Posts tagged ‘Re magi’

dicembre 25, 2011

AUGURI!

 

AUGURI A TUTTI QUANTI!
dicembre 23, 2009

te piace ‘o Presepe?

Guardate questo filmato e vergognamoci.

 Bossi, partecipando all’inaugurazione del presepe a Palazzo Marino, ha detto:  “La gente oltre alla cristianità dà peso alla tradizione e si sente sicura quando la tradizione è rispettata”. Sono d’accordo, ma vorrei fare qualche precisazione. In senso lato il presepe era presente già nella cultura latina ed etrusca presso cui gli antenati (i lari) rappresentati con una statuetta(sigillum), di terracotta o di cera, che in prossimità del Natale durante la festa detta Sigillaria (20 dicembre), i parenti si scambiavano in dono i sigilla dei familiari defunti durante l’anno. Il presepe è  simbolo (sun-ballo, dal greco: unire insieme) e tutti gli elementi del presepe, compresa la sua storia ne parlano come di un monumento universale. Il bue secondo alcuni rappresenta il dio Apis, quindi il mondo pagano, mentre l’asino il mondo ebraico. Tutti e due uniti a proteggere il Redentore. I pastori rappresentano l’intera umanità. I tre re Magi simboleggiamo le tre razze in cui si divide l’umanità, la semita, la giapetica e la camita. Il presepe cristiano, che nasce originariamente a Greccio   si diffonde in tutto il mondo, ma è a Napoli che si impone dove diventa tradizione consolidata per secoli. Cosa c’entra la Lega con tutto questo? A Napoli il presepe diventa elemento laico e simbolo del secolo dei lumi. Ma nel presepe c’è di più. Non ci sono solo gli extracomunitari come dice Fini, ma anche la zingara, Santa Stefania, che è scura di pelle, la meretrice, che si contrappone alla purezza della Vergine. Il fiume simbolo pagano paragonabile all’Acheronte. Benino trasposizione del dio Pan. Infine gli Arabi insieme ad una corte di personaggi di sicura fede islamica, che i Borbone introdussero nel presepe per omaggiare un sultano che aveva fatto visita alla corte dei Borbone. Sicuramente il presepe rappresenta una tradizione, ma non quella cui si riferisce  Bossi. Nel  presepe sono già presenti tutte le religioni e le razze, per scelta e non per caso. Inoltre è simbolo universale nato per unire e non dividere, laico e religioso nello stesso tempo. Faccio mie le parole di monsignor Pistolato che ha  detto : «Dio non esclude nessuno. Con i musulmani abbiamo in comune almeno tre punti: Abramo, il padre delle tre religioni; Gesù, il profeta; e la figura di Maria. Questo scambio di segni religiosi è il segno che, pur nella diversità, si può avere un dialogo costruttivo con la consapevolezza che parlando delle cose di Dio gli uomini non si separano ma si uniscono».