Posts tagged ‘reattori nucleari’

settembre 24, 2013

Fukushima, non si è fatto nulla per evitare la tragedia dell’acqua radioattiva perchè costava troppo


A Fukushima si sapeva fin dall’inizio che l’acqua radioattiva poteva diventare una tragedia. Come in effetti ora è. Già alcune settimane dopo il meltdown dei tre reattori nucleari avvenuto nel marzo 2011 si sapeva che era doveroso proteggere dalla contaminazione la falda sotterranea e l’oceano PacVisualizza altro
novembre 30, 2011

Meduse contro il nucleare.

Meduse contro il nucleareIl 30 giugno un banco di meduse è riuscito a bloccare i reattori nucleari della centrale di Torness in Scozia. Dopo aver intasato i sistemi di raffreddamento hanno appeso un cartello di Greenpeace.
(Fonte: Ecplanet.net)

 

 

agosto 29, 2011

Giappone, si spengono i reattori nucleari. E il Paese va verso l’energia pulita.

Dei 54 reattori presenti in Giappone ne sono rimasti solo 15 funzionanti. Anche gli 11 impianti che entro agosto avranno terminato l’iter dei controlli non saranno avviati fino ad ulteriori stress test. Intanto prendono piede fenomeni come il ‘setsuden’ (risparmio di elettricità, in giapponese), una campagna mediatica che cerca di “aumentare la consapevolezza pubblica dell’importanza di adottare di stili di vita sostenibili”Tre reattori su quattro sono fermi, e il Giappone sogna un futuro meno nucleare e con più energia verde, una volta ultimati i controlli in corso sulla sicurezza atomica. Presto anche i 14 impianti rimasti in servizio verranno arrestati per condurre verifiche, come quelle che la Tokyo Electric Company (Tepco), tuttora alle prese coi tentativi di tenere a bada la bomba radioattiva di Fukushima Daiichi, condurrà sull’ennesimo reattore che sarà fermato per testarne l’affidabilità. Intanto, il primo ministro Naoto Kan si è dimesso ufficialmente venerdì. A una condizione, però: che Yoshihiko Noda, fino a oggi ministro delle Finanze, diventato oggi il nuovo premier giapponese adotti progetti di legge che, oltre a coprire il deficit del 2011, possano avviare la transizione di un sistema eccessivamente nuclearista come quello giapponese alla produzione di energia pulita. E portare le rinnovabili a soddisfare dall’attuale 2% almeno il 20% del fabbisogno elettrico del Paese.

Sono rimasti 15 i reattori oggi funzionanti dei 54 presenti Giappone. Solo per il momento. L’arresto in questi giorni del reattore n.7 della centrale di Kashiwazaki-Kariwa, nella Prefettura di Niigata, e degli altri 14 nei primi mesi del 2012, potrà infatti mettere fuori servizio tutta la macchina nucleare nipponica entro la prossima primavera. Anche gli 11 impianti che entro agosto avranno terminato l’iter dei controlli di routine condotti in questi ultimi mesi, infatti, sembra non saranno avviati fino ad ulteriori stress test. Che, sul modello Ue, il Giappone vuole condurre su tutte le sue centrali, prima di riavviarle

luglio 12, 2011

Le meduse fermano reattori nucleari.

meduse

Non è il primo caso che si verifica questa estate: a causa di un banco di meduse si sono dovuti bloccare i sistemi di raffreddamento con l’acqua di mare e dunque fermare temporaneamente i reattori. Il 30 giugno è accaduto alla centrale nucleare di Ecosse in Scozia; qualche giorno fa sono stati coinvolte le centrali nucleari di Orot Rabin a Hader in Israele e Shimane in Giappone.

Nella foto in alto gli operai della mentre raccolgono le meduse dopo aver filtrato l’acqua.

Il punto però resta l’enorme presenza di meduse. In molti ipotizzano che la loro crescita esponenziale sia dovuta all’aumento delle temperature degli Oceani che favoriscono il loro habitat riproduttivo; altri sostengono che mancando i predatori naturali, a causa dell’impoverimento ittico negli Oceani, le meduse sono libere di prevalere.


marzo 28, 2011

Fukushima grave allarme radioattività.

La radioattività all’esterno del reattore n.2 di Fukushima ha registrato un balzo, superando quota 1.000 millisievert/ora. Lo rende noto la Tepco. Alti livelli di radiazioni, oltre i 1.000 millisievert/ora, sono stati rilevati nell’acqua accumulatasi fuori dall’edificio della turbina del reattore n.2 della centrale nucleare di Fukushima. Il rilevamento, avvenuto ieri e annunciato oggi dalla Tepco, il gestore dell’impianto, solleva nuove preoccupazioni sul fatto che le sostanze radioattive possano già essere finite nell’ ambiente circostante, incluso nel vicino mare. “Abbiamo trovato quest’acqua accumulata fuori dalle condutture della camera sottostante alla turbina, con un livello di radioattività oltre i 1.000 millisievert/ora”, ha spiegato un portavoce della Tepco. Le condutture in questione distano 60 metri appena dal Pacifico e il deflusso delle acque contaminate potrebbe essere finito sulla riva. Anche fuori dai reattori n.1 e n.3 sono stati trovati livelli di radioattività nell’acqua, ma molto più bassi.

marzo 26, 2011

I reattori nucleari nel mondo, visti da Google Earth.

I reattori nucleari nel mondo, visti da Google Earth

Il servizio gratuito Google Earth si mostra ancora una volta utile per analizzare i temi ambientali. Dopo il progetto Google Abissi, per la protezione del mare, dopo la collaborazione con il governo britannico per la lotta ai cambiamenti climatici, e dopo la mappa mondiale della deforestazione, ora arriva la mappa contenente tutti gli impianti nucleari del mondo.

Informazioni molto utili per capire innanzitutto dove sono i reattori nucleari. Da qui si può partire, incrociando i dati su popolazione, frequenza di terremoti e tsunami, per avere un minimo di idea sul potenziale rischio di ogni reattore. Un incidente nuclare nel deserto non uccide nessuno, a due passi da una metropoli è un bel problema.

La mappa degli impianti nucleari nel mondo la trovate a questo indirizzo, se non funziona scaricate il plug in di Google Earth.

marzo 16, 2011

Giappone: Usa, radiazioni altissime al 4.

Il presidente dell’autorita’ americana che regola l’attivita’ nucleare in Usa, Gregory Jaczko, ha dichiarato che il serbatoio di stoccaggio del reattore 4 della centrale nucleare di Fukushima non contiene piu’ acqua, il che potrebbe causare livelli ‘estremamente elevati’ di radiazioni. Il team francese di soccorritori ha lasciato Sendai per ritirarsi 350 km a Nord per il rischio radiazioni. La Francia ha messo a disposizione due aerei di Stato per il rimpatrio dei suoi connazionali.

ottobre 12, 2010

Bocciati negli Usa i reattori nucleari Epr che l’Italia costruirà.

Troppo costosi, troppo rischiosi nonostante gli incentivi dello Stato. Dagli Stati Uniti viene una sonora bocciatura ai reattori nucleari francesi Epr: quelli che l’Italia costruirà in quadruplice copia, stando alle intenzioni dell’attuale Governo.  

Qui in Italia ci dicono e ci ripetono che le centrali nucleari Epr verranno costruite esclusivamente con capitali privati. Negli Usa neanche il denaro pubblico le ha rese appetibili.  

Lo sfondo del “no, grazie” ai reattori nucleari francesi Epr è costituito dagli incentivi al nucleare promossi da Obama. Si tratta di “loan guarantees”, prestiti garantiti con denaro dello Stato. La società Constellation Energy Group si era messa d’accordo con Électricité de France per costruire un impianto nucleare Epr nel Maryland. E adesso Constellation Energy ha stabilito che non utilizzerà gli incentivi del Governo, ritenendo che essi abbiano condizioni improponibili e costi irragionevoli. Significa con ogni probabilità che l’impianto non si farà. Significa soprattutto che i reattori nucleari Epr (ma anche gli altri) non stanno in piedi senza stampelle pubbliche particolarmente solide e molto generose. Cioè senza un mucchio di soldi dei contribuenti. 

Ricordate cosa sta succedendo ai gemelli Epr dei futuri impianti italiani in costruzione a Flamanville (Francia) e a Olkiluoto, in Finlandia: costi e tempi indefinibili. Ricordate che non c’è ancora nessun reattore Epr ultimato e funzionante. 

Ricordate, infine, i difetti di sicurezza e architettura concettuale dei reattori Epr denunciati in Francia dalla rete Sortir du Nucleaire, che ha reso pubblici documenti anonimi provenienti da Électricité de France.