Posts tagged ‘raccolta differenziata’

ottobre 15, 2013

Tarsu: una tassa che nessuno paga.

Campania,Calabria e Sicilia,'evasione' Tarsu al 75% Campania,Calabria e Sicilia,’evasione’ Tarsu al 75%

ROMA – Da Napoli a Palermo, e in generale al sud, la bolletta dei rifiuti (la Tarsu) viene ‘evasa’ ad una media del 75%. La chiamano “sofferenza di pagamento” questa situazione, caratterizzata sia da insolvenza che da ritardo, nella ricerca della Fondazione per lo sviluppo sostenibile e del Comieco (il Consorzio nazionale per il recupero di carta e cartone), ‘Sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone nel sud Italia’, in cui si analizza l’andamento della raccolta differenziata – con un focus su carta e cartone – in 6 città del meridione (Napoli, Salerno, Cosenza, Reggio Calabria, Palermo e Trapani) in Campania, Calabria, Sicilia.

luglio 9, 2013

Orlando, rivedere Tares e premiare cittadini virtuosi.

  Orlando, rivedere Tares e premiare cittadini virtuosi

ROMA – Rivedere la Tares, perche’ ”cosi’ come e’ congegniata non aiuta”, e modularla sulla base di un meccanismo che premi i comportamenti virtuosi. Lo afferma il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, a margine del rapporto ‘Comuni ricicloni’ di Legambiente, a proposito della nuova tariffa sui rifiuti.

”Il governo – spiega Orlando – sta iniziando una discussione che lo vedra’ impegnato nei prossimi giorni, forse nelle prossime settimane su come ridefinire la Tares. Sono convinto che sia mio compito in quanto ministro dell’Ambiente supportare questo processo attraverso un passaggio pieno alla tariffa che eviti di continuare a tassare sulla base di un elemento poco significativo in questo campo come quello della superficie ed invece tassi sulla base della produzione del rifiuto e incentivi chi decide di differenziare il rifiuto, e farlo attraverso meccanismi di carattere premiale”.

”Su questo – osserva il ministro – credo che non bisogna guardare a quanto si fa in termini di cassa immediata ma quanto si riesce a risparmiare in un arco di tempo piu’ lungo”. Ed in questo ”mi piacerebbe che il sistema delle autonomie, dei consorzi e dei comuni, sostenesse queste modifiche. Qua – conclude Orlando – non dobbiamo fare una mini-patrimoniale ma premiare i o portamenti virtuosi”.

luglio 9, 2013

Legambiente, Ponte Alpi(Bl) campione raccolta differenziata.

Legambiente, Ponte Alpi(Bl) campione raccolta differenziata Legambiente, Ponte Alpi(Bl) campione raccolta differenziata

ROMA – Il campione d’Italia per la raccolta differenziata e’ il comune di Ponte nelle Alpi, in provincia di Belluno. Al nord tra i capoluoghi vince proprio Belluno, mentre al sud primeggia Salerno. Questi alcuni dati del rapporto di Legambiente ‘Comuni Ricicloni’, presentato oggi a Roma.

I migliori comuni d’Italia in raccolta differenziata sono 1.293, pari al 16% del totale dei comuni e a 7,8 milioni di cittadini. Tra questi comuni, che corrispondono al 13% della popolazione, si differenziano i rifiuti a un tasso superiore al 65%. Vanno male invece le grandi citta’, e incontrano difficolta’ le medie.

Dal rapporto emerge che sono 330 le realta’ che producono meno di 75 chilogrammi per abitante di rifiuto secco indifferenziato. Il numero maggiore di comuni ricicloni si trova in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige; la prima regione del sud e’ la Campania.

Tra i comuni sopra i 10 mila abitanti, prosegue Legambiente, si distinguono per il Nord Zero Branco (Treviso), al Centro Serravalle Pistoiese (PIstoia) e al Sud Monte di Procida (Napoli). Sant’Orsola Terme (Treviso), Montelupone (Macerata) e Casal Velino (Salerno) sono i primi tre classificati tra i comuni con meno di diecimila abitanti.

giugno 9, 2013

Svezia e Norvegia, appello all’Europa: “Mandateci la vostra spazzatura”

Oslo e Stoccolma stanno elemosinando spazzatura, proprio così, nel Nord Europa la spazzatura scarseggia e per quelle città che hanno uno dei sistemi di raccolta differenziata più efficiente d’Europa è un problema.

In Svezia e Norvegia difatti sono stati installati i termovalorizzatori per riscaldare le città, ma il problema è che adesso non hanno la materia prima per farli funzionare. Buffa situazione se si pensa alle nostre città come Roma e Napoli che sono sommerse “letteralmente” dalla spazzatura.

Da qui l’annuncio delle capitali nordiche: ”Dateci i vostri rifiuti, altrimenti non sappiamo come scaldarci”

Pensate che i termovalorizzatori permettono alla Svezia di risparmiare 1,1 milioni di barili di petrolio all’anno rendendo la termovalorizzazione una tra le tecniche per abbattere i gas serra.

Ma cosa è un termovalorizzatore? E davvero funziona senza inquinare? 
Un termovalorizzatore è di fatto un inceneritore di rifiuti in grado di sfruttare il contenuto calorico dei rifiuti stessi per generare calore, riscaldare acqua ed infine produrre energia elettrica. Si distingue quindi dai vecchi inceneritori che si limitavano alla sola termodistruzione dei rifiuti senza produrre energia. L’impiego dei termovalorizzatori sembra essere una parziale via di uscita dal problema delle discariche ormai stracolme e una opzione per diversificare i processi di eliminazione dei rifiuti solidi urbani (RSU).
…Se il funzionamento dei termovalorizzatori è gestito in modo corretto l’impatto ambientale potrebbe essere minimizzato dalla presenza di filtri, dal corretto incenerimento dei rifiuti consentiti e dai controlli dello Stato.
dicembre 7, 2012

Meno 100 KG.

gennaio 1, 2012

Rifiuti: ricerca, Italia a due velocita’ su differenziata.

(ANSA) – VENEZIA, 30 DIC – Treviso, Rovigo e Pordenone le province piu’ virtuose con oltre il 65% di raccolta differenziata; ma l’Italia non ha ancora raggiunto l’obiettivo del 35% che era stato fissato entro il 2006 e c’e’ un divario tra Nord e Sud. Sono alcuni dei dati che emergono da una ricerca condotta dalla Fondazione Impresa, di Mestre, resi noti oggi.

Nel 2009, la percentuale di raccolta differenziata in Italia si e’ attestata intorno al 33,6%. Pertanto non solo non e’ stato raggiunto l’obiettivo 2006 del 35% ma, secondo le elaborazioni di Fondazione Impresa, si e’ registrato un deficit rispetto all’obiettivo 2009 del 50% di 16,4 punti percentuali. Tra il 2006 e il 2009 la percentuale di raccolta differenziata in Italia e’ aumentata inoltre di soli 7,8 punti percentuali. Solo due regioni hanno raggiunto e superato l’obiettivo 2009 del 50%: sono Trentino Alto Adige e Veneto, rispettivamente con il 57,8% e il 57,5% di raccolta differenziata. Il Friuli Venezia Giulia si e’ fermato nel 2009 al 49,9%, con un deficit di appena 0,1 punti percentuali che consente di affermare – e’ detto nella ricerca – che rispetto alla raccolta differenziata il Nord Est e’ l’area piu’ virtuosa del Paese.

novembre 28, 2011

A Bari partono le cartoniadi.

cartoniadi a bari e tia abbassata a chi produce meno rifiuti a Capannori Il concetto che alcune amministrazioni dotate di intelligenza ambientale portano avanti è semplice: i rifiuti sono denaro. E anche tanto. Meglio differenziare, raccogliere e conferire ottenendo vantaggi economici. Un primo esempio solo le Cartoniadi Campioni del riciclo, gara di raccolta di carta e cartone della durata di 1 mese in atto a Bari.

Grazie alla lungimiranza del sindaco Michele Emiliano e Comieco il 22 dicembre, saranno assegnati 30mila euro da usare per migliorare l’ambiente di una delle nove circoscrizioni partecipanti e che sarà stata decretata vincitrice. L’obiettivo dei cittadini è conferire il maggior quantitativo di carta e cartone.

A Capannori comune di 46 mila abitanti in provincia di Lucca e già famoso per la politica Rifiuti Zero, si va oltre e si mette in campo la Tassa di Igiene Ambientale (TIA) che si abbassa per quei cittadini che producono meno rifiuti differenziabili.

ottobre 16, 2011

Rifiuti: differenziata per una famiglia su tre, Sud indietro.

Una famiglia su tre fa la raccolta differenziata solo qualche volta (29%), oppure mai. Questo, tra gli altri, il dato che emerge da una ricerca condotta da Swg per Moige (il movimento dei genitori) e Corepla (Consorzio nazionale per raccolta, riciclaggio e recupero dei rifiuti di imballaggi in plastica) nell’ambito del lancio del progetto ‘Non rifiutiamoci’ per sensibilizzare le famiglie sulla raccolta differenziata e il riciclo della plastica.

Secondo i dati presentati dalle due organizzazioni, solo un genitore su quattro parla della raccolta differenziata con i propri figli. Inoltre, emerge un’Italia spaccata in due su raccolta e riciclo degli imballaggi: il nord e’ piu’ virtuoso del sud del Paese, con il primato che va alla Valle d’Aosta seguita dal Veneto, e la maglia nera alla Calabria e alla Sicilia. Il 71% dei genitori dichiara di fare la differenziata in famiglia, ma per il 33% e’ una faticosa necessita’ o un inutile spreco; mentre il 67% la considera una cosa comunque positiva. Carta, plastica e vetro sono i materiali raccolti (oltre l

ottobre 4, 2011

Telapadania dà lezioni a De Magistris.

Quelli di Telepadania hanno deciso di dare lezioni di raccolta differenziata. E a chi si rivolgono? Ad un fantomatico “Giggino“, con chiaro diferimento a Luigi de Magistris, sindaco di Napoli. Una lezione sulla raccolta differenziata dei rifiuti che i “Polentoni”, come si definiscono, gli hanno voluto riservare.
La conduttrice non ha esitato a dire: «Ogni mattina un padano si sveglia e sa che al di là della sua volontà deve fare 3 cose: lavorare, pagare le tasse e fare la raccolta differenziata … Giggino noi sappiamo che nonostante San Gennaro la rivoluzione culturale che sei chiamato a compiere a Napoli è un compito davvero difficile. Quindi noi vogliamo aiutarti e vogliamo inviarti questo video che tu potrai girare ai tuoi cittadini per spiegare quanto sia elementare fare la raccolta differenziata, anche perché sappiamo che hai poco tempo dati i tuoi innumerevoli impegni istituzionali che ti portano spesso anche oltre la Manica a seguire la tua squadra del cuore».

luglio 22, 2011

Il sindaco Cenname da Camigliano:”Torno con la raccolta differenziata”

Ricordate la vicenda di Vincenzo Cenname Sindaco di Camigliano (Ce)? Ebbene, dopo essere stato sospeso dal ministro Maroni è stato rieletto a furor di camiglianesi (77,76%) nella scorsa tornata elettorale e ha ripreso il suo progetto di raccolta differenziataporta a porta.

Cenname fu sospeso dal Ministro Maroni perché si rifiutò di trasmettere alla Provincia gli elenchi TARSU per evitare che fosse smantellato il sistema di raccolta differenziata arrivato al 70%. Nell’intervista rilasciata a City, Cenname spiega il suo gesto di disobbedienza alla Legge 26/2010, quella nata ad personam per la Campania:
Avrei dovuto smantellare il sistema porta a porta con cui avevamo raggiunto il 70% di raccolta differenziata per consegnare la gestione al Consorzio provinciale, un vero “carrozzone” (eredità del Consorzio unico di bacino Napoli-Caserta, già commissariato per inadempienza e su cui gravava l’ombra dell’infiltrazione camorristica, ndr).

A proposito della Legge 26/2010 che vuole la creazione di consorzi provinciali che gestiscano raccolta e smaltimento dei rifiuti, spiega il sindaco che:

C’è un contenzioso in corso e il caso potrebbe fare emergere profili di incostituzionalità della legge. C’è una richiesta al Tar che ad ottobre deciderà se trasmettere il fascicolo alla Corte Costituzionale. Nel frattempo seguiamo l’evolversi della situazione nella Società provinciale e della situazione politica.

A Camigliano, comune di 2000 anime intanto, prosegue la raccolta differenziata e il prossimo obiettivo è arrivare all’80%. In più accanto alle luci a risparmio energetico e pannolini lavabili al nido comunale arriveranno due fontanelle pubbliche per l’acqua che distribuiranno anche quella frizzante, così da evitare ai camiglianesi di immettere nell’ambien