Posts tagged ‘protocollo di kioto’

febbraio 16, 2013

Italia centra target Kyoto, -7% emissioni gas serra.

Italia centra target Kyoto Italia centra target Kyoto

ROMA – L’Italia centra il target di riduzione delle emissioni di gas serra fissato dal protocollo di Kyoto. Le emissioni sono diminuite in media del 7% nel periodo compreso tra il 2008 e il 2012, rispetto ai valori del 1990 (anno di riferimento assunto dal protocollo che dava come obiettivo meno 6,5% al nostro Paese). A dirlo e’ il rapporto ‘Dossier Kyoto 2013′ della Fondazione per lo sviluppo sostenibile. La media annua di emissioni risulta 480 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti, il limite di Kyoto era 483,3.

Il rapporto traccia anche un bilancio del protocollo di Kyoto, che ha ormai concluso la sua validita’ (periodo 2008-2012).

Secondo le stime, nel 2012 le emissioni di gas serra in Italia si sono attestate a circa 465-470 milioni di tonnellate di CO2 (meno 20 milioni rispetto al 2011).

Alla diminuzione ha contribuito – spiega lo studio – ”la crisi economica”, anche se dall’analisi degli ultimi 7-8 anni, e’ ”evidente il netto miglioramento delle performance ambientali del sistema economico nazionale”, anche grazie alle politiche sulle rinnovabili e sull’efficienza energetica.

dicembre 13, 2011

Clima: Canada si ritira da protocollo Kyoto.

Il ministro dell'Ambiente canadese Peter Kent ] Il ministro dell’Ambiente canadese Peter Kent ]

TORONTO  – Il Canada si ritira dal protocollo di Kyoto sui cambiamenti climatici: “Non funziona”, ha detto il ministro dell’ambiente canadese Peter Kent, aggiungendo: “Come abbiamo già detto, il Protocollo per noi è ilpassato”. Il ministro non ha precisato quando il Canada uscirà ufficialmente “da Kyoto”, diventando così il primo Paese a farlo, ma ha aggiunto che il suo governo farà ricorso al suo “diritto legale di ritirarsi formalmente dal Protocollo”. Il Canada rischierebbe di dover pagare altissime penalità se non si ritirasse da Protocollo, ha aggiunto il ministro, che così si è espresso al suo rientro da Durban, in Sudafrica, dove ha partecipato alla 17/ma conferenza mondiale sul clima.(ANSA).

dicembre 11, 2010

Passa pacchetto clima: un fondo ‘verde’ e lotta al riscaldamento globale.

Riparte la lotta al riscaldamento globale. Salvo il meccanismo dei negoziati Onu. Ora si guarda al dopo Kyoto, che scade a fine 2012 con la speranza di raggiungere, a Durban, in Sudafrica, il prossimo anno, quell’accordo globale che è mancato a Copenaghen. Questa la “cura” Cancun per il clima. Nella città messicana i 194 Paesi della Convenzione Onu hanno approvato un pacchetto che contiene una “visione condivisa” dopo il fallimento di Copenaghen, nel dicembre del 2009, e un testo nell’ambito del gruppo di lavoro sul Protocollo di Kyoto. Un’approvazione ostacolata fino alla fine dalla delegazione della Bolivia. “E’ un attentato”, ha detto il capo delegazione, Pablo Solon, parlando del testo di Kyoto. “Non contiene misure idonee a tenere il riscaldamento sotto i 2 gradi”.

giugno 5, 2010

Il giorno del vento.

Per far conoscere l’energia del vento, fonte pulita e inesauribile, per sensibilizzare la popolazione e le istituzioni sulle questioni relative all’utilizzo di questa tecnologia, il 15 giugno in tutta Europa si festeggia lo European Wind Day, la giornata mondiale del vento promossa dall’Ewea l’associazione europea dell’energia eolica e dal Gwec, il Global Wind Energy Council.Per l’Europa l’eolico rappresenta una chiave per contribuire a risolvere l’incombente crisi climatica e raggiungere gli obiettivi di produzione di energia da fonti rinnovabili entro il 2020 deciso dall’UE nel rispetto del Protocollo di Kyoto. 

Aderiamo alle iniziative promosse dall’ANEV, l’Associazione Nazionale Energia del Vento, che a partire dal 20 giugno allestirà uno spazio espositivo dedicato al Wind Day a Roma, nel Parco dei Daini a Villa Borghese, dove si alterneranno iniziative, convegni, eventi, laboratori proiezioni e mostre sull’energia dal vento.(http://www.legambiente.eu/)

Attualmente nel nostro Paese gli impianti eolici installati superano i 5mila MW e una produzione di 6,7 TWh, risultati che ancora una volta confermano l’affidabilità e l’efficacia di questa tecnologia. Per proseguire con la crescita degli impianti di grande e piccola taglia è fondamentale ora aprire un confronto sulle regole, in modo da garantire trasparenza, legalità e integrazione dell’eolico nel paesaggio.

 Ci auguriamo che il Wind Day 2010 sia l’occasione per ottenere il consenso da parte del Governo sulle linee guida per l’approvazione degli impianti, attese dal 2003, che permetterebbero di valorizzare nel modo migliore l’energia del vento nelle diverse regioni italiane.

marzo 1, 2010

I Senatori anti Kyoto

 

Nove Senatori della Repubblica tornano alla carica e chiedono di dichiarare decaduto l’accordo europeo sul 20-20-20, cioè il cosiddetto “Pacchetto clima“. I Senatori in questione portano i nomi di Antonio D’Alì (primo firmatario), Valerio Carrara, Andrea Fluttero, Cosimo Izzo, Vincenco Nespoli, Guido Possa, Cosimo Sibilia, Sergio Vetrella, Guido Viceconte.

Sono tutti e nove del Pdl, e il documento con il quale chiedono che l’Italia abbandoni la lotta al cambiamento climatico è l’Atto di Sindacato Ispettivo n° 1-00248, in pratica una mozione con delle richieste al Governo.

Non è affatto la prima volta che i Senatori del Pdl tentano di affondare le politiche di riduzione delle emissioni di CO2. Ci avevano già provato l’anno scorso e, allora, furono in 39 a firmare. Questa volta i Senatori negazionisti, i cui santini sono riportati nella gallery a futura memoria, prendono spunto dal recentissimo “Clima gate” e chiedono che l’Italia si spenda affinchè si faccia un po’ di pulizia etnica all’interno della Commissione Ipcc, cioè il board internazionale di scienziati che studia i cambiamenti climatici e redige i rapporti sui quali si dovrebbero modellare le politiche virtuose in fatto di clima.