Posts tagged ‘Quirinale 2013’

gennaio 28, 2014

Guardian: in Grecia un programma di spesa sussidiato dall’Europa per tirare avanti e poter dire che l’austerità funziona

 

Mark Weisbrot sul Guardian parla del progetto di un’autostrada greca da 7 miliardi sovvenzionato dall’Europa: un po’ di ossigeno per mantenere in vita una Grecia spolpata e distrutta e cercar di frenare l’avanzata dell’euroscetticismo

Una donna riceve un pasto gratis in una cuVisualizza altro

agosto 14, 2013

Stessa spiaggia stesso mare.


CaptureStessa pagina, stesso editore, stessa vicenda, stessa spiaggia, stesso mare verrebbe da dire se non stessi lavorando. Eppure è così, non un fotomontaggio.

Su Repubblica.it campeggiano uno sotto l’altro due titoli antitetici: “Il colle è stato chiaro: Berlusconi si rassegni” e subito sotto: “Napolitano apre uno spiraglio a Silvio”.

Buon Ferragosto.

 

 

 

 

 

 

Grazie ad Alessandro Vigilante per la segnalazione.

 

Mag 16, 2013

Senatore a vita.

Berlusconi   Fortunatamente sembra che questa vergogna ci sarà risparmiata. In caso contrario anche Totò Riina potrebbe sperare nel prestigioso titolo e perchè no? Priebke  o Nicola Cosentino.

aprile 28, 2013

Il punto di non ritorno.

aprile 24, 2013

Gente in gamba.

Il vicesegretario del Partito Democratico Enrico Letta sta per formare un nuovo governo. Il 15 settembre 2007, intervistato dal Corriere della Sera, dichiara:

«Nel mio governo ideale vorrei gente in gamba, anche se sta nella Casa della Libertà di Berlusconi: penso a mio zio Gianni, a Casini, a Tabacci, a Vietti e a Tremonti».

[continua sul sito dell’Espresso]

aprile 24, 2013

I problemi della gente!

Senato della Repubblica. Ore 13.20. Si parla di Abruzzo ed Emilia. Si parla di ricostruzione. Ed i banchi del centrodestra, “desolatamente vuoti“, scrive la Pd Laura Puppato. Ecco la foto.

 

aprile 24, 2013

In che mani siamo capitati!

 

Enrico Letta, premier incaricato, in un’intervista rilasciata a Libero il 18 settembre 2005, e ripresa dall’Ansa. Niente male.

“Sembrerà assurdo, ma se non si era ancora capito, io sono un grande fan di Berlusconi. Berlusconi ha fatto la storia d’Italia degli ultimi 10 anni, anche se vorrei che fosse meno sborone e raccontasse meno balle agli italiani. (…) Mantengo una linea molto critica con Berlusconi, ma vorrei fargli un appello inedito. Vorrei, a prescindere dall’esito delle prossime elezioni, dicesse subito che lui si impegna a rimanere nella vita politica italiana e a mantenere la sua leadership del Polo. Perché il mio grande timore è che un Berlusconi che pareggi o perda faccia un biglietto per Tahiti. Se Berlusconi facesse questo gesto sarebbe la tomba del bipolarismo italiano. farebbe precipitare il centrodestra indietro di 10 anni”.

[continua sul sito dell’Espresso]

aprile 24, 2013

Honduras.

Renato Schifani, Renato Brunetta, Gaetano Quagliariello Mariastella Gelmini. Ognuno con una casella: Schifani per l’Interno o la Giustizia, Brunetta per un dicastero economico, Gelmini all’Istruzione, Quagliariello alle Riforme.Queswti i nomi che Berlusconi ha indicato a Letta da inserire nel governo del Presidente. Se questo avviene ha rgione Grillo che parla di golpe. mancano solo gli squadroni della morte e poi sembra di stare in Honduras negli anni ’80.

aprile 22, 2013

Attenti a dove tirate le pietre.

Rende l’idea.

aprile 22, 2013

I dubbi di Civati.

“Si parla molto di ‘traditori’, ma state attenti: perché i soliti protagonisti della politica italiana che ora chiamate così poi potreste ritrovarvi, tra qualche ora, a chiamarli ‘ministri’. Tutti insieme. Appassionatamente. Con un argomento formidabile: dopo che abbiamo ridotto il centrosinistra così, non vorrete mica andare a votare? Affidate le cose a noi, sappiamo come si fa”. E’ l’attacco del deputato Pd Giuseppe Civati, sul suo blog. “Faccio notare che – sostiene Civati – se avessimo votato Prodi o Rodotà, non saremmo andati a votare, come le vecchie volpi della politica hanno ripetuto (altro che Twitter) a tutti i giovani deputati. No, semplicemente avremmo fatto un governo del Presidente. Con un Presidente, un governo e una maggioranza molto diversi da quella che vedremo tra qualche ora. Spero sia chiaro a tutti. Anche a quelli che, come me, in questi giorni hanno perduto”. Ieri, conclude, “Napolitano ha annunciato che oggi dirà quali sono le condizioni che gli hanno fatto accettare il secondo mandato. Condizioni di cui nessuno ha parlato ufficialmente e che certo il Pd non ha valutato. Anzi, Bersani ha spiegato ripetutamente che non c’erano, quelle condizioni. Personalmente, voglio fidarmi: mi chiedo però perché tutti parlino di Amato, Berlusconi sia in un brodo di giuggiole e i nostri filo-governissimo così scatenati.

Questa infamia ha molti nomi caro Civati, ma sopra tutti nell’elenco metterei D’Alema, figlio del Togliattismo più deteriore, che riesce sempre a sopravvivere.