Posts tagged ‘regionali 2010 piemonte’

marzo 25, 2010

Un vero gentiluomo!


Berlusconi insulta la Bresso. Che bel modo di far politica!

marzo 12, 2010

casini si schiera con Bresso contro la Lega.

Vedo un grande consenso in Piemonte per le nostre posizioni, per questa scelta a favore di Mercedes Bresso che e’ anche una scelta contro la padanizzazione del nord Italia”. Lo ha detto il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, oggi a Torino in occasione di un incontro elettorale.
  “Dobbiamo bloccare la Lega – ha aggiunto Casini – una Lega a cui Berlusconi ha ceduto tutto il nord Italia. Peccato che Casini non si sia accorto che in Campania, tanto per dirne una, il suo partito appoggia un candidato presidente che sarà eletto con i voti della camorra e che nelle proprie liste ha candidato un signore condannato per associazione camorristica.

marzo 12, 2010

Potrebbe finire 9 a 4.

ULTIMI AGGIORNAMENTI
[11 marzo] Lazio, Puglia, Piemonte, Campania,
Liguria, Emilia, Veneto, Umbria,
Toscana, Lombardia, Marche
[10 marzo] Liguria
[9 marzo] Piemonte, Puglia, Campania
[8 marzo] Umbria, Piemonte

SpinCon.it

marzo 12, 2010

Piemonte: Bresso allunga.

Aumenta il distacco fra il candidato del centrosinistra e il candidato delle Lega in Piemonte. Questa regione sta dimostrando che i cittadini della regione Piemonte sono assai più consapevoli e maturi di quanto pensasse il Tiranno e i suoi fedeli servi della lega. I cittadini stanno scegliendo e dimostrando di avere una idea di Piemonte e di lavorare per costruirla tenacemente e contro poteri forti e interessi consolidati.
In Piemonte come in tutte le altre regioni d’Italia è’ possibile costruire un futuro diverso. E’ possibile affermare che l’acqua è un bene pubblico da sottrarre al profitto. È possibile pensare che l’aria che si respira deve dare vita e non malattia , è possibile che il lavoro sia un diritto , è possibile affermare che walfare e diritti siano di uomini e donne .
In Piemonte come nelle altre regioni italianesarà possibile,  battere il centro destra. Bresso è il candidato dell’’intero centrosinistra. Ha amministrato bene nella legislatura precedente, amministrerà bene per i cittdini nella prossima.
Ora tocca ai Piemontesi dimostrare che la buona politica può vincere  pure contro il centro destra. 

Bresso (CSX+UDC): 51,0%
Cota (CDX): 46,0%

Altri: 3,0%

marzo 10, 2010

Regionali 2010: come andrà a finire?

Mancano solo 18 giorni al voto per le elezioni regionali è il caos regna sovrano.Per il momento  sono soltanto sette le regioni italiane nelle quali si registra un deciso vantaggio di una delle due coalizioni: Lombardia, Veneto, Campania andrebbero all’asse PDL-Lega; Emilia-Romagna, Toscana, Marche e Basilicata al Centro-Sinistra. La partita per l’elezione dei governatori appare aperta nelle altre sei regioni. In Puglia e in Liguria sembrano prevalere i due candidati del centrosinistra Vendola e Burlando. Lieve prevalenza dei candidati del Centro-Destra in Calabria e dell’alleanza di Centro-Sinistra in Umbria e in Piemonte.

L’elettorato appare meno stabile del passato e il gioco per la conquista delle Regioni è, sotto molti aspetti, piuttosto aperto. In crescita, rispetto alle Politiche, appaiono Lega e Partito Democratico.

Il voto disgiunto e personale ai candidati presidenti potrebbe pesare nel Lazio (dove appare bidirezionale nella competizione tra Emma Bonino e Renata Polverini), anche se la vicenda delle lsite non ammesse potrebbe giocare un ruolo a favore del candidato Bonino. In Piemonte (dove oggi favorisce Mercedes Bresso) e a vantaggio di Niki Vendola in Puglia, regione nella quale sarà l’incognita Adriana Poli Bortone, candidata dell’UCD, a pesare sull’esito finale della sfida di Rocco Palese al governatore uscente. Decisamente più arduo, per la debolezza della coalizione di Centro-Sinistra, nonostante un consistente voto personale, sembra il recupero di Vincenzo De Luca in Campania.

Netta conferma alla guida dell’Emilia Romagna per Vasco Errani (PD) e per Vito De Filippo in Basilicata; elezione di Enrico Rossi (PD) in Toscana e di Gian Mario Spacca (PD) nelle Marche. Discreti margini di vantaggio per Giuseppe Scopelliti (PDL) in Calabria (sull’uscente Loiero) e per Catiuscia Marini (PD) in Umbria su Fiammetta Modena.

Il Mezzogiorno, dopo l’enorme astensione delle Europee, appare anche in queste elezioni diviso, instabile, con un elettorato sempre più liquido. La  Campania e la Calabria si apprestano a tornare a Destra, con Caldoro e Scopelliti. A meno di un miracolo da parte del candidato Presidente De Luca, nel caso della Campania, che ogni giorno riesce a conquistare adesioni al suo progetto politico erodendo consensi a danno del centrodestra.