Posts tagged ‘Radicali’

Mag 12, 2013

«Giorgiana è viva, i marci siete voi»

Alcune centinaia di persone, aderenti a collettivi e movimenti delle donne romane e a Sel, stamani hanno partecipato ad una manifestazione per ricordare Giorgiana Masi e “tutte le donne vittime di violenza”, terminata a Ponte Garibaldi, dove la ragazza fu uccisa il 12 maggio del 1977 da un proiettile calibro 22 che la colpì alla schiena durante una manifestazione dei Radicali che avevano indetto un sit-in in piazza Navona nonostante fosse in vigore il divieto di cortei pubblici. Tra i partecipanti al corteo – peraltro “vietato” dalla questura, che aveva deciso: un solo corteo nella giornata  – il candidato a sindaco di Roma Sandro Medici e l’esponente di Sel Gianluca Peciola, che hanno contestato il fatto che nella medesima data si sia svolta in città la manifestazioen del movimento “per la vita”, che contesta la legge sull’aborto.  “Alla cosiddetta ‘Marcia per la vita’ – ha detto Peciola – hanno aderito organizzazioni di estrema destra: una vera provocazione. I diritti conquistati dal movimento delle donne vengono insultati dalla Roma dell’integralismo e del neofascismo che sfila militarizzata nel centro della città”..

Paola Staccioli racconta di Giorgiana Masi

Siete il marcio della vita! Avete sbajato giorno e epVisualizza altro

luglio 13, 2012

Un anno di carcere per Formigoni. Magari!

gennaio 19, 2012

Tutti insieme appassionatamente a rubare.


Dal 1994 ad oggi i partiti italiani si sono intascati una cifra che supera i 2,7 miliardi di euro – 5 mila miliardi di vecchie lire – entrate cresciute del 1.110% dal 1999 al 2008. Due virgola sette miliardi di euro, a fronte di una spesa che si aggira sui 600 milioni. In pratica spendono 100, incassano 500, anno dopo anno, e meno male che il finanziamento pubblico ai partiti è stato abolito nel 1993, grazie allo schiacciante “basta!” referendario degli italiani. Ad ogni cittadino i partiti costano 3,38 euro, più degli spagnoli (2,58), e più del doppio di Germania (1,61) e Francia (1,25) …

Spendono 100, incassano 500, soldi nostri, e parliamo di cifre enormi. Ma se c’è da pagare le multe per i manifesti abusivi, ecco che rispunta un altro bel condono, e la questione è risolta. Proprio ora, che i cittadini sono chiamati a sacrifici mai visti prima. Proprio ora, che quel denaro farebbe così comodo. Il sesto condono in 10 anni, per evitare di versare nelle casse dello Stato la somma monstre di oltre 100 milioni di euro, pagando invece un ridicolo nonnulla, 1.000 euro per ogni provincia interessata, per ogni anno anno contestato. L’emendamento porta la firma di Pdl e Pd, sul punto la convergenza è totale – per ora solo i Radicali annunciano battaglia – e presto tutto questo potrebbe finire in Gazzetta Ufficiale. Dal 1996 ad oggi i partiti si sono condonati più di 1 miliardo e 300 milioni di euro, una vergogna civile, politica, finanziaria, che lede diritti e dignità di cittadini onesti e di quei partiti che vogliono fare le cose per bene, e che vedono soffocare la loro azione sotto strati e strati di illegalità. Abusiva.

ottobre 18, 2011

Vota Radicale

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ottobre 15, 2011

Grande Pannella.

marzo 18, 2011

Bocciato l’election day.

La mozione Franceschini non è stata approvata per colpa di Marco Beltrandi.

Come dire “radicali liberi”.

marzo 2, 2011

Toni Negri – L’eterna rivolta – parte 4 –

agosto 20, 2010

Nencini sei una merda.

Se questo era Cossiga cioè il  ministro degli Interni che durante gli “anni di piombo” scatenò proteste e polemiche per i suoi provvedimenti restrittivi in materia di ordine pubblico. Se è stato responsabile  nel 1977, della morte di  Giorgiana Masi  uccisa  dal agenti fatti infiltrare fre manifestanti per ordine di Cossiga. Se era lui ministro quando venne rapito Aldo Moro e non fu capace di gestire l’evento rimanendo uno dei responsabili morali dell”assassinio  del politico da parte delle Br. Se come sottosegretario alla difesa, nel 1966 fu lui a sovrintendere alla struttura “Gladio”, braccio italiano dell’organizzazione internazionale Stay Behind che doveva impedire l’ascesa al potere del Partito comunista italiano e sulla quale pesano ancora molti misteri e sospetti.
Se tutto questo è vero perchè il Partito Socialista nel suo sito dichiara “Anche a nome del mio partito, esprimo alla famiglia il profondo cordoglio dei socialisti per la morte del presidente Francesco Cossiga». È quanto afferma il segretario nazionale del Psi, Riccardo Nencini in un messaggio di condoglianze. «È stato un sincero e fedele rappresentante delle istituzioni, uomo politico arguto e di esemplare onestà intellettuale. Assai difficilmente – conclude – verrà dimenticato dagli italiani»?

Non in mio nome, non in mio nome.

marzo 31, 2010

Il gioco delle tre carte.

Il Psi ha eletto il maggior numero di consiglieri regionali tra i cosiddetti piccoli partiti del Centro Sinistra. E’ quanto si può tranquillamente  evincere dalla consultazione dei dati ormai pressochè definitivi delle elezioni regionali del 28 e 29 marzo.Questo è il commento che il PSI lancia nel suo sito ufficiale.
Nencini come al solito bara. infatti l’immaginifico segretario si accredita ben 14 consiglieri regionali. Partiamo dal dato dei consiglieri uscenti e registriamo che ne avevamo 19, quindi almeno in linea teorica ne abbiamo persi 5 a prescindere da ogni altra considerazione . Poi sempre Nencini afferma che Nelle 13 regioni in cui si è votato infatti  i socialisti hanno eletto 14 consiglieri regionali contro i 13 di Sel, gli 8 della Federazione della sinistra, i 5 dell’Udeur, i 4 dei Verdi e i 3 ciascuno di Api e Radicali. Il segretario dimentica però un piccolo particolare che i consiglieri di cui parla sono stati eletti sotto altre sigle, principalmente Sinistra e Libertà  e PD. Quindi accreditarsi 14 consiglieri senza almeno una nota esplicativa è da disonesti. D’altronde abbiamo avuto modo di sperimentare in varie occasioni la disonestà intellettuale di Nencini. 
Ma opportuno mi sembra il commento del compagno Vetrano che qui di seguito riportiamo
Che cos’è il PSI? Quanto pesa realmente in Italia?
Ma mi domando anche quanto pesa realmente SEL visto che con i socialisti ha fatto solo un cartello elettorale. Che succederà in Campania visto che non è pensabile che la linea di SEL possa essere espressa dai compagni socialisti.
Insomma: prima avevamo lo SDI dentro l’Unione ora abbiamo socialisti sparsi un po’ di quà e un po’ di là in un centro-sinistra disunito, senza identità e senza leadership.
Suonare la fanfara, in simili condizioni, è da cretini!”
Per i socialisti l’onestà è la prima regola. Purtroppo Craxi è stato un cattivo maestro e Nencini mi sembra un degno discepolo.

marzo 4, 2010

Rinviare le elezioni in Lombardia. Una buona idea.

Le elezioni regionali “si potrebbero rinviare”, ma lo scopo dovrebbe essere quello di “ripristinare la legalita’” e non quello di “fare un favore al potente di turno”. E’ l’opinione di Marco Cappato, esponente dei Radicali.
  “Si potrebbero rinviare, ma noi non saremmo d’accordo con un atto arbitrario”. La posizione di Cappato, che stamattina ha presentato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano delle integrazioni all’esposto dello scorso 1 marzo, la Rai sarebbe responsabile in quanto, contrariamente al cio’ che stabilisce la legge, “non ha informato della necessita’ di firmare per le liste che si vuole si presentino”, mentre il ministero dell’Interno e quello della Giustizia non avrebbero adempiuto ai loro doveri sugli autenticatori, che non sarebbero stati messi in tempo in condizione di certificare le firme. “Se passasse l’idea che si fa un favore ad un potente, ci sembrerebbe ancora peggio che togliere ai cittadini la possibilita’ di votare il partito a cui sono affezionati”.