Posts tagged ‘prevenzione oncologica’

gennaio 23, 2010

Colazione anticancro.

Müesli
Ingredienti: 100 g di fiocchi di avena, 30 g di fiocchi di orzo, 20 g fiocchi di segale, 20 g di fiocchi di grano, 300 ml di latte di soia, 300 ml di latte di mandorle, 2 cucchiai di uvetta, 2 cucchiai di albicocche secche a dadini, 2 cucchiai di semi oleosi (girasole, sesamo o altro) al naturale o tostati, due mele crude a dadini, (se volete una colazione più dolce 1 cucchiaino di malto), una buccia grattuggiata di un limone, qualche goccia di succo di limone e un pizzico di  sale marino integrale.

Preparazione: Taglia le mele a pezzetti e mescolale a del succo di limone. Tosta i fiocchi in una pentola con un po’ di olio. Unisci l’uvetta e le albicocche secche e mescola. Versa il latte misto di soia e mandorle, un pizzico di sale, copri e cuoci 15 minuti. Unisci i semi oleosi, le mele a pezzetti, il malto, la buccia tritata di limone, mescola e spegni. Lascia riposare un po’ prima di servire.

Tè in rametti
Ingredienti: 1 cucchiaio di tè kukicha in rametti, 1 litro di acqua.

Preparazione: Il tè di tre anni (Kukicha) è costituito dalle foglie e dai rametti di una varietà di tè verde ottenuto con procedimenti naturali, raccolto dopo tre anni di vita dalla pianta. Fa bollire i rametti per cinque minuti e filtra il tutto.

gennaio 21, 2010

La ricerca Eurocare-4: “Dopo un cancro si torna a vivere”

 

In Europa più del 50% delle donne e il 45% degli uomini sopravvivono almeno cinque anni dopo la diagnosi di un tumore. Lo dice lo studio sulla sopravvivenza del paziente oncologico pubblicato sull’European Journal of Cancer e condotto dal’Istituto nazionale tumori di Milano e dell’Istituto superiore di sanità

 Lo studioha analizzato e confrontato la sopravvivenza di più di tre milioni di pazienti oncologici in 23 paesi europei. Al progetto hanno collaborato 83 registri tumore che hanno fornito i dati di sopravvivenza delle persone a cui è stato diagnosticato un cancro nel periodo 1995-2002.

I NUMERI IN EUROPA 

Globalmente in Europa più del 50% delle donne e il 45% degli uomini sopravvivono almeno cinque anni dopo la diagnosi di un tumore. Per il cancro del testicolo o il linfoma di Hodgkin (per i quali esistono oggi terapie efficaci) la sopravvivenza a cinque anni raggiunge il 90%. Per il carcinoma alla mammella, grazie alla diagnosi precoce e ai progressi terapeutici, in media l’80% delle donne Europee sopravvive almeno cinque anni, con valori vicini al 90% nei paesi nordici, e in alcune regioni francesi e del nord-centro Italia.

IN ITALIA SI SOPRAVVIVE DI PIU’, MA CON DIFFERENZE TRA NORD E SUD

L’Italia si colloca molto bene nel confronto con gli altri paesi, con valori di sopravvivenza dei propri pazienti sempre simili o superiori alla media europea. Ma i pazienti delle regioni del Nord e del Centro hanno una prognosi migliore dei pazienti che si ammalano e sono curati nelle regioni del Sud, paragonabile a quella rilevata nei paesi europei a standard più avanzato. 

GLI ANZIANI PEGGIO DI TUTTI

La prognosi dei pazienti oncologici peggiora con l’avanzare dell’età

LE DONNE MEGLIO DEGLI UOMINI

Le donne, invece, sopravvivono più a lungo degli uomini. Questo è verosimilmente dovuto al fatto che hanno meno malattie concomitanti che possono aggravare la prognosi del tumore (ad es. malattie cardiovascolari e respiratorie) e meno fattori di rischio (fumo, alcool, esposizioni lavorative). 

“Tutto ciò è dimostrato da un’analisi statistica che – spiega Andrea Micheli, Epidemiologo INT e primo firmatario dell’articolo pubblicato sullo European Journal of Cancer – ha tenuto conto delle diversità geografiche e dell’età all’esordio della malattia per 16 tipi di tumore (il tumore della ghiandole salivari, testa e collo, esofago, stomaco, colon e retto, pancreas, polmone, pleura, osso, melanoma, reni, cervello, tiroide, malattia di Hodgkin e linfoma non Hodgkin e per il mieoloma multiplo).
Nello studio viene però anche osservato che l’età alla diagnosi è il fattore determinante del vantaggio delle donne; il vantaggio femminile è molto forte in età giovanile, si riduce progressivamente con l’età, diventando trascurabile nelle donne anziane..

gennaio 15, 2010

Le ricette anti-cancro: fagioli neri con verdure

Lo chef Giovanni Allegro, insegnante di cucina a “Cascina Rosa”, della Scuola di cucina dell’Istituto nazionale tumori di Milano, propone delle ricette sane utili a prevenire il cancro. Allegro collabora con l’Istituto e con il dipartimento di Scienze biomediche di Torino nell’ambito di progetti di ricerca sulla prevenzione oncologica

Preparazione
Cuocere la soia in pentola pressione per 40 min. a fuoco basso; a parte saltare, in una padella con olio, la cipolla, le carote ed il sedano; aggiungere nella padella la soia cotta, saltare per pochi min. quindi aggiungere un dito d’acqua e stufare per 15 min. a fuoco basso e coperto. Insaporire con shoyu, mescolare per 2 min. quindi servire caldo.

dicembre 30, 2009

Le ricette anti-cancro: la ribollita

Lo chef Giovanni Allegro, insegnante di cucina a “Cascina Rosa”, della Scuola di cucina dell’Istituto nazionale tumori di Milano, propone delle ricette sane utili a prevenire il cancro. Allegro collabora con l’Istituto e con il dipartimento di Scienze biomediche di Torino nell’ambito di progetti di ricerca sulla prevenzione oncologica

Ribollita Ingredienti per quattro persone:
200 g di cannellini;
un ceppo di cavolo nero;
1 cipolla;
1 porro;
1 carota;
1 gambo di sedano;
2 spicchi di aglio;
olio di oliva;
rosmarino;
timo;
alloro;
sale marino integrale;
olio extravergine di oliva;
pane secco.

Preparazione:
Mettere in ammollo i fagioli una notte, scolarli e cuocerli in pentola a pressione coperti d’acqua ½ ora. Lavare e scottare in acqua bollente salata il cavolo nero per qualche minuto, scolarlo e tagliarlo a striscette. Fare un battuto con la cipolla, il porro, il sedano, la carota e l’aglio e soffriggerlo nell’olio con il timo, il rosmarino tritato e l’alloro. Aggiungere il cavolo nero, far insaporire salare e pepare e lasciare rosolare ancora per 10 minuti. Unire i fagioli già cotti e tanta acqua di cottura fino ad ottenere la densità di zuppa desiderata. Lasciare cuocere a foco moderato per 15 minuti. Tagliare il pane a fette e strofinarlo con l’aglio, sistemarlo nella zuppiera, versarvi sopra la zuppa e lasciare che si ammorbidisca rimestando poi per bene.

dicembre 25, 2009

Le ricette anti-cancro: il castagnaccio

Lo chef Giovanni Allegro, insegnante di cucina a “Cascina Rosa”, della Scuola di cucina dell’Istituto nazionale tumori di Milano, propone delle ricette sane utili a prevenire il cancro. Allegro collabora con l’Istituto e con il dipartimento di Scienze biomediche di Torino nell’ambito di progetti di ricerca sulla prevenzione oncologica

Ingredienti per quattro persone:
300 gr di farina di castagne;
2 cucchiai di olio;
50 gr di uvetta;
30 gr di pinoli;
un rametto di rosmarino;
1 pizzico di sale marino integrale;
acqua q.b.;
olio per la teglia.

Preparazione
:
Amalgamare la farina di castagne con l’olio e il pizzico di sale quindi, battendo con la frusta versare lentamente mezzo litro di acqua o poco più, fino ad ottenere una pastella piuttosto liquida. Sciacquare e fate ammorbidire l’uvetta in acqua tiepida, strizzarla e aggiungerla al resto dell’impasto. Ungere una teglia bassa, versare la crema, altezza 2 cm, cospargere la superficie con pinoli e foglioline di rosmarino. Infornare a forno caldo per un’ora a 200°.

dicembre 4, 2009

Zuppa anticancro

Lo chef Giovanni Allegro insegnante di cucina a “Cascina Rosa”, della Scuola di cucina dell’Istituto nazionale tumori di Milano, propone delle ricette sane utili a prevenire il cancro. Allegro collabora con l’Istituto e con il dipartimento di Scienze biomediche di Torino nell’ambito di progetti di ricerca sulla prevenzione oncologica.

Ingredienti:

2 tazze di fagioli di spagna; una cipolla,una grossa fetta di zucca,, uno spicchio d’aglio,salvia,olio d’oliva.

Preparazione:mettere in ammollo i fagioli in acqua per una notte e cuocerli con la pentola  aèressione per 45 minuti,tagliare la zucca a tocchetti e la cipolla. In una pentola scaldare l’olio con l’aglio e la salvia, aggiungere la cipolla, la zucca, far insaporire e alla fine aggiungere i fagioli. Cuocere per 25 minuti.   

 Nel cucinare la zuppa di zucca e fagioli io aggiungo funghi secchi e castagne. Mi raccomando, non fate i furbi, non aggiungete un bel pezzo di cotica di maiale.