Posts tagged ‘radio24’

dicembre 7, 2012

Gli avete rotti i coglioni!

L’abbiamo visto barricarsi negli studi del Tg4, pur di non lasciare la propria creatura. Cacciato via, ha dato vita al movimento d’opinione “Vogliamo Vivere“, tra lacrime, anziane signore, e sedie vuote. Venti mila euro al mese da Mediaset ed un conto in banca sempre in rosso: “debiti di gioco e due fratelli senza lavoro“, la sua giustificazione. “Ma la mia colf si è dimostrata sensibile: si è tagliata 200 euro di stipendio“. E poi l’articolo dell’Espresso che lo ha fatto sbottare: “Così Fede ha sbancato Silvio, 820 mila euro di buona uscita“. Da qui, la follia. Ieri sera, a “La Zanzara“, Radio 24.

giugno 6, 2012

BUNGA BUNGA!

«È pronta una nuova canzone del mio gruppo, sarà il tormentone di questa estate. Il titolo è ‘Cattivona, cattivona, cattivona’ con la voce originale di Berlusconi presa dalle intercettazioni. Ho la sua autorizzazione, ci ha aiutato a farlo». Lo dice Marysthelle Polanco, una delle showgirl coinvolte nel Rubygate, alla Zanzara su Radio24.

«È pronta – rivela la Polanco – insieme ad altre canzoni tipo ‘Bunga Bunga’, dove io dico ‘I love bunga bunga’, ‘J’aime bunga bunga’, insomma, in tutte le lingue…».

E il titolo dell’album quale sarà? «Facile: Bunga Bunga», dice ancora la showgirl alla Zanzara. Poi la Polanco torna sul travestimento da Boccassini. «Peccato- dice- volevo dirlo quando lei era in aula, purtroppo quel giorno era assente. L’ho fatto davanti a Berlusconi più di una volta, con parrucca rossa, occhialini, toga e codice in mano. Sotto solo un completo intimo, stile burlesque». E Berlusconi? «Gli è piaciuto tantissimo, è stata una sorpresa, l’idea è stata mia. Mi ha chiesto di ripeterlo».

luglio 26, 2011

Strage di Oslo: il delirio di Borghezio

“E’ una vicenda esemplare che fa capire che le strade del buonismo portano all’inferno, quello vero”, afferma sulla strage in Norvegia l’europarlamentare leghista Mario Borghezio. “L’ideologia della società aperta crea mostri – dice ai microfoni della Zanzara su Radio 24 -. Il killer Breivik è il risultato di questa società aperta, multirazziale, direi orwelliana. Questo tipo di società è criminogeno. Certe situazioni di disagio e di insofferenza è inevitabile che sfocino in tragedia. Quando una popolazione si sente invasa, poi nascono dei fenomeni di reazione, anche se gli eccessi sono da condannare. Quando si diceva prima che la Norvegia e la Svezia accoglievano decine di migliaia di tunisini, bisognava tener conto dell’impatto che un afflusso di questo genere poteva generare. La società aperta e multirazziale non è quel paradiso terrestre che ci voglion far credere coloro che comandano l’informazione. La società aperta e multirazziale fa schifo”.
La lega è un cancro pericoloso, prima ce ne accorgiamo e meglio sarà per tutti.