Posts tagged ‘pontida’

aprile 9, 2013

Viva Pulcinella.

Lega Nord, domenica 7 aprile 2013, dopo due anni si ritorna a Pontida. Ecco a voi le migliori immagini, sul serio.
marzo 19, 2012

Ladroni o padroni?

 Sarà per gli scandali che stanno investendo il partito in Regione Lombardia, sarà la delusione di 10 anni di mancate promesse e solide poltrone, sarà quello che volete, sta di fatto che qualcuno si è permesso di profanare il “Sacro prato di Pontida” – luogo simbolo per Umberto Bossi e tutta la Lega Nord – e fare una piccolissima modifica alla storica scritta “Padroni a casa nostra” …

giugno 27, 2011

Si spezza la corda e in trenta finiscono all’oaspedale. Che goduria.

giugno 20, 2011

Sorpresa a Pontida.

giugno 20, 2011

Pontida: “Italians Village People”

giugno 17, 2011

Pollice verso e avvisi a Silvio, la Lega va a Pontida.

È il giorno dei gesti. Le parole, a sentire i leghisti, arriveranno a Pontida. Oggi, intanto, parlano le mani. Prima il «pollice verso» di Umberto Bossi, poi la mano di Roberto Maroni che «silenzia» Silvio Berlusconi e lo avverte: «Ascolta attentamente quello che diremo a Pontida».

Per la prima volta in 27 edizioni, domenica prossima, l’unico che parlerà dal palco di Pontida sarà Umberto Bossi. L’intervento del Senatur è fissato per le 11.30 e – spiegano fonti parlamentari leghiste – prima e dopo, nessun altro si rivolgerà ai militanti, raccolti sul ‘sacro pratò. La decisione è stata presa ieri sera dai vertici della Lega Nord che hanno così annullato tutti gli altri interventi previsti: da quelli dei rappresentanti delle associazioni padane a quelli dei colonnelli leghisti, sottosegretari e ministri. Si tratta di un ordine di scuderia senza precedenti in un partito diviso tra le fazioni riconducibili ai due colonnelli, Roberto Maroni e Roberto Calderoli, e il ‘cerchio magicò legato alla famiglia di Bossi e composto dai due capigruppo di Camera e Senato, Marco Reguzzoni e Federico Bricolo, il governatore del Piemonte, Roberto Cota, e la vice presidente del Senato, Rosi Mauro (ieri tutti presenti a una cena romana con Giulio Tremonti).

giugno 14, 2011

….e la Lega balla da sola.

Se è vero che Umberto Bossi ascolta Radio Padania per capire gli umori del popolo, allora ieri, dopo la batosta referendaria finita anche nella testa del Senatùr, che imitando Craxi aveva detto di andare al mare, dev’essere suonato più di un campanello d’allarme. Perché gli ascoltatori, come illustra un articolo di Alberto D’Argenio su Repubblica, sembrano essere piuttosto arrabbiati con la Lega, e chiedono di mollare una volta per tutte il Cav.:

Il primo che chiama in diretta è Stefano da Bergamo: «Meglio soli che male accompagnati. Se la Lega vuole andare avanti l’unica soluzione è che Berlusconi vada a Villa Certosa a fare il bunga bunga. Con lui si va a fondo». «Buona Padania e buona Sicilia », saluta da Messina un altro ascoltatore. «Mi aspetto da Bossi una parola forte e chiara dopo l’ennesimo segnale della gente insoddisfatta della politica di Berlusconi». Lui ha votato Sì al referendum, come Ester da Melegnano secondo la quale il governatore del Veneto Luca Zaia «ha dato un bell’esempio: non si può dire non andate a votare, i cittadini sanno cosa c’è da votare ». Una polemica sentita da molti elettori del Carroccio, come dimostrano le zone ad alta densità leghista dove l’affluenza è stata sopra la media nazionale.

giugno 22, 2010

Il patriottismo della lega.

Zaia: “Amo talmente il tricolore che a casa ne ho svariati rotoli”