Posts tagged ‘proteine vegetali’

ottobre 8, 2012

Mangiare vegetariano conviene e fa bene!

lasagne vegetariane

La dieta vegetariana è un regime alimentare doppiamente sostenibile: per l’ambiente, perché evitare di consumare carne riduce le emissioni ed il fabbisogno di acqua delle coltivazioni foraggere e degli allevamenti, e per l’organismo, perché il maggior consumo di frutta, verdura, proteine e grassi vegetali assicura il pieno di antiossidanti e previene i fattori di rischio di diverse malattie.

Come fa notare la Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana non occorre stravolgere completamente la propria dieta per passare al vegetarismo: molti piatti della tradizione culinaria italiana, spesso dimenticati, sono vegetariani, a base di legumi e verdure. La carne andrà sostituita con cereali, legumi e frutta secca. Le proteine vegetali sono sufficienti a coprire il fabbisogno proteico giornaliero, a patto di variare le fonti e di adeguare le razioni alle proprie esigenze, il fabbisogno proteico è di 0.8-1 g per kg di peso corporeo.

Continua a leggere: Dieta vegetariana equilibrata, ecco quali cibi mangiare

novembre 8, 2011

Le proteine vegetali prevengono le malattie cardiache.

 

Proteine animali vs proteine vegetali. Questa è la grande dicotomia della dieta. Una cosa però è sicura: le proteine in una sana e corretta alimentazione non devono mancare, si può poi discutere sul quantitativo e sulla provenienza, ma non sulla presenza. Si è tenuta ieri la Giornata Mondiale Vegana e qualche settimana fa quella Vegetariana e sicuramente i “discepoli” della dieta green non avranno dubbi. Per gli altri, invece, riportiamo dei nuovi studi, che mettono in evidenza le proprietà delle proteine di origine vegetale.

Legumi, una manna per la salute

Numerose ricerche hanno evidenziato l’importanza dei legumi, non solo per la linea, ma anche per tutelare la propria salute da malattie cardiache, diabete di tipo 2 e ipertensione. Uno studio, pubblicato da poco su Circulation, per esempio ha analizzato più di 80 mila donne e si mostrato più che evidente il legame tra consumo di carne rossa e pressione sanguigna alle stelle. Sostituendo però la carne con altri cibi, i livelli pressione scendevano. Nello specifico, si otteneva un – 30 per cento con frutta secca, meno 24 per cento con pesce e meno 13 per cento con latticini.

ottobre 30, 2011

Meglio un piatto di fagioli che una bistecca.

Le proteine, come quelle contenute nella carne, sono importanti per la salute del nostro organismo. Un eccesso di proteine di origine animale, a scapito di quelle vegetali fornite, ad esempio, dai legumi, fa male al cuore.

La conferma, arriva da diversi studi esaminati in un articolo pubblicato su “Current Athero-sclerosis Reports”. Queste ricerche, infatti, suggeriscono come le proteine vegetali, rispetto a quelle animali, siano più utili per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e ipertensione.

In una ricerca pubblicata su “Circulation”, condotta su oltre 80 mila donne americane, è emerso come un consumo elevato di carne rossa aumentasse il rischio di malattia cardiache, mentre si riduceva significativamente con l’assunzione di fonti proteiche diverse, sia di origine vegetale, come la frutta secca oleosa, la soia, il pesce, il pollame e prodotti lattiero caseari magri.

novembre 25, 2010

SALUTE: PISTACCHIO, UN PIENO DI ORO VERDE.

Verde anticolesterolo – Sgranocchiare pistacchi può portare benefici al cuore. Lo dice una ricerca californiana della Loma Linda University pubblicata su Archives of Internal Medicine. La quantità adatta sono 67 grammi al giorno per tutta la frutta a guscio – quindi anche noci, mandorle -, ricca di proteine vegetali, grassi insaturi, fibra alimentare, minerali, vitamine e altri composti come i fitosteroli, molecole di natura sterolica presenti nelle piante capaci di abbassare i livelli di colesterolo nel sangue. La meta-analisi di 25 studi che hanno coinvolto 583 persone dimostra che un consumo moderato riduce del 7,4% il colesterolo Ldl, quello cattivo, nel sangue.

Polmoni più protetti – La carica di antiossidanti contenuti nel frutto verde è anche un ottimo baluardo contro i radicali liberi. Secondo una ricerca dell`American Association for Cancer Research la stessa quantità di frutta secco aiuta anche come prevenzione delle malattie polmonari, argine anche agli effetti cancerogeni. I pistacchi sono infatti una buona fonte di gamma-tocoferolo, una forma di vitamina E nota per le sue proprietà anti-tumorali.

La ricerca ha dimostrato che un consumo giornaliero del frutto aiuta a ridurre il rischio di cancro ai polmoni. (ASCA)