Posts tagged ‘privilegi della casta’

marzo 15, 2012

Sei deputati siciliani fanno ricorso per avere il doppio stipendio!

Credete che non sia possibile in Italia sommare uno stipendio (ricchissimo) a una pensione (altrettanto ricca)!?
Sbagliate! Se appartenete alla Casta potete!
A maggior ragione se vivete in una regione a “statuto speciale”. E’ il caso di tredici deputati siciliani che insieme allo stipendio da parlamentari prendevano anche il vitalizio da ex membri del parlamentino regionale siciliano. Una norma ad hoc che gli permetteva di essere contemporaneamente parlamentari ed ex parlamentari per lo Stato Italiano.
Con il minimo sindacale di buon senso, nel gennaio 2011 questa possibilità è stata cancellata. Ma sei di questi personaggi hanno fatto ricorso alla Corte dei Conti per riavere accesso al cumulo dei due benefici!
Ecco i nomi:
Calogero Mannino (gruppo misto),  Giuseppe Firrarello (Pdl), Vladimiro Crisafulli (pd), Salvo Fleres (forza del Sud), Sebastiano Burgaretta (pdl), Alessandro Pagano (pdl)…
marzo 10, 2012

Quando la realtà supera la satira … ‘Ecco perché un ministro indagato non si dimette’!!!.

Sarà vero?

 

marzo 5, 2012

Lo scandalo delle auto blu.

Il Presidente della regione Calabria Scopelliti denuncia tre auto-blu a sua disposizione e 136600km all’anno, 374 chilometri al giorno. Se una domenica resta a casa vuol dire che il giorno dopo ne percorre in macchina 748!
Sempre secondo i dati forniti dalle amministrazioni al Formez, il presidente leghista della regione Veneto Luca Zaia e sei dei suoi assessori percorrono in media 236 km al giorno ciascuno.
E quando li trovi questi in ufficio!? 
Il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca, anche se i suoi impegni istituzionali dovrebbero riguardare solo il proprio comune, sta seduto nell’auto blu per 194 chilometri al giorno.
Per finire ad una delle cariche più alte, il Presidente della Camera Gianfranco Fini, che ha dichiarato di avere due auto blu a sua esclusiva disposizione e di aver percorso 48mila chilometri in un anno! Noi ogni tanto lo vediamo in televisione presiedere i lavori del Parlamento, ma evidentemente dev’essere un clone, visto che Fini sta in macchina per ben 132 chilometri al giorno…
Ma chi le usa davvero le macchine blu dei nostri Papaveri!!?

marzo 4, 2012

Minetti nullatenente e pure il Trota.

Normalmente possono essere catalogati «nullatenenti». Nicole Minetti e Renzo Bossi , consiglieri regionali lombardi più noti per motivi extrapolitici che per la loro attività al Pirellone, non hanno compilato la dichiarazione dei redditi riferita al 2009.
La strana dimenticanza dell’igienista dentale inserita dal Pdl nel listino bloccato e il figlio del Senatùr è in contrasto con la puntualità con cui i colleghi hanno compilato i moduli i cui redditi si aggirano in media sui 100 mila euro.
Minetti ha dichiarato solo la proprietà di una Mini, mentre il Trota risulta essere pure a piedi.

marzo 1, 2012

Persone di rispetto!

In quanto a cumuli di pensioni e stipendi nel nuovo governo nemmeno si scherza! E il fatto di aver messo i propri redditi on-line non cancella certo il privilegio. Tra ministri e sottosegretari i casi che mi fanno arrabbiare non sono pochi:

– Il più clamoroso come sappiamo è quello del sottosegretario ai rapporti col parlamento Antonio Malaschini che percepisce una pensione record di 519mila euro l’anno, che si somma al compenso di quasi 190mila euro come sottosegretario, per un totale di quasi duemila euro al giorno!!

– Il sottosegretario alla Salute Adelfio Elio Cardinale somma due pensioni, una da medico e una da docente universitario per un totale di 8500 euro al mese a cui somma il compenso come sottosegretario

– Il sottosegretario ai rapporti col Parlamento (ma quanti ne sono!?) Giampaolo D’Andrea è stato più prudente dal punto di vista dell’immagine pubblica e ha rinunciato agli altri compensi nel periodo in cui guadagna come membro del governo. Ma è andato in pensione a 56 anni e la prende anche lui doppia: 4800 euro come ex senatore e 4200 euro come ex consigliere regionale. Champagne!

– Il sottosegretario Massimo Vari somma il compenso di membro del governo (i soliti 190mila euro) con una pensione da oltre diecimila euro come ex magistrato. E nella dichiarazione online annuncia che aspetta (in ansia immagino) una seconda pensione per gli anni trascorsi alla Corte dei Conti Europea: ingordo!

E passiamo ai ministri:
– Il ministro per la cooperazione e l’integrazione Andrea Riccardi incassa un vitalizio di 6200 euro al mese che si sommano alla paghetta (si fa per dire..) di ministro

– Il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola è davvero un caso a sè. Quasi spettacolare, direi. Oltre allo stipendio di ministro di 200mila euro l’anno, percepisce una pensione “provvisoria” da ex ammiraglio di 24mila euro al mese! Cosa che non gli ha impedito di svolgere nell’anno dei servizi all’estero regolarmente retribuiti per circa 30mila euro. Insomma, un pò a riposo e un pò no. Instancabile!
Continua…

dicembre 21, 2011

Napolitano predica bene e razzolava male.

L’allora europarlamentare Giorgio Napolitano tallonato da un Giornalista tedesco sullo scandalo dei rimborsi spese di viaggio.
Video andato in onda in prima serata sulla tv tedesca il 17 Marzo 2004. Mai trasmesso né diffuso in Italia fino ad oggi. L’allora eurodeputato per un volo Roma-Bruxelles di 90 euro, ottenne un rimborso di 800, più altri 80 per il taxi e 268 come indennità di missione. Non male per uno che oggi predica rigore alla povera gente, ma non ai ricchi.

dicembre 11, 2011

15000 euro al mese per giocare con l’ipad. Da oggi non sarà più permesso…fotografarli!

La foto è stata scattata durante una seduta parlamentare: incurante dei lavori della Camera, il parlamentare Roberto Menia (Fli) è impegnato a giocare con “Super Mario Bros” sul proprio iPad.
Lo scandalo dov’è?
Lo scandalo non è nel fatto che noi paghiamo 15.000 euro al mese a questo signore per giocare sul suo iPad, acquistato anch’esso a carico dello stato con i tremila euro che ricevono i parlamentari per l’acquisto di materiale informatico (a proposito, la scorsa settimana i consiglieri regionali abruzzesi avevano provato ad imitarli).
No, non è solo questo: lo scandalo è che da oggi sarà vietato ai fotografi riprendere i deputati in queste loro impegnative attività.
Il codice di autoregolamentazione per i fotografi accreditati ad entrare a Montecitorio, deliberato oggi dall’ufficio di presidenza della Camera, parla chiaro in merito:  “non utilizzare strumenti di ripresa fotografica o visiva per cogliere gli atti o i comportamenti dei deputati e dei membri del governo presenti nell’aula della Camera che, non risultando essenziali per l’informazione sullo svolgimento dei lavori parlamentari,  si risolvano in un trattamento di dati personali non consentito”.
Lasciateli giocare in pace!
giugno 28, 2011

Rotondi: uno che parla chiaro.

Diciamolo chiaramente: siamo impopolari. E’ inutile puntare sul gradimento, ormai non possiamo piu’ ottenerlo’. Lo dice, in una intervista a ‘Libero’, il ministro per l’Attuazione del programma, Gianfranco Rotondi, che esplicita anche la sua formula per arrivare al 2013: ‘Forte del fatto che nessuno, neanche all’opposizione, vuole andare al voto, Berlusconi deve avere un’unica preoccupazione: coltivare i rapporti con Camera e Senato. Teniamoci buoni i mille parlamentari. Non possiamo dargli l’aumento, ma almeno coccoliamoli, rassicuriamoli, non rompiamogli le palle se vogliamo arrivare al termine la legislatura’.

almeno Rotondi non fa il polulista i privilegi li ha e vuole tenerseli.