Posts tagged ‘questione morale’

ottobre 6, 2012

Da quale pulpito.

– “Dalla schiettezza del dialogo possono venire stimoli e un rilancio morale del paese e che oggi ne ha bisogno come in pochi altri momenti da quando ha ritrovato la libertà”. Lo ha detto il presidente Napolitano oggi da Assisi.

“I tanti fenomeni di degrado del costume e di scivolamento nell’illegalità, insieme ad annose inefficienze istituzionali ed amministrative, provocano un fuorviante rifiuto della politica”.

la bellezza della rete.

Con tutto il rispetto della carica istituzionale che ricopre, ricordo a me stesso che il Presidente Naopitano è lo stesso che faceva la cresta sui voli aerei quando andava a Brxelles in qualità di parlamentare europeo.

maggio 31, 2012

Discorso a Reti unificate.

settembre 28, 2011

La Chiesa si ricorda della questione morale. Era ora!

 

 

 

 

settembre 9, 2011

Bisogna lavorare.

luglio 24, 2010

Ha ragione di Pietro.

Sul caso P3 Antonio Di Pietro non condivide del tutto l’analisi fatta ieri dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “Ha fatto bene il Presidente a lanciare l’allarme sulle ‘squallide consorterie’ 1, ma che l’Italia abbia gli anticorpi è ancora tutto da dimostrare”, ha detto il leader dell’Idv a SkyTg24. Da Socialista mi sento di condividere l’analisi di di Pietro, anche perchè mancano leggi e controlli e Berlusconi non metterà nè le une nè gli altri.

febbraio 22, 2010

La rivoluzione culturale di Berlusconi.

Il piccolo premier annuncia un’importante novità : nessun condannato tra le nostre fila !!
… E fu così che sparì un’intera classe politica !!!!

dicembre 27, 2009

I miglioristi, questi sconosciuti.

Il migliorismo era una corrente del PCI che si poneva l’obbiettivo  di contrastare il capitalismo con metodi meno conflittuali. Questa corrente contrastò da subito la linea politica di Berlinguer contestandogli soprattutto la dura posizione ideologica del leader del PCI nei confronti della linea politica di certa classe dirigente che sfociò con la campagna sulla Questione morale, incentrata sulla moralità in politica e contraria specialmente al Psi e Bettino Craxi. Durante Tangentopoli la maggior parte degli esponenti miglioristi del PDS (essendoci stata la cd “svolta della bolognina” che nel 1991 trasformò appunto il PCI in PDS) prima criticarono la scelta di Achille Occhetto di appoggiare la magistratura che indagava sulle magagne e i grossi giri di tangenti all’interno della politica.  La corrente migliorista è stata guidata a metà degli anni ’80 dall’attuale Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, lo stesso che presiedette, nel 1995, l’improduttiva Commissione speciale per il riordino televisivo.

Altro tassello importante, che lascia perlomeno dei grossi dubbi sul ruolo che ha avuto questa corrente migliorista nelle recente storia d’Italia fino ai giorni nostri, è il giornale Il Moderno. Questa appunto era la rivista del movimento. Sapete da chi era finanziata? Da Silvio Berlusconi e da Salvatore Ligresti! Attualmente tra gli esponenti di “opposizione” ci sono dunque alcuni miglioristi o filo-miglioristi che hanno fatto strada e continuano ad occupare posti di potere, ed hanno sempre una visione pacata del concetto di opposizione nei confronti di Berlusconi. Oltre al Presidente Napolitano c’è infatti Piero Fassino, inoltre il giornale di Polito “Il Riformista” è considerato vicino a quest’area che a sua volta è molto vicino all’area D’Alemiana.

In fatto di liaison con l’area Berlusconiana é utile ricordare che furono miglioristi anche Sandro Bondi (proprio lui che ora odia i comunisti) e Lodovico Festa (che dirigeva il Moderno).

ottobre 27, 2009

La questione morale