Posts tagged ‘raffaele cutolo’

maggio 18, 2013

Enzo Tortora: innocente.

Prima arrestato, ammanettato e così proposto all’opinione pubblica sui giornali ed in tv; condannato in primo grado; infine assolto con formula piena: sono passati 25 anni da quel 18 maggio 1988 quando morì Enzo Tortora, il popolare presentatore televisivo, la cui vicenda è divenuta simbolo, spesso tuttora evocato, dell’errore giudiziario. L’incubo, per Tortora, era finito meno di un anno prima: accusato di aver fatto parte della “Nuova Camorra Organizzata” di Raffaele Cutolo, il 15 settembre 1986 la Corte d’appello di Napoli, in un’Italia divisa tra colpevolisti e innocentisti, lo aveva assolto dall’accusa di associazione camorristica, giudicando inattendibili i pentiti che lo accusavano. La sua innocenza fu confermata definitivamente dalla Cassazione il 13 giugno 1987.

gennaio 28, 2010

Caldoro eletto con i voti della camorra?

 La Prima sezione penale della Corte di Cassazione ha stabilito che Il provvedimento di arresto firmato dal gip di Napoli nei confronti del sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino è legittimo. Secondo l’ordinanza firmata dal Giudice Piccirillo, Cosentino era stato ritenuto responsabile di collusione mafiosa con il clan dei Casalesi per il sostegno elettorale al sottosegretario di Stato, dagli anni ’90. In questo modo, secondo il giudice partenopeo, il candidato Cosentino è diventato “consigliere provinciale di Caserta nel 1990, consigliere regionale della Campania nel 1995, deputato per la lista Forza Italia nel 1996 e, quindi, assumendo gli incarichi politici prima di vice coordinatore e poi di coordinatore” di Forza Italia in Campania, anche dopo aver terminato il mandato parlamentare nel 2001″. A seguito di questa vicenda Cosentino ha dovuto rinunciare alla Candidatura alla presidenza della Regione Campania lasciando il posto all’ex socialista Stefano Caldoro. Commentando la candidatura di quest’ultimo alla presidenza della Regione Campania Cosentino ha detto “ Caldoro non sarà un uomo solo al comando, ma avrà il nostro appoggio. E’ certamente un’ottima candidatura che ci consentirà di rappresentare il cambiamento in questa Regione”. Quindi Cosentino appoggerà Caldoro e gli darà un aiuto nelle difficile scalata alla presidenza della Regione Campania,anche perché Cosentino è coordinatore regionale del PDL in Campania. Stefano Caldoro, pertanto, potrebbe essere eletto con i voti della Camorra, più precisamente con i voti del clan dei Casalesi e degli Schiavone.  Fra i socialisti Campani, purtroppo vi è chi ha espresso favorevoli apprezzamenti nei confronti di Caldoro. Due sono le ragioni per cui ritengo che Caldoro non sia da votare, ma anzi da combattere con tutte le forze. IL primo motivo è che un socialista non può stare dalla parte di chi si si schiera con uno dei governi più reazionari della nostra storia repubblicana, con un partito come quello della lega che propugna ed applica l’odio e la discriminazione razziale, con un presidente del Consiglio che ha costruito il suo potere sull’inganno e sulla sopraffazione. Di certo, c’è che non si può essere davvero socialisti e stare contemporaneamente con chi, pratica l’opposto. Il secondo motivo è che un socialista non può  mai nemmeno per un attimo essere  sfiorato dal sospetto di collusione con la criminalità organizzata. Ricordo che  alla fine degli   anni ottanta Pasquale Cappuccio avvocato e consigliere comunale socialista di Ottaviano fu  ucciso per essersi opposto alla concessione di appalti a ditte legate alla malavita organizzata. In quell’occasione Francesco De Martino, segretario del Partito Socialista e difensore di parte civile al processo che vedeva  imputati, come mandanti,  Raffaele Cutolo e l’ ex sindaco di Ottaviano e vicepresidente della provincia di Napoli Salvatore La Marca (Psdi), per difendere la memoria del coraggioso avvocato anticamorra e per tutelare gli interessi dei suoi familiari, tornò ad indossare la toga dopo oltre cinquant’anni. La sua arringa, convinse i magistrati della matrice camorristica del delitto Cappuccio. Ecco perché non voterei mai Stefano Caldoro e prego perchè tutti i compagni socialisti che hanno ancora coscienza della dignità e della forza delle idee socialiste  non sbandino e malgrado tutto continuino a credere che un socialista non può che guardare a sinistra.