Posts tagged ‘pubblico impiego’

giugno 4, 2012

Licenziamoli tutti.

Licenziamoli tutti.

Ci risiamo. L’inflessibile Elsa proprio non riesce a tenere basso il livello dello scontro e continua a gettare benzina sul fuoco. Questa volta però non si tratta di provvedimenti, proposte o di ipotesi di lavoro. No, questa volta si tratta di un “auspicio”. L’auspicio di uguaglianza fra pubblico e privato. Sul tema della qualità dei servizi? Nel campo delle tutele ai lavoratori? Nell’ambito del superamento delle disparità fra uomo e donna? No, non scherziamo. Uguali ma nella possibilità di licenziare. Licenziare, mandare a casa i dipendenti pubblici, un auspicio soltanto, per carità. Ma si badi bene, non solo i fannulloni. Per loro esiste già una normativa (e per favore risparmiateci ogni considerazione qualunquista e giustizialista…), che è giusto far rispettare in maniera rigorosa. Quello che invece “auspica” Fornero è un’equiparazione sostanziale con il settore privato, per i licenziamenti economici magari. E pazienza se la stessa Fornero sa che si tratta di “mondi” diversi e del tutto non paragonabili. E pazienza se la stessa Fornero non spiega in che modo intenda farlo. Lei è anche ministro delle Pari Opportunità e può auspicare quando e come vuole. In fondo, che sarà mai qualche disoccupato in più?

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giugno 5, 2011

Brunetta cancella la concertazione.

“Prima un decreto correttivo per cancellare la concertazione nel settore pubblico a scapito della ‘mera informazione’, poi la promessa alle organizzazioni firmatarie dell’accordo separato del 4 febbraio di modificare il testo, infine la presentazione del decreto correttivo del decreto legislativo 150/2009 senza alcuna modifica: imperterrito il Ministro Brunetta prova a dimostrare che la sua riforma non è fallita”. Lo denuncia in una nota la CGIL sostenendo che “nonostante le promesse fatte alle organizzazioni firmatarie dell’accordo separato dello scorso 4 febbraio, è stato presentato in Parlamento lo schema di decreto correttivo del decreto legislativo 150 del 2009 (riforma Brunetta) senza variazioni rispetto al testo già noto”.Questo è un altro che si professa socialista. Quanti danni ha fatto Craxi.

Mag 26, 2010

Impiegati pubblici: cosa riserva la manovra finanziaria.

 Per gli anni 2010, 2011, 2012 e 2013 il trattamento economico complessivo dei singoli dipendenti, anche di qualifica dirigenziale, compreso il trattamento accessorio, non può superare il trattamento in godimento nell’anno 2009. Fino al 2013 i trattamenti economici complessivi dei singoli dipendenti, anche di qualifica dirigenziale, delle amministrazioni pubbliche, superiori a 90mila euro lordi annui sono ridotti del 5% per la parte eccedente il predetto importo fino a 130mila euro, nonché del 10% per la parte eccedente 130mila euro. I rinnovi contrattuali del personale dipendente dalle pubbliche amministrazioni per il biennio 2008-2009 e i miglioramenti economici del rimanente personale in regime di diritto pubblico per il medesimo biennio non possono determinare aumenti retributivi superiori al 3,2 per cento. Estensione per ulteriori due anni della limitazione al turn over personale. L’organico degli insegnanti di sostegno per l’anno 2010-2011 deve rimanere invariato rispetto all’a.s. 2009/2010. Possibilità per il personale in soprannumero di essere impiegato presso uffici che presentono vacanze organiche. Limitazione alla possibilità per le amministrazioni dello Stato di avvalersi di personale a tempo determinato o con convenzioni o con contratti di collaborazione coordinata e continuativa. Utilizzo delle risorse stanziate negli anni precedenti per il riordino delle carriere del personale del comparto sicurezza – difesa al fine di concorrere alla realizzazione degli obiettivi di indebitamento netto delle pubbliche amministrazioni e dei saldi di finanza pubblica. Per agevolare la riduzione degli assetti organizzativi i trattenimenti in servizio possono essere disposti esclusivamente nei limiti consentiti dalla proroga delle limitazioni al turn over. Le risorse destinabili a nuove assunzioni in base alle predette cessazioni sono ridotte in misura pari all’importo del trattamento retributivo derivante dai trattenimenti in servizio. Soppressione della posizione di stato di ausiliaria conseguentemente il personale militare in servizio permanente delle Forze armate, compresa l’Arma dei carabinieri, e del Corpo della Guardia di finanza, all’atto della cessazione dal servizio per qualsiasi causa è collocato direttamente nella categoria della riserva. Abrogazione conservazione trattamento economico in caso di mancata riconferma del dirigente: le pubbliche amministrazioni che, alla scadenza di un incarico di livello dirigenziale, non intendono confermare l’incarico conferito al dirigente, conferiscono al dirigente un altro incarico, anche di valore economico inferiore. Riduzione delle risorse per la contrattazione integrativa del personale delle agenzie fiscali e del Mef. Soppressione indennità di comando al personale militare che opera a terra. Interpretazione autentica in materia di indennità di comando al fine di ricondurla nei limiti delle risorse stanziate. Indennità di impiego operativo per reparti di campagna.: rideterminazione del contingente di personale al quale viene corrisposta nella misura del 70% di quello determinato per l’anno 2009.