Posts tagged ‘razzi’

marzo 4, 2014

Un padre della patria.

2 - Razzi

 «Se i Marò stavano in Corea del Nord con me già stavano liberi, perché ci pensavo mi, ci pensavo io. E se ci stava Berlusconi al potere già da due anni quelli stavano a casa, lui è un genio!»

luglio 31, 2013

Non ci crederete, ma lui c’è andato veramente.

luglio 25, 2013

Un degno rappresentante del governo Letta.

Mag 14, 2013

La missione impossibile di Razzi.

Tenetevi forte. Se le minacce nucleari della Corea del Nord non sono ancora sfociate in guerra, il merito va probabilmente ricercato nelle capacità diplomatiche del senatore Pdl Antonio Razzi, appena nominato segretario della commissione Esteri al Senato.

«Incontrerò gli ambasciatori di Corea del Nord e Corea del Sud, io sono già stato a Pioncianc (Pyongyang, ndr.) e i parlamentari di Pioncianc stimano quelli italiani, e noi ne approfittiamo per provare a far tornare la pace nelle due coree. Io sono stato varie volte a Pioncianc e non è vero tutto quello che dicono… che si dice che hanno la bomba atomica, che la stanno costruendo… assolutamente io non l’ho vista l’atomicasi capisce dall’espressione delle persone… non sono così marvagi come moltaggente penza. Il presidente Obama può stare tranquillo… “Obama, stai tranquillo! Non c’è niente de pomba adomiga“(…) L’incontro è andato benissimo, forse sventiamo la guerra. Oggi incontro quello del Sud, stiamo anticipando Obama. Dove farò incontrare le due coree? In una bella pizzeria di Napoli. Siccome quelli del Nord si ricordano di aver mangiato un’ottima pizza, mi sembra “Da Mario”… in ricordo di quella pizza che Kim Song Il o come si chiama (Kim Jong-Il, ndr) ha mangiato 30-40 anni fa, a Napoli, potremmo far incontrare gli ambasciatori delle due coree proprio lì (…). Sicuramente stiamo sventando la guerra, l’incontro è andato bene».

marzo 7, 2013

I padri putativi di grillo.

 
febbraio 2, 2012

Chiamate la neurodeliri.

 

Montecitorio, l’ex Premier Silvio Berlusconi si trova alla presentazione del nuovo libro del deputato “Responsabile” Antonio Razzi, quello che disse “io il 14 dicembre ho pensato a li cazzi mia, sennò mi fottevano la pensione”. La fatica letteraria s’intitola “Le mie mani pulite” (…), e nella sala ci sono anche una pornostar e Vittorio Sgarbi. Il Cavaliere, che pure stavolta ha curato la prefazione del libro, ha appena pronunciato le seguenti parole. Sì, cari miei. Prima che me lo chiediate. E’ tutto vero.

«Di gente coraggiosa ce ne sarebbe bisogno, credo che i Razzi e gli Scilipoti siano davvero un esempio che ci conforta … in Antonio Razzi riconoscerete un cavallo di razza della politica».