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marzo 2, 2010

Regionali 2010 Campania: Estromessa la lista di Forza Nuova ad Avellino

Il leader regionale di Forza Nuova, Michele Giliberti, ha visto sfumate le sue ambizioni di correre alla più alta poltrona di Palazzo S.Lucia. Il tribunale ha estromesso il giovane irpino dalla contesa regionale per mancanza di certificazione delle firme presentate per la lista di Benevento. La legge infatti, prevede che per poter presentare la candidatura alla presidenza regionale bisogna avere l’appoggio di liste su almeno tre delle cinque province. Tante quante ne aveva presentate Forza Nuova prima dell’esclusione di quella di Benevento, che ridotte a solo due fa scattare automaticamente la sua esclusione alla corsa elettorale per Governatore della Campania.. Giliberti ha commentato con rammarico la vicenda, il quale pur avendo ottenuto una proroga per la regolarizzazione della documentazione, non è riuscito a reperire fisicamente i certificati richiesti a causa della chiusura domenicale degli uffici comunali. Amarezza resa ancora più dolorosa dal fatto che l’irregolarità è stata riscontrata in una sola Provincia. Una opportunità politica persa per la formazione del giovane irpino, per dare visibilità al progetto politico di Forza Nuova. Sugli orientamenti degli iscritti al movimento alla luce dei recenti fatti, al momento non se ne è ancora parlato, afferma Giliberti, anche se non sono mai state nascoste le sue simpatie nei confronti di Enzo De Luca come amministratore e non come apparato partitico. Sicuramente nei prossimi giorni ci saranno le valutazioni del caso.

Fonte: Irpinia Oggi

febbraio 20, 2010

Elezioni regionali 2010. Chi vince e chi perde a un mese dalle elezioni.

Proviamo a fare un riepilogo globale, regione per regione, delle situazioni politiche e di schieramento sulle elezioni regionali del 28 marzo alla luce di tutti gli avvenimenti degli ultimi giorni e sulla base dei sondaggi sulle previsioni di voto.

 PIEMONTE

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA viaggiano attorno al 50%, in crescita di mezzo punto percentuale rispetto ad una settimana fa, ed in linea con le Europee, avanti di circa 2-3 punti su quelle di CENTRO SINISTRA.

Il POPOLO DELLA LIBERTA’ viaggia attorno al 27% (circa 5 punti sotto le Europee), la LEGA NORD e’ molto vicina al 20% (+4%), il PARTITO DEMOCRATICO si attesta sui valori delle europee attorno al 24-25%, l’IDV e’ al 6-7% (-2%); l’UDC in questa fase perde consensi e dovrebbe attestarsi al 5-6%.

CANDIDATI

Resta l’Incertezza assoluta, trascurabile ed attorno al punto percentuale il vantaggio di Cota (CDX) che si attesta su 49-49,5% su Bresso (CSX+UDC) che e’ sul 48-48,5%. Importante capire se Bono e Rabellino riusciranno a raccogliere le firme, la defezione di uno dei due darebbe un vantaggio a Cota o alla Bresso.

AD OGGI SI CONFIGURA COME LA SFIDA PIU’ APPASSIONANTE ED INCERTA!

 LOMBARDIA

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA viaggiano attorno al 57-58%, poco sotto il risultato delle Europee, avanti di ben oltre 25 punti su quelle di CENTRO SINISTRA, appena sopra al 30%

Il POPOLO DELLA LIBERTA’ viaggia attorno al 29% (circa 5 punti sotto le Europee), la LEGA NORD e’ sul 26% (+3/4%), il PARTITO DEMOCRATICO si attesta sui valori delle europee attorno al 21%, l’IDV e’ sul 5% scarso (-1%); l’UDC in corsa solitaria non va male e si piazza al 5-6%.

CANDIDATI

Corsa scontata con Formigoni (CDX) che si attesta sul 57%, Penati (CSX) che e’ poco sopra il 30%, Pezzotta (UDC) sopra al 6%, Agnoletto (COM) poco sopra al 3%, Cappato (RAD) sul 2% e Crimi (M5S) all’1%

Vince Formigoni

 VENETO

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA viaggiano attorno al 57%, poco sotto il risultato delle Europee, avanti di poco meno di 25 punti su quelle di CENTRO SINISTRA, attorno al 32-33%

Il POPOLO DELLA LIBERTA’ viaggia attorno al 23-24% (-5/6% sulle Europee), la LEGA NORD e’ sul 31-32% (+3%), il PARTITO DEMOCRATICO poco sotto i valori delle europee attorno al 20%, l’IDV e’ sul 5% abbondante (-1/2%); l’UDC in corsa solitaria non va male e si piazza al 6-7%.

CANDIDATI

Corsa scontata con Zaia (CDX) che si attesta sul 56-57%, Bortolussi (CSX) che e’ in leggera ripresa al 32/33%, De Poli (UDC-LVR-IV) ultimamente un po’ in affanno sull’8-9%; agli altri le briciole

La LEGA NORD superera’ il POPOLO DELLA LIBERTA’ in regione in modo netto, anche se ad oggi e’ difficile dire se finira’ avanti di 5 punti o di 10 (dipende dalla campagna elettorale).

Vince Zaia

LIGURIA

LISTE

Liste di CENTRO DESTRA viaggiano attorno al 47/48%, un po’ sopra il risultato delle Europee, mentre quelli di CENTRO SINISTRA, attorno al 49-50%

Il POPOLO DELLA LIBERTA’ viaggia attorno al 27/28% (-6/7% sulle Europee), la LEGA NORD e’ sul 12-13% (+2/3%), il PARTITO DEMOCRATICO poco sotto i valori delle europee attorno al 27/28%, l’IDV e’ sul 6/7% (-2%); l’UDC va male sul 4%.

CANDIDATI

Corsa aperta con Burlando (CSX+UDC) che si attesta sul 49-50%, Biasotti (CDX) resta sul 48%; agli altri le briciole

Mi sbilancio, ma ad oggi reputo realistica alla fine una mobilitazione del classico elettorato di CSX, ed un vantaggio finale per Burlando seppur molto risicato.

Vince Burlando

 EMILIA ROMAGNA

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA viaggiano attorno al 40%, poco sopra il risultato delle Europee, sotto di una dozzina di punti su quelle di CENTRO SINISTRA, attorno al 52%

Il POPOLO DELLA LIBERTA’ viaggia attorno al 23% (-4% sulle Europee), la LEGA NORD e’ sul 14-15% (+3/4%), il PARTITO DEMOCRATICO poco sui valori delle europee attorno al 39%, l’IDV e’ sul 5/6% abbondante (-2%); l’UDC in corsa solitaria tiene e si piazza al 4-5%.

CANDIDATI

Corsa scontata con Errani (CSX) che si attesta sul 54% in crescita, Bernini (CDX) che e’ in leggera flessione al 38/39%, Galletti (UDC) poco sotto il 5%; agli altri le briciole

Alla fine secondo me, il CSX riuscira’ a mobilitare il proprio elettorato, per cui mi sbilancio a dire che l’ottimo Errani (CSX) riuscira’ a traguardare il 55%, lasciando la Bernini (CDX) sotto il 38%.

Con un minor astensionismo la LEGA NORD alla fine si potrebbe piazzare al 13/14% ed il PARTITO DEMOCRATICO potrebbe anche vedere quota 40%.

Vince Errani

 TOSCANA

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA viaggiano attorno al 37-38%, poco sopra il risultato delle Europee, sotto di oltre 15 punti da quelle di CENTRO SINISTRA, attorno al 55-56%

Il POPOLO DELLA LIBERTA’ viaggia attorno al 27-28% (-4% sulle Europee), la LEGA NORD e’ sopra al 7% (+3%), il PARTITO DEMOCRATICO poco sui valori delle europee attorno al 40%, l’IDV e’ sul 5 (-1/2%); l’UDC in corsa solitaria tiene e si piazza al 4-5%.

CANDIDATI

Corsa scontata con Rossi (CSX) che si attesta sul 55/56% in crescita, Faenzi (CDX) che e’ sul 37%, Bosi (UDC) poco sotto il 5%; agli altri le briciole

Alla fine secondo me Rossi (CSX) riscira’ a traguardare il 56/57%, lasciando la Faenzi (CDX) al 35-36%.

La LEGA NORD alla fine si potrebbe piazzare al 6/7% ed il PARTITO DEMOCRATICO superera’ di certo quota 40%.

Vince Rossi

 MARCHE

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA sul 42%, in linea con le Europee, sotto di appena 5 punti da quelle di CENTRO SINISTRA, attorno al 47% (in calo nel periodo).

Il POPOLO DELLA LIBERTA’ viaggia attorno al 32% (-3% sulle Europee), la LEGA NORD e’ sul 7/8% (+2%), il PARTITO DEMOCRATICO sui valori delle europee attorno al 30%, l’IDV e’ sul 6/7 (-2%); l’UDC in corsa col CSX si piazza al 6/7%, in calo sulle europee.

CANDIDATI

Corsa aperta con Spacca (CSX + UDC) che si attesta sul 47% in calo, Marinelli (CDX) che e’ sul 41% abbondante, Rossi (COM + SEL) cresce al 9%%; agli altri le briciole.

VITTORIA SPACCA

 UMBRIA

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA sul 41%, in linea con le Europee, l’UDC al 5-6%, quelle di CENTRO SINISTRA sopra al 50%

CANDIDATI

Corsa quasi chiusa con Marini (CSX) che si attesta sopra al 50%, Modena (CDX) che e’ sul 40-41%, Binetti (UDC) cresce al 6%%; agli altri le briciole.

 VITTORIA MARINI

LAZIO

LISTE

 CANDIDATI

Polverini (CDX) e’ avanti di 2-3 punti sulla Bonino (CSX).

Indecisa.

 CAMPANIA

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA, che qui include l’ UDC sono sul 54%avanti di 9-10 punti sopra quelle di CENTRO SINISTRA.

CANDIDATI

Caldoro (CDX) e’ sul 53%, avanti di 7-8 punti dal teorico avversario di CSX, che ultimamente appare in ripresa.

VITTORIA CALDORO

PUGLIA

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA viaggiano sul 45-46%, qui include l’ IO SUD + UDC sono sul 10-11%, quelle di CENTRO SINISTRA viaggiano sul 42-43%

CANDIDATI

Oggi Palese (CDX) e’ quasi al 44%, la Poli Bortone (IO SUD + UDC) sul’11-12%, quelle di Vendola (CSX) e’ quasi al 44%.

Palese (CDX) e’ avanti di qualche punto a Lecce e BAT, e di poco anche a Taranto. Vendola (CSX) e’ nettamente avanti a Foggia, ed in modo assai piu’ sfumato a Bari e Brindisi. La Poli Bortone (IO SUD + UDC) prende un ragguardevole 20% a Lecce, ma e’ assai piu’ debole nel resto della regione.

VITTORIA VENDOLA!

 BASILICATA

VITTORIA DE FILIPPO Per questa regione non c’e’ molto da aggiungere, visto che il CSX ha blindato la regione con l’accordo con l’ UDC. La distanza tra le 2 coalizioni dipende molto da logiche elettorali locali, che non sono facilmente decifrabili da chi non vive in loco; per cui non escludo che alla fine il margine sara’ di 15 punti o di 25 (oggi ne prevedo una ventina).

CALABRIA

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA, che qui include l’ UDC sono sul 52%avanti di 4-5 punti da quelle di CENTRO SINISTRA.

CANDIDATI

Anche nell’ipotesi di scontro a 2 Scopelliti (CDX) e’ sul 53%, Avanti di 6-7 punti dal teorico avversario di CSX.

Nel caso di corsa a 3, l’ipotesi oggi sul tavolo e tutto sommato quella piu’ verosimile, Scopelliti (CDX) prenderebbe circa il 50%, Loiero (appoggiato dal PARTITO DEMOCRATICO e da una moltitudine di listarelle) arriverebbe al 30%, mentre Callipo (appoggiato dall’ITALIA DEI VALORI e da altre forze di CSX) sul 20%.

VITTORIA SCOPELLITI

 REGIONI

Ipotizziamo che le cose vadano così:

CDX : 4 regioni (Lombardia,Veneto,Calabria,Campania)

Incerta: 2 regioni(Piemonte,Lazio)

CSX : 7 regioni (Liguria,Emilia Romagna,Toscana,Umbria,Marche,Puglia, Basilicata)

 Nota: Se il CDX conquista il Piemonte, il vero stra-vincitore delle elezioni e’ Bossi, con le 2 regioni incamerate e la LEGA in forte crescita. Inevitabile un suo maggior peso su scala locale e nazionale.

febbraio 8, 2010

Regionali Campania: in forse accordo PDL-UDC

Roma, 7 feb. (Apcom) – Vacilla l’alleanza tra Udc e Pdl in Campania in vista delle elezioni regionali: a ritardare la chiusura dell’accordo con il candidato del centrodestra Stefano Caldoro è l’intesa, che doveva essere contestuale, per la presidenza della Provincia di Caserta.

Il partito di Pier Ferdinando Casini infatti aveva ottenuto dal Pdl la garanzia che il candidato del centrodestra alla presidenza della provincia di Caserta sarebbe stato proprio un uomo dell’Udc, il deputato casertano Domenico Zinzi. A sentire il segretario dell’Udc, Lorenzo Cesa, tuttavia, i vertici del Pdl campano sembrano avere cambiato idea: “Per noi – avverte Cesa – non esiste la possibilità di un’intesa separata tra la Regione e la provincia di Caserta: o si trova un’intesa chiara su tutto il tavolo o con molta serenità sarà meglio prenderne atto al più presto”.

“In Campania – ricorda il segretario – l’Unione di Centro ha lavorato per voltare pagina rispetto agli ultimi anni di amministrazione regionale di Bassolino. Ormai è il momento di sciogliere i nodi e noi lo faremo nelle prossime ore. E’ fin troppo chiaro che l’Udc è determinante, non solo in termini numerici ma anche e soprattutto politici”.

di Apcom

febbraio 4, 2010

Elezioni regionali 2010 Campania previsioni di voto.

De Luca è dunque il candidato ufficiale del centrosinistra. Senza primarie, e senza coalizione, visto che gran parte degli alleati di centrosinistra continua a ritenerlo improponibile.
Malgrado ciò Sinistra e libertà comincia ad aprire spiragli  dopo un primo giudizio negativo di Caludio Fava. Di Pietro resta ancora scettico, ma non è escluso che all’ultimo momento non riveda il suo giudizio negativo.
 Marco Di Lello del PSI afferma «In Campania si sta andando diritti verso l´implosione della coalizione. Mi rivolgo a Bersani perché interrompa questo processo autodistruttivo e convochi subito una riunione che individui un candidato unitario».Positivo invece il giudizio dell’ex senatore Casillo.
È presto per dire se le rose fioriranno. Per adesso gli alleati riottosi sono ben lungi dall´aprirsi. Anzi, a Roma si continua a discutere della possibilità che Italia dei valori offra alla fine un candidato al cartello alternativo: lo stesso Di Pietro o Luigi De Magistris.

Intanto le proiezioni di voto vedono Caldoro al 55%, De Luca staccato di 10 punti, che si ferma al 45. Questi i dati secondo un primo sondaggio che vi offriamo effettuato dalla “Crespi” i risultati sulle intezioni di voto in Campania danno Caldoro al 55% e De Luca al 45%. La rilevazione è dell’Istituto Crespi che ha sondato tra il 28 gennaio e il primo febbraio 800 persone. Il primo dato che emerge è il recupero del centrosinistra dovuto proprio alla candidatura a governatore del sindaco di Salerno. Nello specifico, ecco la fotografia per i singoli partiti: la parte del leone la fa il Pdl con il 40,5%. Nella coalizione di centrodestra l’Mpa è al 2,5%, la Destra all’1,8, l’Udeur al 3%. Sorprendete l’Udc che si attesta al 10%. Nel centrosinistra, invece, il Pd è al 22%, Italia dei Valori all’8,5%, Rifondazione più Comunisti italiani al 2,5, Sinistra e libertà al 3%, la lista Pannella-Bonino all’1,8, i Verdi 0,8 e Alleanza per l’Italia di Rutelli allo 0,3%. Rilevante è anche il dato degli indecisi che si attesta al 29,6%.In questo momento le speranze del centrosinistra sono tutte riverstae su De Luca che dovrebbe compiere il miracolo di ribaltare un risultao che solo pochi giorni fa sembrava impossibile da raggiungere.

Secondo il “Liberale Blog” i risultati danno invece qualche punto in più al centrodestra.

 

           

CENTRO DESTRA: 57,0%
– POPOLO DELLA LIBERTA’: 39,5%
– UNIONE DI CENTRO: 10,0%

– UDEUR: 4,0%
– Nuovo PSI: 2,0%
– LA DESTRA, F.TRIC, Mov. X l’Italia: 1,5%

CENTRO SINISTRA: 40,0%
– PARTITO DEMOCRATICO: 21,5%
– ITALIA DEI VALORI: 6,5%
– COMUNISTI (RC, PDCI): 3,0%
– ALLEANZA X L’ITALIA: 2,5%
– SOCIALISTI: 2,0%
– SINISTRA ECOLOGIA e LIBERTA’: 3,0%
– VERDI: 1,5%
MOVIMENTO PER LE AUTONOMIE: 2,0%
RADICALI: 1,5%

ALTRI: 0,5%