittima invasione del sud. Apicella ovviamente condannato all’esilio. Ma siamo seri!

aprile 5, 2013

Luca Zaia, questo sconosciuto.

Luca Zaia, governatore della Lega Nord, torna a scagliarsi contro i siti web che producono previsioni meteo “sfavorevoli” al turismo della Regione che amministra, il Veneto. La ricetta, censura e querele. Questo l’annuncio. Mettetevi seduti.
«Si oscurino le previsioni meteo per il Veneto nei siti che forniscono questo servizio o procederemo per danni. Lanciamo un appello perché questi signori ci cancellino dalle previsioni del tempo: che facciano un’area tutta nera, non ci importa nulla. Meglio tornare a Bernacca e alle sue previsioni per macro aree. Con i nostri legali stiamo valutando ipotesi di richieste danni se i gestori dei siti internet continueranno sulla loro strada. Torniamo alla semplicità, come il Papa che dice “buonasera”. Pensiamo di essere meglio di Dio?».
febbraio 21, 2012

Auto blu in laguna.

E chi l’avrebbe mai detto? E’ Venezia la città in cui circolano più auto-blu! Ma come direte, la città dell’acqua non ha praticamente strade… magari ti stai confondendo con le gondole… Eppure è così.
Il parco record di auto-blu in Italia spetta alla regione Veneto, con sede a Venezia in Palazzo Balbi (gioiello architettonico sull’acqua): un parcheggio esteso quanto Central Park per 307 vetture di cui 28 con autista dedicato!
E’ davvero un record: la Campania, spesso additata come modello di sprechi, ne ha “appena” 173 di cui venti con autista, la Sicilia è a 117, però (e qui non li batte nessuno) tutte con autista apposito…
Forse assessori e dirigenti del Veneto hanno continuamente bisogno di uscire da Venezia per lunghi viaggi a esplorare la regione. Altrimenti… a che servirà un parchimetro sul canal grande!?
giugno 21, 2011

Fumo: Smette il 71% delle donne in gravidanza, ma il 70% ricomincia.

Si terrà a Roma il 7 luglio 2011, presso il Ministero della Salute, il Convegno dedicato al progetto “Mamme libere dal fumo”, promosso dal ministero della Salute, con la Regione del Veneto capofila, per estendere a livello nazionale la formazione delle ostetriche al counselling motivazionale antitabagico, al fine di promuovere la prevenzione del fumo in gravidanza.
Il 71% delle donne, infatti, smette di fumare in gravidanza, ma il 70% riprende dopo il parto o al termine dell’allattamento.
Il progetto è organizzato in collaborazione con la Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) e la Federazione nazionale dei collegi delle ostetriche (Fnco). Già dal 2001, per promuovere azioni per la prevenzione del fumo in gravidanza, la Lilt e la Fnco hanno infatti avviato un articolato programma, sperimentato nella Provincia di Treviso e portato successivamente a livello nazionale. Oggi, con il programma “Mamme libere dal fumo”, le ostetriche formate al counselling motivazionale antitabagico nei 4 Corsi specifici svoltisi nel 2009 a Venezia e Roma, contribuiranno su tutto il territorio nazionale alla formazione di altre colleghe, circa 17.000 in Italia.

dicembre 23, 2010

Veneto. La Regione dona una copia della Bibbia agli studenti delle primarie

L’assessore Donazzan invia una lettera ai dirigenti scolastici: «La deriva laicista non è una risposta efficace»

Una copia della Bibbia sarà donata dalla Regione Veneto a tutti gli studenti delle scuole primarie del territorio.

L’iniziativa, promossa dal presidente della Regione Luca Zaia, è stata annunciata dall’assessore veneto all’Istruzione Elena Donazzan con una lettera inviata oggi a tutti i dirigenti scolastici. «Siamo convinti che la deriva laicista, spesso ancorata ai dettami del relativismo e del nichilismo – scrive Donazzan -, non possa essere una risposta efficace in un mondo in continua evoluzione, pur nel doveroso riconoscimento del patrimonio di valori in cui si riconoscono le nostre Istituzioni, compreso ovviamente il mondo scolastico».

 

Magari una copia della Costituzione sarebbe risulatta più credibile.
ottobre 15, 2010

Nel Parco del Vesuvio i rifiuti avvelenati del Nord.

Qualche giorno fa Luca Zaia, governatore del Veneto espresse la sua opinione in merito a un bando del Comune di Napoli per ricercare aziende capaci di smaltire i rifiuti campani  Scrisse sul suo blog:

La spazzatura ognuno se la deve tenere a casa propria.

Giusto, giustissimo, in nome del federalismo più estremo. E proprio per rendere merito a questa linea riporto di seguito l’audizione resa dal generale Mario Morelli, vice di Guido Bertolaso, alla commissione bicamerale d’inchiesta sulle ecomafie. Dichiara Morelli come registra puntualmente Il Mattino di oggi pag. 49 in un articolo a firma di Daniela De Crescenzo:

Quando si parla di un parco si pensa al verde, agli uccellini. Io ho girato l’area in lungo e in largo e mi è sembrata un immenso immondezzaio dove tutti sono andati a buttare spazzatura e dove arrivavano anche rifiuti tossici, molto probabilmente dal Nord.

Meno carinamente, infine, sempre qualche giorno fa al Corriere della Sera, il governatore Zaia ha dichiarato che il Veneto non poteva proprio aiutare la Campania poiché l’immondizia napoletana puzzava:

se lei i rifiuti li lascia per strada, più rimangono a contatto con l’aria, più i processi putrefazione li fanno puzzare. Al contrario, prima si elimina la spazzatura, più in fretta torna il profumo.

Il ragionamento non fa un plissè tant’é che secondo questa logica come ebbero modo di appurare i carabinieri furono sversati fanghi velenosi, (probabilmente profumati?) di Porto Marghera a Acerra.

Che fa caro Zaia, se li viene a riprendere lei o glieli restituiamo noi?

ottobre 11, 2010

Il Veneto non vuole i rifiuti campani: “puzzano”.

Ecco ci risiamo. Con il Veneto di nuovo in guerra con la Campania. Per i rifiuti, tanto per cambiare. Era accaduto nel 2004 (con Bertolaso rammaricato per il niet del Veneto a ricevere immondizia campana) e nel 2007 sempre per le barricate alzate dalla Lega. E poi come dimenticare il gennaio del 2008 quando la giunta guidata dall’allora governatore Giancarlo Galan decise, per evitare di perdere i flussi turistici, di comprare pubblicità sui giornali tedeschi per dire che, no, i rifiuti erano accumulati solo per le strade di Napoli.Acqua passata? Macché. Anche se a palazzo Santa Lucia non c’è più un politico del centrosinistra come Bassolino, il Carroccio spara anche ora con Stefano Caldoro. Ma il governatore del Pdl non si rammarica più tanto: preso come è in queste ore con il varo del piano lavoro, conta di discuterne poi con il collega Luca Zaia nei prossimi giorni approfittando di un appuntamento della conferenza Stato-Regioni. Ma ieri l’assessore veneto all’Ambiente Maurizio Conte, militante del Carroccio sin dal ’93, attacca: «Ribadiamo il nostro no ai rifiuti campani».

agosto 6, 2010

Un importante riconoscimento per gli immigrati.

”I dati presentati oggi dalla Confartigianato raccontano di quell’immigrazione che ci piace e che vogliamo nei nostri territori, con lavoratori stranieri che lavorano onestamente e sanno dare un contributo importante all’economia della Marca e del Veneto”.

Con queste parole il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha commentato i dati della Confartigianato presentati oggi, secondo i quali nella Marca le imprese con titolari o soci stranieri sono il 10,99 per cento del totale.

Luca Zaia ha dovuto riconoscere l’importanza dei migranti nell’economia del paese ”E’ il segnale di un’integrazione che funziona – ha sottolineato Zaia – e che non passa solo attraverso la lingua e le tradizioni, ma anche il radicamento nel sistema economico locale, dove le imprese artigiane costituiscono una risorsa strategica. Il lavoro e la legalita’ devono essere due punti fermi per chi arriva nei nostri territori, e innescare un processo virtuoso che integri in modo sano gli immigrati nel tessuto economico e produttivo del Veneto”.