Posts tagged ‘processi di berlusconi’

giugno 5, 2013

Andiamo a prenderlo.

Michaela Biancofiore, onorevole Pdl e sottosegretario del governo Letta, regina delle Amazzoni, ideologa dell'”Esercito di Silvio”, berlusconiana della corrente “spartana”. Oggi su Repubblica:

«L’accerchiamento giudiziario al quale stiamo assistendo, lei come lo chiama? Noi Guerra dei Vent’anni… se certa magistratura si fa potere di contrasto politico, allora occorre che qualcuno intervenga affinché non ci sia un giudizio contra personam… Qui siamo alle congetture, al gossip, di violazioni vere, di prove non c’è traccia mentre i delinquenti veri sono a spasso.

Vogliono l’interdizione? Bene. Sarebbe la classica vittoria di Pirro. Nessun potrà impedire a Berlusconi di fare politica fuori dal Parlamento. E il ripristino del simbolo di Forza Italia, che incarna ancora la rivoluzione liberale berlusconiana, segnerà il ritorno al partito movimentista, popolare. La rivoluzione liberale non si ferma.

Il Pdl potrebbe reagire in difesa del presidente Berlusconi. Se il governo rischia? Vedremo, si potrebbe votare in autunno. Noi andremo dove lui ci dirà di andare. E quando dico noi, intendo noi berlusconiani “termopiliani”, berlusconiani eroici che di fronte al tentativo di annientare il loro capo rispondono ai vari Serse che ci intimano di gettare le armi: “Molon Labè”, “Venitele a prendere, se ne siete capaci!».

Mag 14, 2013

Quando Santanchè diceva che è malato.

   E’ malato oppure no? Daniela Santanché non ha le idee molto chiare circa Silvio Berlusconi e il Bunga-Bunga.

Ultimamente ha deciso di difendere a spada tratta il Cavaliere con affermazioni come questa:

Il fatto che la signora Boccassini abbia detto che tutte le donne che frequentavano Arcore erano delle prostitute significa che mi sono presa della prostituta perche’ sono andata decine di volte li’ a cena o a pranzo, visto che Berlusconi è anche il nostro leader politico“.

Ma qualche tempo fa, in una telefonata intercettata nel giugno 2011, la Santanché sosteneva di essere “senza parole” pensando alle feste di Berlusconi.

Di seguito, il dialogo della telefonata:

Santanché: «Ma sei sicuro che lui (Berlusconi) ha ripreso?».
Briatore: «Al 100%».
S: «Io sono senza parole … ma perché insiste (con il bunga bunga)?».
B: «É malato, Dani! Il suo piacere è vedere queste qui, stanche, che vanno via da lui. Stanche, dicono. Oh, che poi queste qui ormai lo sanno! Dopo “due botte” cominciano a dire che sono stanche, che le ha rovinate».

Mag 14, 2013

Paragoni blasfemi.

Mag 12, 2013

Quelli che…….

Brescia, foto scattata alla manifestazione Pdl di ieri.

settembre 15, 2011

Succederà! state sicuri.

aprile 15, 2011

Duro scontro tra Palamara e Bruno Vespa – Porta a Porta 13/04/2011

aprile 5, 2011

Il conflitto di attribuzione non sospende il processo.

Il conflitto di attribuzione consiste in situazioni di contrasto tra organi dello Stato e tra Stato e Regioni e tra le Regioni, più precisamente, tra organi competenti a dichiarare definitivamente la volontà del potere cui appartengono.

Il conflitto di attribuzione può essere positivo se i soggetti in conflitto affermano entrambi la propria competenza sulla materia, oppure negativo se entrambi i soggetti affermano la propria incompetenza.

Il conflitto può investire situazioni in corso, cioè già verificatesi, oppure può precedere il verificarsi di situazioni concrete, discutendosi così di situazioni future possibili nel verificarsi.

Sui conflitti di attribuzione (in base all’art. 37 della legge 87/1953) decide la Corte Costituzionale, anche se nel caso in cui il conflitto interessi anche un organo giurisdizionale la competenza della Corte Costituzionale è controversa.

La votazione di oggi però non sospenderà il processo in corso a Mialno contro Berlusconi perchè pur  ritenendo la Camera dei deputati il reato di concussione contestato al premier (che è accusato anche di prostituzione minorile) di competenza ministeriale, la Consulta, cioè la Corte Costituzionale,  si dovrebbe prima esprimere sull’ammissibilità del conflitto. E, qualora fosse dichiarato ammissibile, poi la Corte dovrebbe entrare nel merito della decisione.

In precedenti casi simili, però,  i processi non si sono fermati né per attendere la decisione sull’ammissibilità, né durante l’attesa del giudizio di merito sul conflitto di attribuzione. Nel secondo caso il processo si arresterebbe in attesa della pronuncia sul merito, soltanto prima della sentenza.

aprile 5, 2011

Stato contro Stato in nome di Berlusconi.

«Domani succede che la maggioranza di quest’aula, 316 deputati della Repubblica, spingerà un bottone per dire al paese che Ruby Rubacuori è la nipote dell’ex presidente egiziano Mubarak». La magnifica e rassegnata sintesi è di Massimo Donadi, capogruppo alla Camera dell’Idv.

Ogni bugia, anche la più assurda, a forza di ripeterla può acquisire caratteristiche di verosimiglianza. Ma questa di Ruby e del vincolo di parentela con l’ex presidente egiziano arriva addirittura a dichiarare un conflitto tra poteri dello Stato che ha pochi precedenti nella storia della Repubblica. Ed espone il Parlamento stesso sul piano inclinato della non credibilità.

Il voto di oggi (dalle 15 in poi) – e che salvo clamorose sorprese avrà la maggioranza – dà mandato al Parlamento, al potere legislativo, di sollevare un duello contro l’altro potere dello Stato, quello giudiziario, per tutelare il terzo dei tre poteri, il governo, l’esecutivo.

marzo 4, 2011

Processo breve.

Berlusconi: “In un paese normale questo processo durerebbe mezz’ora.”

E lui starebbe in galera da un pezzo.

ottobre 21, 2010

ANNOZERO – SANTORO VS BELPIETRO E BELPIERO VS TRAVAGLIO – 21/10/2010