Posts tagged ‘Potenza’

maggio 18, 2013

Bimba down bandita dalla foto di classe a Potenza.

TO GO WITH AFP STORY BY MARIA PANINA Chi

Siamo a Senise, paese di settemila abitanti in provincia di Potenza, dove un episodio di discriminazione verso una bambina affetta da sindrome di down è avvenuto nella scuola elementare del paese, in occasione dello scatto della tradizionale foto ricordo.

Il fatto consiste in una doppia foto scattata: il primo scatto è stato eseguito con la classe al completo insieme alla bambina in questione, mentre la seconda versione è stata scattata “ripulita” dalla sua presenza. Ad essere stata consegnata a tutte le famiglie, tranne che a quella della bimba affetta da sindrome di down, è stata la seconda foto in cui lei non compare. Ad accorgersi è stato un suo compagno di classe che, viste entrambe le foto, si è accorto dell’incongruenza.

L’onorevole Salvatore Margiotta ha preannunciato un’interrogazione alla Camera dei Deputati del gruppo Pd, rilasciando le seguenti dichiarazioni:

aprile 5, 2013

In Italia 30 mq verde urbano a testa, Trento e Matera fra top.

Il giardino bioenergetico Il giardino bioenergetico

ROMA – In Italia ogni abitante ha a disposizione in media 30,2 metri quadrati di verde urbano. A dirlo un focus dell’Istat dedicato a giardini e parchi (sul 2011), secondo cui al centro del Paese c’é meno disponibilità di verde con 23 mq a testa e nel nord-ovest con 24,2 mq, mentre aumenta nel nord-est con 45,4 mq e nel sud con 37,1 mq (nelle isole 26,7 mq).

Il verde urbano, spiega l’Istituto di statistica, rappresenta il 2,7% del territorio dei comuni capoluogo di provincia (oltre 550 milioni di metri quadrati); il 14,8% della superficie comunale è inclusa in aree naturali protette, e la superficie agricola utilizzata è pari al 45,5% del territorio. I capoluoghi di provincia con un profilo verde sono 43. Nel 15% circa dei capoluoghi la disponibilità di verde urbano è pari o superiore ai 50 mq per abitante; nel 17,7% non si raggiunge la soglia dei 9 mq pro-capite.

Un quinto delle città ha valori superiori alla media sia per densità che per disponibilità di verde urbano: tra queste Sondrio, Trento, Potenza e Matera. Le aree di ‘verde storico’ e di ‘parchi ville e giardini di non comune bellezza’ (cioé tutelate dal Codice dei beni culturali) rappresentano circa un terzo del verde urbano; le aree a verde attrezzato il 15,9%, quelle di arredo urbano il 9,4%, le aree sportive all’aperto il 3,8%, i giardini scolastici il 3,4%, la forestazione urbana il 2,4%. In 44 città sono presenti gli orti urbani. In 58 comuni le aree a verde urbano includono gli orti botanici. Un piano per il verde è approvato da meno di un quinto dei comuni mentre il 45,7% ha adottato un regolamento. Il censimento é stato effettuato dal 70,7% delle città (tra cui Milano, Venezia, Bologna e Palermo).

aprile 13, 2010

Caso Elisa Claps: partita su facebook raccolta per sconsacrare la chiesa

Dopo il ritrovamento del cadavere di Elisa Claps, con tutti i suoi aspetti oscuri, la chiesa della SS Trinità di Potenza non può essere più considerato un “normale” luogo di culto. Deve essere sconsacrata, un atto dovuto proprio alla 17enne il cui corpo è rimasto per 17 anni nel sottotetto della chiesa. A chiederlo è una raccolta di firme partita domenica 11 aprile su Facebook, che ospita una pagina intitolata “Sconsacrare la chiesa della Trinità: un atto dovuto per Elisa Claps”, dove è possibile sottoscrivere il documento. Dopo un solo giorno, sono oltre 2mila le firme già apposte.

 “L’iniziativa  –   spiega Maurizio Tucci, primo firmatario della petizione  –  non deve essere interpretata come una sanzione rivolta alla Chiesa in senso istituzionale, ma è un provvedimento rivolto a quel singolo tempio, proprio per evidenziare che la sacralità di un luogo di culto non può essere violata da episodi come quello accaduto. Tra i primi firmatari di questa la grande maggioranza è proprio costituita da credenti e da cattolici che, come tali, sono ancora più sensibili all’integrità di una chiesa”. Assieme alla sconsacrazione, l’iniziativa chiede che gli spazi della SS Trinità siano destinati ad attività sociali destinate alla prevenzione del maltrattamento e dell’abuso sull’infanzia e sulle donne.