Posts tagged ‘Raffaele Lombardo’

giugno 30, 2012

Da Passera a Costa Crociere,bandiere nere Legambiente.

MARE: SALPA GOLETTA VERDE,A PASSERA E COSTA LE BANDIERA NERE MARE: SALPA GOLETTA VERDE,A PASSERA E COSTA LE BANDIERA NERE

 

Ci sono il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera e il gruppo Costa crociere tra le cinque bandiere nere che Goletta verde, l’imbarcazione di Legambiente pronta a salpare oggi da Imperia per circumnavigare l’Italia in difesa delle nostre coste, assegna ai nuovi ‘pirati’ del mare. La campagna di Legambiente, dalla Liguria al Friuli Venezia Giulia (il viaggio si concluderà il 14 agosto a Trieste), in quasi due mesi di navigazione terrà alta la guardia sui pericoli ambientali che corre l’ecosistema marino. Gli altri eco-pirati, cioé coloro che a detta di Legambiente portano avanti un modello insostenibile per il mare, sono Francesco Bellavista Caltagirone, Grimaldi Lines, Raffaele Lombardo.

novembre 15, 2010

I finiani lasciano il governo e inaugurano il terzo polo.

“Dimissioni irrevocabili”, “scelta di responsabilità”. Con queste parole il viceministro Adolfo Urso e il sottosegretario Antonio Buonfiglio hanno confermato l’addio al governo da parte della pattuglia di Fli. Il passaggio, annunciato da tempo, si porta dietro un bel carico da novanta. E cioè l’annuncio dei finiani di proporre un’alleanza con Udc, Api e soprattutto Mpa. In sostanza, a livello nazionale, si sta riproducendo lo scenario siciliano, con l’eredità di un Pdl spaccato in due raccolta da Gianfranco Miccichè e Raffaele Lombardo. Intanto, oggi pomeriggio è previsto l’incontro ad Arcore tra il premier e gli uomini della Lega. E’ l’ennesimo summit per vagliare, programmare e decidere la strategia. Ma quello che si annusa in questa giornata è già un’aria da dopo Berlusconi. Con nuove e concrete prove tecniche di governo. E lo scenario politico nazionale risente anche del risultato delle primarie milanesi che ieri hanno premiato l’avvocato Giuliano Pisapia contro il democratico Stefano Boeri. A questo punto traballa anche la leadership del segretario Pier Luigi Bersani la cui elezione, in eventuali primarie nazionali, non appare più così blindata

aprile 14, 2010

Lombardo accusa: termovalorizzatori in mano alla mafia.

Dopo le recenti notizie fatte trapelare dal quotidiano Repubblica in merito ad una indagine per mafia a carico del governatore siciliano Raffaele Lombardo, il governatore stesso è intervenuto oggi pomeriggio all’Assemblea regionale siciliana per esporre la propria versione dei fatti.

Da sempre Lombardo si professa paladino dell’antimafia e, già in passato, aveva avvertito di tentativi di infiltrazione mafiosa nella gestione delle energie rinnovabili, dei rifiuti e dei termovalorizzatori.

Proprio i termovalorizzatori, in particolare quello che doveva sorgere a Paternò, sono stati oggetto di una parte della sua relazione all’Ars:

Doveva nascere la società Altecoen che faceva capo al capomafia della Sicilia orientale, Nitto Santapaola. Basterà accertare proprietà, passaggi proprietari e valori di vendita, con nomi e cognomi che sono scritti sulle carte, dove ci sono anche le contrade e le discariche più o meno abusive. Lì si costruivano mattoni confezionati da argille contaminate. È tutto nella relazione che abbiamo consegnato alla Procura.

E in Campania?

novembre 22, 2009

Ora è Palermo ad essere sotto la spazzatura

 

Dopo Napoli, ora tocca a Palermo e circondario. Montagne di spazzatura si accumulano. I cittadini danno fuoco ai cumuli. I sindaci protestano con il presidente della regione. E, ancora un volta, sembra che alla base del problema ci siano mafia e corruzione. Le ditte coinvolte nella raccolta e smaltimento dei rifiuti hanno debiti per il totale di 1 miliardo di euro.

Napoli è pulita, anche se esistono molti punti di domanda sul modo in cui il risultato è stato raggiunto.

Ma ora è Palermo a soffrire sotto sempre più grandi montagne di spazzatura. Da oltre una settimana non viene più raccolto niente nella capitale siciliana e nei comuni del circondario. Ancora una volta i containers traboccano, viene dato fuoco ai mucchi di spazzatura, le scuole vengono chiuse e la spazzatura arriva fino all’ingresso degli ospedali.

La discarica principale di Bellocampo è chiusa, perchè le autorità locali non pagavano più per la discarica. Il consorzio che raccoglie la spazzatura è ugualmente sull’orlo del fallimento e già da mesi non paga il personale. I netturbini scioperano. E tutto questo nonostante i cittadini ogni anno paghino regolarmente la tassa sui rifiuti.

La scorsa settimana sessanta sindaci dei comuni coinvolti hanno occupato l’edificio che ospita il parlamento regionale a Palermo. Gli è stato promesso un commissario speciale per l’emergenza rifiuti. Venerdì sera decine di sindaci hanno manifestato davanti al palazzo del presidente della regione, Raffaele Lombardo.

Il sistema è stato introdotto nel 2002, quando l’allora presidente della regione decise di coinvolgere aziende private nello smaltimento dei rifiuti. Da allora lo smaltimento dei rifiuti si è dimostrato la gallina dalle uova d’oro per le aziende mafiose e per i politici che controllavano la raccolta dei rifiuti. Le discariche ancora esistenti sono quasi piene e hanno capacità per poco più di un anno. La crisi attuale sembra essere appena l’inizio.

Questo articolo è stato pubbllicato sabato 14 novembre 2009 in Olanda. http://%20http//weblogs.nos.nl/rome/2009/11/14/nu-ligt-palermo-onder-het-vuilnis/