Posts tagged ‘presidenza provincia di caserta’

gennaio 7, 2011

Camorra e emergenza rifiuti, mistero della Repubblica e dei servizi segreti

L’emergenza rifiuti in Campania si sarebbe potuta risolvere già nel 2008 usando la sola discarica parco Saurino. Lo aveva reso noto l’ex assessore all’ambiente della Regione Campania Walter Ganapini (in una intervista video), spiegando che parco Saurino, che non è un parco ma una zona della provincia di Caserta, è una discarica a norma e dalla notevole capienza in cui si potrebbero sversare comodamente i rifiuti dell’intera Campania.

Ma qualcuno o qualcosa stoppò bruscamente questa soluzione. Nel 2008 Ganapini, durante una informale chiacchierata di 3 ore, pubblicato anche da Wikileaks e ora acquisito dalla Procura della Repubblica di Napoli che ascolterà Ganapini come persona informata dei fatti) con i rappresentanti di alcuni comitati cittadini si lascia sfuggire un paio di frasi in cui rivela di:

Su Parco Saurino ho negoziato un giorno con l’attuale capo dei Servizi segreti, che è una cosa seria essere a capo dei servizi segreti. Certamente quell’oggetto è un mistero della Repubblica ce lo siamo detto, perché Prodi si sia assunto la responsabilità che si è assunto ancora non è chiaro, ma quando il coordinatore dei servizi segreti ti dice per due volte urlando: Si è esposta per due volte la Presidenza della Repubblica , se non sei ubriaco e sei una persona, ti parametri un attimo e decidi cosa vuoi fare.

febbraio 18, 2010

Regionali Campania, PDL-UDC indietro tutta.

 E’ caos nel centrodestra e in Campania si riaprono i giochi. Dopo l’annuncio di martedì di un’intesa Pdl-Udc in seguito a una telefonata Berlusconi-Cesa, si infiamma il fronte Caserta con il sottosegretario Nicola Cosentino che, sentendosi sempre più accerchiato, minaccia le dimissioni da coordinatore regionale e rivendica un presidente Pdl alla Provincia di Terra di lavoro. Poltrona che invece Berlusconi e Cesa hanno assegnato all’Udc in cambio del sostegno dello scudocrociato al candidato in Regione Stefano Caldoro.  Un fuoco incrociato aperto in mattinata da Cosentino, ricevuto per un’ora da Silvio Berlusconi. Il sottosegretario minaccia le dimissioni da coordinatore regionale contestando l’intesa su Caserta, in particolare sul nome del deputato Domenico Zinzi dell’Udc. Cosentino continua a puntare sul senatore Pdl Pasquale Giuliano ed esce «soddisfatto» da Palazzo Grazioli. Se adesso che non sono ancora la potere si comportano così, figuriamoci che succederà se dovessero vincere le elezioni regionali. In tutto questo casino De Mita dice di non essere interessato all’assessorato alla sanità. Infatti non c’è più niente.

febbraio 16, 2010

Elezioni regionali Campania 2010: chiuso l’accordo UDC-PDL

Sembrerebbe definitivamente concluso l’accordo fra UDC e PDL sulle elezioni regionali in Campania.”Il Pdl riconosce all’Udc l’indicazione del vertice della provincia di Caserta, in un quadro di condivisione complessiva a partire dal candidato presidente e all’accordo politico e di programma”. Una nota diffusa al termine di un vertice romano tra Pdl e Udc sancisce l’alleanza tra i due partiti in Campania. Lo riferisce in un dispaccio, l’Agi, agenzia giornalistica italiana. Un’altra conferma arriva anche dall’Adnkronos che riporta il comunicato del coordinamento regionale del Pdl. ”Si e’ riunito questa mattina il coordinamento regionale del Pdl – si legge nella una nota – che ha deciso, in merito alle alleanze: si esprime la volonta’ di un accordo con l’Udc di coerenza con le recenti competizioni elettorali che hanno determinato la vittoria nelle province di Napoli, Salerno ed Avellino”.  Per essere sicuri però è preferibile attendere la conferma  ufficiale di De Mita. In ogni caso, anche se sul piano elettorale non aiuta è un bene che il partito che, grazie a uno dei suoi uomini di maggior prestigio: l’On.le De Mita, ha maggiormente contribuito al dissesto finanziario della Regione Campania se ne vada con la destra. Se il centrosinistra vince non dovrà fare più i conti con il sultano di Nusco.

febbraio 10, 2010

Elezioni regionali 2010 previsioni di voto e commenti a poco più di 40 giorni dal voto.

Stabilite oramai praticamente tutte le alleanze, la differenza, nelle varie regioni in bilico, la farà la campagna elettorale e la presenza, o meno, di varie candidature più o meno di disturbo.

 L’UDC corre da solo in Puglia dopo la vittoria di Vendola, ma si lega alla Marini in Umbria. Il Centrodestra sembra soffrire e potrebbe conquistare solo 4-5 regioni, mentre solo all’inizio di febbraio Paolo Bonaiuti dichiarava che un risultato inferiore a 8 a 5 per il partito della libertà doveva considerarsi una sconfitta. Si prospetta quindi un risultato inferiore alle aspettative.

Ma vediamo le previsioni regione per regione:

PIEMONTE: Situazione di assoluta incertezza, la candidatura di Rabellino disturberà sicuramente Cota, tanto da fargli perdere anche un punto. D’altro canto la presenza di Bono per il Movimento 5 Stelle disturberà la Bresso. Da vedere se correrà anche il PCL, non ci sono notizie al momento e non è stato preso in considerazione. Queste le percentuali

Bresso (CSX) 49%

Cota (CDX): 47%

Altri: 4%

 LIGURIA: E’ diventato ufficiale l’appoggio dell’UDC a Burlando, che rischia però di veder scappare i Radicali. Dovrebbe correre anche Sanguineti del PCL. Con questo scenario il Centrosinistra ha un vantaggio lieve ma che può solo aumentare, imbarcando i Radicali, che, tra l’altro, dovrebbero avere difficoltà nella raccolta delle firme. Queste le percentuali:

Burlando (CSX) 50%

Biasotti (CDX): 48%

Altri: 2%

 LAZIO: Il Centrodestra  ha problemi gravi. In primis, la Polverini si sta rivelando un candidato imbarazzante, sotto tutti i punti di vista, c’è molto scontento intorno a questa persona. Se a questo aggiungiamo la presenza sicura di Fiore e la probabile di Romagnoli comprendiamo come i 4 punti che fino a poco tempo fa venivano accreditati alla candidata della destra  non ci sono più; anzi ora è la Bonino a condurre, anche perché sta raccogliendo simpatie anche a destra, fra gli imprenditori  e nel mondo cattolico.

Queste le percentuali:

 Polverini (CDX): 48%

Bonino (CSX): 48%

Altri: 4%

 (altro sondaggio)

candidati

Polverini (CDX): 49,5%

Bonino (CSX): 48,5%

Altri: 2%

partiti

Centrodestra: 51,5%

Centrosinistra: 47,0%

Altri: 1,5%

 CAMPANIA: Acque agitate tra il Centrodestra e l’UDC, contrasti sulla candidatura alla provincia di Caserta, reclamata a viva voce dall’UDC, l’accordo da molti dato sempre per definito tarda a venire.   Qualora ciò non accadesse la situazione potrebbe riaprirsi. Nel frattempo De Luca sta lavorando a pieno ritmo. Il PSI chiede l’accordo con Sinistra e Libertà, per eleggere dei propri candidati. Comunque tutto il centrosinistra sembra schierato con il sindaco di Salerno. Caldoro pur dato ancora per vincente vede assottigliarsi il margine di vantaggio.

Queste le percentuali:

Caldoro (CDX): 51%

De Luca (CSX): 47% 

Altri: 2%

PUGLIA: Vendola vince le primarie, l’UDC candida la Poli Bortone e il PDL lancia Rocco Palese. Dopo questo terremoto il risultato è una perfetta parità con la Poli Bortone che attira un pò di voto disgiunto dal Centrodestra; se questa terza candidatura decollerà Vendola vincerà facilmente, se invece scendesse le possibilità di Palese crescerebbero notevolmente.
Queste le percentuali:

Vendola (CSX): 44% 

Palese (CDX): 42%

Poli Bortone (IO SUD): 13% 

Altri: 1%

CALABRIA:Il Centrosinistra  è diviso, Loiero non vuole mollare, Callipo tira dritto sostenuto da Di Pietro, si parla di corsa a 3. E’ probabile tuttavia che alla fine troveranno un accordo, in questo caso abbiamo testato Loiero. Scopelliti sembra avanti di 4 punti ma è testa a testa nel voto di lista.

Queste le percentuali:

Scopelliti (CDX): 51%

Loiero (PD): 24% 

Callipo (IDV): 23% 

Altri: 2%

LOMBARDIA: A Milano è tutta una gara di presenzialismo, i candidati cercano di piacere con la presenza alle manifestazioni, con  manifesti ammiccanti e sorrisi a tutto spiano. Ma la sostanza è che Formigoni è sempre in testa con Penati a guardare da lontano e l‘UDC al di sotto degli standards nazionali. Non ci sono speranze per il centrosinistra.

Queste le percentuali:

Formigoni (CDX): 52%

Penati (CSX): 38% 

Pezzotta (UDC): 4,5%

Cappato (LPB): 2%

Agnoletto (FDS): 1,5%

Crimi (M5S): 1%

VENETO: «Giancarlo Galan, attuale governatore del Veneto, sarà un ottimo ministro dell’agricoltura». Lo ha detto il premier, Silvio Berlusconi, nel corso della presentazione del libro di Bruno Vespa, aggiungendo di non avere dubbi sul fatto che Roberto Cota, candidato Pdl del Piemonte vincerà le elezioni.

Quindi piena sintonia fra PDL e Lega nel Veneto.
Il candidato del centrosinistra Bortolussi si mostra ottimista: «Sento un clima positivo, resta il rammarico del mancato accordo con L’Udc, ma ci proveremo lo stesso a vincere». Da parte sua, Luca Zaia, conosciuta la scelta del Pd ha ricambiato i complimenti: «Mi spiace per Laura Puppato che conosco e so essere brava amministratrice, benvoluta dalla gente; conosco anche Giuseppe Bortolussi e lo reputo in gamba».

Queste le percentuali:

Zaia (CDX): 60%

Bortolussi (CSX) 33%

De Poli (UDC): 6%

Altri: 0,5%

 

 

Ecco infine le previsioni percentuali per le rimanenti regioni dell’Emilia, Marche e Umbria:

 

EMILIA ROMAGNA

Errani (CSX) 56%

Bernini (CDX): 40%

Galletti (UDC): 4%

MARCHE

Spacca (CSX): 50%

Marinelli (CDX): 45%

Cand. FDS (FDS): 3%

Venturelli (PCL): 1%

Altri: 1%

UMBRIA

Marini (CSX): 50%

Modena (CDX): 46%

Altri: 4%