Posts tagged ‘precancerose’

dicembre 16, 2011

Potenziare il Pap-test abbinandolo al test dell’HPV DNA per una migliore prevenzione

Potenziare il Pap- con la somministrazione dell’ per migliorare la prevenzione del al collo dell’utero, la cui principale causa risiede nell’, il Papilloma virus umano (Human papilloma virus).

 

In questo modo, spiegano i ricercatori, rispetto al solo uso del Pap- si riescono a scovare ulteriori 30 casi di e 79 casi di pre- ogni 100.000 donne, rilevando un maggior numero di masse pretumorali che possono essere trattate precocemente. I dati arrivano da uno studio condotto tra il 1999 e il 2002 su più di 30 mila donne olandesi, i cui risultati sono stati pubblicati oggi su Lancet Oncology.

Attualmente, spiegano i ricercatori, l’ viene eseguito solo nei casi più «a rischio», quando il prelievo citologico effettuato dal Pap- dà risultati dubbi.

giugno 20, 2011

HPV: vaccinarsi per ridurre le lesioni precancerose.

n Italia si e’ raggiunta copertura del 59% delle adolescenti (ANSA)
– Il contro il () e’ efficace contro le della cervice che preludono al tumore, abbattendole del 50%.

Lo ha dimostrato uno studio australiano pubblicato da The Lancet, che ha riscontrato un calo delle nelle adolescenti sotto i 18 anni dallo 0,80% allo 0,42%. Anche in Italia, come in Australia, la campagna vaccinale e’ stata avviata nel 2007, e per l’Istituto Superiore di Sanita’ nel 2010 si e’ raggiunta una copertura del 59% delle adolescenti nate nel 1997.

giugno 12, 2010

Progetto TETRA: attacco su 4 fronti al carcinoma orale.

Otto nuovi casi ogni centomila abitanti ogni anno in Italia, con punte raddoppiate nel Nord Est. Oltre 3mila decessi l’anno, dopo terapie chemioterapiche e radio chirurgiche spesso inutili e altamente debilitanti. Una sopravvivenza inferiore al 15-20% per diagnosi tardive. Il tumore del cavo orale, a differenza di tante altre patologie, continua la sua inarrestabile ascesa, complice il vizio della sigaretta, dell’alcol, un’alimentazione scorretta. E se da un lato incidenza e mortalità, tipiche dell’età adulta, sembrano crescere lentamente, dall’altro si assiste ad un ‘boom’ tra le donne e i giovani, con percentuali in costante aumento. Purtroppo la diagnosi precoce è una rarità e quando il paziente giunge allo specialista è ormai troppo tardi: sette su dieci sono già negli stadi avanzati della patologia. La sopravvivenza media a 5 anni infatti è davvero bassa: appena il 40%.

Da queste premesse prende il via il ‘Progetto Tetra’, un attacco su quattro assi al cancro orale che, per la prima volta in Italia, vede unite la Commissione Nazionale Albo Odontoiatri (CAO) della FNOMCeO (Federazione Nazionale Ordini Medici Chirurghi e Odontoiatri), presieduta dal dott. Giuseppe Renzo, e le società scientifiche istituzionali di riferimento in tema di salute orale SIPMO (Società Italiana di Patologia e Medicina Orale), presieduta dal Prof. Lorenzo Lo Muzio, Presidente del Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria dell’Università di Foggia, e SIOCMF (Società Italiana di Odontoiatria e Chirurgia Maxillo-Facciale), presieduta dal Prof. Egidio Bertelli dell’Università di Siena, per pianificare un intervento di motivazione ed educazione alla prevenzione primaria, con contestuale presentazione di una rete di riferimento.

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